Biogas, undici a giudizio:
assolto l’imprenditore Pesaresi
INDAGINE - L'udienza si è svolta oggi al tribunale di Ancona: a processo, il 22 settembre, anche 10 aziende. La vicenda riguarda presunte agevolazioni per l'apertura di impianti
Indagine sul biogas, rinviate a giudizio 11 persone e 10 società, assolto l’imprenditore Paolo Pesaresi. L’udienza preliminare si è svolta questa mattina davanti al gup Paola Moscaroli del tribunale di Ancona. L’accusa contesta agli imputati presunte irregolarità sulle procedure per regolamentare e autorizzare gli impianti. A vario titolo, la procura di Ancona parla di reati che vanno dalla corruzione, alla truffa ai danni dello Stato, all’abuso d’ufficio, alla falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. I fatti contestati vanno dal 2009 al 2014. Un gruppo di aziende avrebbe avuto rapporti privilegiati con alcuni funzionari regionali che, in cambio di favori e regali, avrebbero pilotato norme per permettere di costruire centrali a biogas senza la preventiva Valutazione di impatto ambientale (Via). L’indagine era stata condotta dalla guardia di finanza di Ancona con il corpo forestale, che nell’estate del 2014 avevano notificato 20 avvisi di garanzia. Alcuni degli indagati però sono usciti dall’inchiesta e con l’assoluzione dell’anconetano Pesaresi e due posizioni stralciate, il processo si aprirà, il 22 settembre, per 11 persone.














