Una targa in ricordo di Sarchiè:
“Per non dimenticare mai
il sorriso di un uomo buono”

FIUMINATA - Il sindaco Ulisse Costantini, in presenza della famiglia dell'uomo brutalmente assassinato due anni fa, ha inaugurato la placca affissa in via Roma. L'amica Paola Rossi: «Sei stato un esempio di vita»
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La presentazione della targa in ricordo di Pietro Sarchiè

La presentazione della targa in ricordo di Pietro Sarchiè

 

La moglie di Pietro Sarchiè, Ave Palestini, e la figlia Jennifer

La moglie di Pietro Sarchiè, Ave Palestini, e la figlia Jennifer

 

di Monia Orazi

Una targa alla memoria di Pietro Sarchiè. «Per non dimenticare mai il sorriso di un uomo buono, onesto, che amava il suo lavoro e la sua famiglia». Sono queste le parole incise sulla placca inaugurata questa mattina in via Roma a Fiuminata, in ricordo del commerciante di pesce, barbaramente assassinato il 18 giugno di due anni fa da Giuseppe e Salvatore Farina (leggi l’articolo). Alla presenza commossa della moglie Ave Palestini, dei figli Jennifer e Yuri, il sindaco di Fiuminata Ulisse Costantini ha scoperto la bandiera tricolore, posta a ricoprire la targa, di fronte al viceprefetto Marco Cacciaguerra ed ai rappresentanti delle autorità amministrative e militari locali. Il manufatto è stato benedetto da don Noel Capadngan.

targa sarchiè«Anche se in ritardo – ha affermato il sindaco Costantini – vogliamo ricordare Pietro, che sentiamo come un nostro concittadino, scoprendo questa targa, per far sentire che siamo vicini alla famiglia Sarchiè». Commozione per Luisella Tamagnini, sindaco di Pioraco. «Abbiamo la stessa identica emozione di due anni fa. Abbiamo fiducia, per la famiglia e perché lo chiedono i cittadini, che la giustizia faccia il suo corsoi I perdono è una cosa personale». L’intervento di Giancarlo Temperilli, primo cittadino di Sefro e di Patrizio Leonelli, vicesindaco di Castelraimondo, hanno posto l’accento sulla richiesta di giustizia per il delitto commesso nei confronti di Sarchiè. « Grazie a tutti», il ringraziamento semplice ed intenso di Jennifer Sarchiè.

Pietro Sarchiè

Pietro Sarchiè

Paola Rossi, un’affezionata cliente del commerciante sambenedettese, ha letto una lettera in ricordo dell’uomo: «Caro Pietro, è con profonda emozione ricordare quel giorno della tua scomparsa. La brutta notizia – ha scritto l’amica – ha lasciato sui nostri volti l’incredula amarezza che rimarrà indelebile nei nostri cuori. Sei stato un esempio di vita, padre e marito esemplare, persona buona, onesta e grandissimo lavoratore. Quando arrivavi a Fiuminata con il tuo camioncino carico di pesce ti facevi sentire azionando il megafono e chiamando tutti per nome. Sei stato un grande amico, ci hai voluto bene e di questo ne saremo sempre orgogliosi. Tante volte ci siamo chiesti: ma come è possibile uccidere un uomo per bene e tranquillo per futili motivi? Ma non riusciamo a dare risposte adeguate. Nessuno potrà ridare Pietro alla comunità e soprattutto alla famiglia che ha dovuto percorrere un calvario così disumano. Ad essa va tutto il nostro affetto condividendo la sofferenza ed il disperato dolore. Siamo fiduciosi nella giustizia, che dia agli artefici di questo ignobile gesto una meritata condanna. Ciao Pietro ti vogliamo bene».

Lo scoprimento della targa

Lo scoprimento della targa

 



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