Il consiglio frena l’immigrazione,
Pd: “Disinformazione e razzismo”

TOLENTINO - Approvata la mozione proposta da Giuseppe Cicconi della Lega Nord. I democrat: "I quattro profughi che si trovano nel nostro comune sono ospitati in una comunità e non rubano alcuna casa popolare a nessuno". Bocciata la mozione di Mercorelli(M5S) per limitare l'uso di diserbanti chimici

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Il capogruppo del Pd in consiglio, Bruno Prugni

Il capogruppo del Pd in consiglio, Bruno Prugni

Mette un freno all’arrivo di migranti e profughi il consiglio comunale di Tolentino che con con 8 voti favorevoli e 4 contrari (Mercorelli, Riccio, Cesaretti, Prugni) ha approvato la mozione presentata dal capo gruppo Lega Nord Giuseppe Cicconi (leggi l’articolo). Dura la reazione del Pd: «Becero populismo e crassa ignoranza, un documento pieno di falsità ed improntato alla disinformazione ed al razzismo, in cui pur parlando di profughi si è voluto introdurre pericolosi elementi xenofobi contro tutti gli stranieri in Italia». La mozione impegna il sindaco e la giunta a sollecitare la prefettura di Macerata affinché, prima di assumere qualsiasi decisione in merito all’invio di migranti, siano verificate le oggettive condizioni di ricettività, ed a richiedere il consenso preventivo da parte dei sindaci nel caso di invio di immigrati in strutture site nel proprio Comune. «Questo  – si legge nell’atto – sia per una questione di rispetto istituzionale, sia perché il sindaco è il responsabile della salute e dell’ordine pubblico sul proprio territorio”, ed impegna inoltre a “concedere eventualmente l’ospitalità al migrante solo dopo l’effettivo riconoscimento dello stato di rifugiato”. I consiglieri Pd sostengono che «nel documento si afferma che l’Italia spende 35 euro al giorno per ciascun migrante, che a Tolentino le case popolari non bastano, come se ai profughi fossero destinati tali alloggi, e si lascia intendere che a causa dei migranti siano aumentati i casi di scabbia e di tubercolosi. Il documento ed il dibattito hanno dimostrato che Pezzanesi ed i suoi, volutamente o per ignoranza, hanno confuso il tema dell’integrazione con quella dell’accoglienza dei rifugiati in attesa di asilo politico – sottolineano – Chi scappa da una guerra, da una carestia, da una dittatura, non si fermerà certo di fronte ad una legge.

Gli esponenti del Pd tolentinate in consiglio Jacqueline Cesaretti, Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Loredana Riccio

I consiglieri Jacqueline Cesaretti, Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Loredana Riccio

Il nostro Comune non spende un solo euro per i rifugiati politici. I quattro profughi che si trovano a Tolentino sono ospitati in una comunità e non “rubano” alcuna casa popolare a nessuno. Non è stato affermato da nessuna istituzione sanitaria che i migranti hanno fatto aumentare il numero delle malattie infettive. Solo Salvini, e purtroppo l’amministrazione Pezzanesi, poteva affermare una simile bassezza – affermano i consiglieri Pd – È un orgoglio, e non una vergogna, vivere in una nazione che da sempre offre aiuto a chi è in condizioni disumane. Quanto sostenuto dalla maggioranza in consiglio comunale di Tolentino è qualcosa di vergognoso – concludono – In barba al crocefisso della cui affissione in sala consiliare costoro si vantano, o per becera convenienza elettorale o per grave ignoranza, si sono voltate vilmente le spalle a coloro che hanno bisogno di un sostegno». Tornando alle decisioni del consiglio, l’amministrazione comunale ha relazionato sul riaccertamento dei residui attivi e passivi relativi all’anno 2014. Il punto è stato approvato con 10 voti favorevoli e 5 contrari (Comi, Cesaretti, Prugni, Romagnoli, Mercorelli). E’stato rinviato per approfondimento l’atto di indirizzo concernente l’ipotesi di transazione con la B.IE. snc di Bravi Francesco e Ubaldo e approvato all’unanimità l’atto di indirizzo della nuova azienda servizi alla persona – ASP “V. Porcelli”. Successivamente, con 12 voti favorevoli e 5 astenuti (Comi, Cesaretti, Riccio, Prugni e Romagnoli) è stato dato parere favorevole al contratto di servizio tra il comune di Tolentino e l’azienda di servizi alla persona “Civica Assistenza Tolentino” per la gestione dei servizi residenziali e semi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari dell’area anziani.  Con 16 voti favorevoli e 1 astenuto (Romagnoli) è stata deliberata la permuta dei terreni in via del Vallato con Giuseppe Farroni. Per quanto concerne la strada del Casone, il consiglio comunale ha dato parere favorevole unanime per l’’acquisizione al demanio comunale tratti AB e BC e la sdemanializzazione tratto BD. Con 14 voti favorevoli e 1 astenuto (Mercorelli) è stato approvato il regolamento di Polizia rurale, mentre all’unanimità è stata approvata la mozione presentata dal Gruppo Fratelli d’Italia (leggi l’articolo) su “Installazione impianto per il riciclaggio di pannolini”.

Gian Mario Mercorelli, M5S

Gian Mario Mercorelli, M5S

Al termine della seduta, è stata respinta con 7 voti contrari e 4 favorevoli (Mercorelli, Riccio, Cesaretti, Prugni) la mozione presentata dal consigliere Mercorelli su “Limiti all’impiego di diserbanti chimici nel territorio comunale”. L’esponente del Movimento 5stelle commenta: «Chiedevamo che il Comune desse il buon esempio e quindi smettesse di usare questi diserbanti sul proprio territorio, o quanto meno ne limitasse l’impiego. Tra l’altro si sarebbe trattato di evitare piccoli interventi tipo quelli sulle aiuole intorno agli alberi. La questione sulla quale si sono bloccati, con grettezza e chiusura mentale, è che tali diserbanti sono solo “probabilmente” cancerogeni. Sorrido amaramente nel pensare che quando un consigliere di maggioranza richiama il sindaco alla responsabilità sulla salute pubblica ottiene quello che vuole, rifendosi ai soli quattro migranti che sono ospitati dal comune e parlando anche di scabbia, blanda infezione cutanea. Mentre nel caso dei Glyphosate, notoriamente tossici e altamente inquinanti, la mozione viene ignorantemente respinta».


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