Pezzanesi sull’accoglienza:
“L’amministrazione non chiude gli occhi,
dal Pd solo demagogia”
TOLENTINO - Il sindaco risponde alle accuse di razzismo dopo l'approvazione della mozione Cicconi sulle condizioni di ricettività del comune
«La mozione della Lega Nord prende in considerazione un problema che oggi ci sfiora solamente, in quanto Tolentino è stato interessato marginalmente dalla richiesta di asilo ai profughi ma potrebbe conclamarsi con caratteri più importanti nei prossimi mesi, considerati gli innumerevoli sbarchi che cominciano a rendere l’accoglienza una criticità di proporzioni veramente preoccupanti». Così Giuseppe Pezzanesi risponde al gruppo consiliare del Pd a nome dell’amministrazione comunale accusata di aver approvato una mozione “piena di falsità e improntata alla disinformazione e al razzismo” (leggi l’articolo). Si tratta di quella proposta dal capogruppo leghista Giuseppe Cicconi (leggi l’articolo), con cui l’amministrazione si è impegnata a sollecitare la prefettura per verificare le condizioni di ricettività di Tolentino. «Continuiamo dunque con la demagogia di un tempo, la falsa preoccupazione di problemi su cui è facile discutere quando ancora lontani ma saremo tutti molto curiosi di vedere il comportamento del consigliere Prugni nella gestione di una improvvisa ondata di profughi – sottolinea Pezzanesi – Noi crediamo che le cose vadano gestite per tempo, prevenendo un fenomeno che cresce in maniera esponenziale e che ci preoccupa tutti, verso cui nessuno vuole assumere atteggiamenti di disparità razziale ma neanche fingere compiacimento. Pertanto, nascondere la testa sotto la sabbia, così come ha fatto il Pd sino ad oggi, è un atteggiamento ben conosciuto da tutta la città che ha pagato lo scotto di tante belle e vuote parole. Accogliere senza programmazione e senza strutture sufficienti significa mettere a rischio la vita di coloro che vengono accolti o peggio ancora la sicurezza e quindi la vita di coloro che sono nostri connazionali e che vengono mortificati e terrorizzati da furti e aggressioni nelle proprie case. Forse il Pd non lo sa o non lo vuole dire ma, pur volendo chiudere gli occhi e girarsi dall’altra parte per non vedere, è quanto mai indispensabile evitare che i profughi lascino le loro famiglie, le loro abitudini, la loro terra – conclude- Le organizzazioni internazionali dovrebbero aiutarli a crescere e a sviluppare le loro democrazie ed economie evitando fughe verso l’ignoto che, di ora in ora, diventano numericamente sempre più insostenibili».
