Un etto di cocaina in casa:
operaio resta in carcere
SAN SEVERINO - Il 26enne era finito in manette durante il blitz dei carabinieri. Oggi al tribunale di Macerata la convalida dell'arresto. Il giovane ha detto al giudice di essere dispiaciuto per quello che ha fatto

Il materiale sequestrato
Resta in carcere il 26enne trovato con oltre un etto di cocaina in casa. Giovedì mattina Djily Mbaye, un operaio senegalese residente a San Severino, è stato arrestato durante un blitz dei carabinieri nella sua abitazione.

L’avvocato Mirela Mulaj
Oggi il giovane è comparso in videocollegamento dal carcere davanti al gip Daniela Bellesi del tribunale di Macerata per l’udienza di convalida dell’arresto.
Il 26enne, difeso dagli avvocati Mirela Mulaj e Igor Giostra, ha detto al giudice di essere dispiaciuto per quello che ha fatto.
Il giudice ha deciso di convalidare l’arresto e ha confermato la misura cautelare in carcere.
L’operazione dei carabinieri della stazione di San Severino è scattata giovedì mattina.

L’avvocato Igor Giostra
I militari hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti del giovane.
Arrivati nell’abitazione del 26enne, i carabinieri lì hanno trovato 105 grammi di cocaina divisi in dosi.
C’erano anche 290 euro in contanti e un bilancino di precisione. Tutto materiale che è stato sequestrato e il giovane, avvisato il pm di turno Stefania Ciccioli, è stato arrestato.
Così i carabinieri hanno accompagnato Mbaye nel carcere di Montacuto ad Ancona.
(A. Lu.)