Sabbia nera scaricata in mare
Bagnanti allarmati
PORTO RECANATI - Almeno 5 volte al giorno una chiatta proveniente dal porto di Numana deposita il materiale scuro al largo del Mia. Ma l'operazione riguarda i lavori di ripascimento e riallineamento dei 5 pennelli che proteggono il litorale di Scossicci
di Alessandro Trevisani
La chiamano “la sabbia nera”. La scarica una chiatta che almeno 5 volte al giorno arriva, si ferma a circa 200 metri al largo della spiaggia di Porto Recanati all’altezza del Mia, e con un enorme cucchiaio deposita in acqua il materiale, particolarmente scuro, dragato nei dintorni del porto di Numana. Il tutto sotto gli occhi stupefatti dei bagnanti, molti dei quali non sanno che l’operazione va avanti da diverse settimane e fa parte dei lavori di ripascimento e riallineamento dei 5 pennelli che proteggono il litorale di Scossicci, tra gli stabilimenti Bebo’s e Barracuda. Un tratto di costa troppe volte colpito dalle fortissime mareggiate degli anni scorsi. «Non sentiamo nessun cattivo odore – commenta Luca Pini di Jesi, ospite del Villaggio internazionale, in spiaggia con la moglie e il figlio piccolo –, ma certo è un tipo di lavoro che poteva essere fatto prima. La chiatta stamattina è passata una prima volta alle 10,30, poi di tanto in tanto è tornata. Ma non si capisce perché la sabbia debba essere così scura».
«Anche quando le cose vanno bene dev’esserci qualcuno che borbotta – commenta Anna Mancini, titolare del Palm Beach crollato nel maggio 2014 a causa di una potente mareggiata (leggi l’articolo) – in realtà il materiale scaricato al largo serve a far salire il fondale, in modo tale da ‘allungare’ la spiaggia. Le persone che si lamentano oggi dov’erano quest’inverno, quando nessuno ci garantiva la partenza di questi sospiratissimi lavori? (leggi l’articolo)». Effettivamente la spiaggia intorno al Palm era ridotta al lumicino. I lavori, partiti il 28 maggio a cura della ditta 3ro, erano cominciati scaricando sabbia dalla strada direttamente in spiaggia, e dopo la sistemazione dei 5 pennelli di scogli che tagliano la spiaggia in quel tratto di costa, permettono oggi alla signora Mancini di schierare 70 ombrelloni, «Anche se una volta – chiosa lei – erano 140».
Rimane interdetto dalle operazioni anche Massimo Soriani, di Ferrara, anche lui in soggiorno al Villaggio internazionale e frequentatore della spiaggia con la moglie e i 3 figli: «Trovo curioso che la sabbia venga dragata dai dintorni di un porto – dice – Quel nero che vediamo forse dipende dagli scarichi di olii e combustibili delle imbarcazioni e motore». Eppure tutto risulta in regola, nel rispetto della certificazione richiesta, anche se già l’anno scorso, a causa del cattivo odore e della colorazione scura dell’acqua, un’operazione simile era stata stoppata dall’allora sindaco Montali. All’epoca però tutto si svolgeva vicino alla riva. «I lavori quest’anno sono fatti come si deve – commenta Andrea Marcelli dal bancone del Barracuda. “Non ci si deve preoccupare – spiega ancora Massimiliano Tomassini dello stabilimento Massi -, è tutto a norma per garantirci una spiaggia più che discreta». Nonostante il solleone i bagnanti continuano però ad essere pochi: «Ci vorranno anni per riportare qui i turisti che sono andati altrove – dice Anna Mancini – ma tra poco anche noi saremo pronti a riaprire il bar-ristorante andato mezzo distrutto, e a cominciare una nuova avventura». Scossicci riparte piano, ma riparte.










Ma!!!!!! I lavori nn se potevano fa’ a settembre dell’anno scorso.???? No e”!!!!!
Il prelievo dai fondali del porto di Numana, con scarico sulle spiagge di Scossicci, è iniziato già l’inverso scorso. Sono sabbie intrise di idrocarburi, e sono curioso di sapere che effetto avranno sulla balneazione. In ogni caso, io di solito è lì che vado al mare: quest’anno, tra sabbie nere e colibatteri, credo che sceglierò la montagna.
al lungo mare nord di civitanova marche domenica scorsa la sabbia a riva e sul basso fondale era nera e puzzolente.
amici mi riferiscono che il problema è proseguito per tutta la settimana in tanti altri stabilimenti balneari.
@Antonio Pantò.
M5S: “Cumulo di rifiuti dietro gli scogli”
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195 – mag 26, 2015 – 8:48 Vai al commento »
Quando è stata dragata l’imboccatura del porto, tutta quella massa di sabbia nera, dove è stata depositata? Naturalmente se si trattava di sabbia pulita, la risposta è del tutto inutile.
Pantò, dato che la domanda è mia e che ho visto con i miei occhi dove la portavano, è normale quello che hai scritto.