Celeberrimo quadro di De Chirico
in mostra a Pollenza
ARTE - Esposto “Il ritratto di signora malinconica 1921”, opera del famoso pittore. Dal 4 al 19 luglio alla bottega di Caterina Marinozzi in via Leopardi 98 trasformata per l’occasione in galleria d’arte a cura della Pro Loco “Corporazione del Melograno”
Saranno esposte a Pollenza, dal 4 al 19 luglio alla Bottega di Antiquariato “Caterina Marinozzi” trasformata per l’occasione in galleria d’arte, diverse opere di rinomati artisti italiani provenienti da collezioni private marchigiane. I visitatori potranno così ammirare nella suggestiva cornice della ex pescheria di via Leopardi, ambiente ideale per ospitare tanti capolavori, dipinti e sculture di De Chirico, Bartolini, Campigli, Capogrossi, Ciarrocchi, Leopardi, Licini, Tamburi e Trubbiani. «Pur ritenendo superfluo ricordare l’importanza dei vari artisti nel panorama artistico italiano, ci piace però segnalare una vera “ghiottoneria” per gli appassionati» si evince dalla nota.
Si tratta del celeberrimo “Ritratto di Signora malinconica 1921” di Giorgio De Chirico, un dipinto ad olio appartenente al periodo fiorentino-romano del grande pittore, che sembra però in questa opera aver voluto riprodurre il segno dei grandi del Rinascimento italiano. Ma se in essa il naturalismo raggiunge l’apice, lo sguardo melanconico della protagonista già rimanda alle atmosfere metafisiche che caratterizzeranno, in maniera sempre più prepotente, le successive opere del grande De Chirico. La mostra di Pollenza è un’importante occasione per ammirare tanti capolavori in una volta sola, e costituisce un dovuto tributo alla carriera di artisti che hanno lasciato un significativo patrimonio nel panorama culturale italiano del secolo scorso. Le opere, come dicevamo, saranno esposte in via Leopardi 98 da sabato 4 a domenica 19 luglio e le visite, anche guidate, saranno a cura della Pro Loco “Corporazione del Melograno” di Pollenza, con prenotazione al numero 3332821727. «A proposito di “Ritratto di Signora malinconica 1921” di Giorgio De Chirico, dobbiamo rammentare che l’ultima volta che nel nostro territorio è stato possibile ammirare il celebre dipinto fu a Macerata in occasione della Mostra del 1991 dedicata ad Edita Broglio, allestita nel Palazzo Ricci su iniziativa della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata.»


