Le fanno trasferire denaro su conti “sicuri”:
spariti 32mila euro
CAMERINO - Vittima una donna di 47 anni che è stata contattata da finti appartenenti alle forze dell'ordine. I carabinieri hanno denunciato 3 persone e recuperato 18mila euro

Le portano via 32mila euro facendole credere di trasferire il denaro su conti sicuri: vittima del raggiro una 47enne di Camerino. I carabinieri sono risaliti ai malviventi che hanno agito con la tecnica detta dello smishing: tre i denunciati. Recuperati 18.500 euro. Indagine dei carabinieri della stazione di Tolentino dopo la denuncia della 47enne.
La donna ha raccontato che è cominciato tutto da un messaggio sul cellulare. Poi qualcuno le ha telefonato spacciandosi per appartenente alle forze dell’ordine le ha detto che era in corso una indagine su sospette avviata nei suoi confronti da parte dell’Ufficio postale di Camerino. La 47enne è caduta nella trappola e ha effettuato due bonifici istantanei per un valore complessivo di 32.900 euro (rispettivamente di 14.900 e 18mila euro) su due conti correnti che credeva sicuri. Soldi spariti, denuncia e indagini dei carabinieri che hanno tracciato le transazioni bancarie e sono risaliti ai tre presunti responsabili. Si tratta di una 67enne originaria di Palermo, disoccupata e già nota alle forze dell’ordine, di un 31enne originario della provincia di Napoli, residente a Sant’Anastasia, e una 38enne originaria di Cercola, residente nel Casertano. I tre indagati erano i titolari dei conti su cui sono finiti i soldi. I carabinieri hanno sequestrato 18.500 euro, quello che era rimasto sui conti.