Camerino diventa capitale del volley
per gli Europei universitari
UNICAM - Dal 19 al 26 luglio 358 atleti da tutta Europa giocheranno nella città ducale per conquistare il titolo
Camerino sarà capitale del volley universitario dal 19 al 26 luglio per i Campionati Europei di Volley per le Università. Spetterà all’ateneo camerte organizzare la tredicesima edizione dei Campionati che vedrà ben 28 squadre iscritte (14 squadre maschili e 14 femminili) per un totale di 385 atleti provenienti, oltre dall’Italia, da Armenia, Cipro, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svizzera e Turchia. Una cassa di risonanza di non poco conto per l’Università di Camerino, ma anche per l’intero territorio dell’entroterra maceratese. Nei giorni delle gare sono previsti anche momenti di musica e spettacolo e nel corso della manifestazione ci sarà una giornata libera, senza gare, durante la quale i ragazzi avranno la possibilità di visitare ed ammirare le bellezze del nostro territorio, dove le nostre eccellenze possono rappresentare una vetrina internazionale per lo sviluppo del turismo. Le competizioni, infatti, si disputeranno anche a Matelica, Serravalle e Castelraimondo con la macchina organizzativa, già rodata nel 2008, che si è messa in moto per pianificare al meglio l’intera programmazione. “Lo sport – ha sottolineato Falvio Corradini, rettore unicam – insegna un valore essenziale, quello dello stare insieme e di giocare la partita della vita non da soli, ma con una squadra. A volte la partita si vince e altre si perde. I giovani non sono preparati a tutto ciò ed per questo che anche attraverso lo sport imparano il confronto e il relazionarsi con gli altri”.
“E’ importante – ha detto Stefano Belardinelli, presidente del Cus Camerino – far conoscere il nostro territorio e le nostre università e il volley sviluppa il turismo sportivo grazie ad una notevole presenza di atleti e accompagnatori da tutta Europa”. Per Fabio Sturani, presidente Coni Marche “lo svolgimento dei Campionati può rappresentare degli elementi vitali di coesione, esperienze e confronto agonistico, ma anche condivisione di un progetto a livello comunitario. E’ sicuramente un’esperienza che sviluppa l’immagine della regione Marche e dello sport”.

