E’ morto Giorgio Leopardi,
una vita per il commercio
MACERATA - L'uomo, 76 anni, storico titolare dell'omonima cartoleria, era malato da tempo. I funerali domani alle 9 nella chiesa di Santa Croce
Lutto a Macerata per la scomparsa di Giorgio Franceschetti Leopardi, proprietario con il figlio dell’omonima cartolibreria del centro storico. L’uomo, 76 anni, era da tempo malato ed è deceduto oggi nell’hospice di Macerata. Leopardi aveva gestito per anni la cartolibreria di famiglia, aperta dalla madre, nei locali sotto al loggiato del palazzo municipale agli inizi del del secolo scorso. Figura di riferimento per il commercio cittadino era anche molto impegnato nel sociale. Fu per un periodo di tempo presidente della Croce Verde, sempre attivo all’interno delle associazioni di categoria e fece anche parte del CdA dell’Università. Impegnato in politica partecipò alle elezioni comunali nel 1993 come candidato al consiglio comunale nella coalizione dell’ex sindaco Gian Mario Maulo. Dopo il trasferimento dalla piazza alla sede di via Armaroli Leopardi lasciò la gestione dell’attività di famiglia al figlio Marco dedicandosi più al lavoro di agente di commercio. I funerali domani mattina alle 9 nella chiesa di Santa Croce.

Sentite condoglianze a Marco.
Se n’è andato Giorgio Leopardi, una persona buona, colta, di classe. La sua libreria sotto le
logge del Comune me la ricordo piccola, affollata, viva. A dieci anni ci entrai con i miei genitori per acquistare l’enciclopedia per le ricerche scolastiche, personalmente mi consigliò i “cinque libri del sapere” dicendomi che costava di meno perché poco pubblicizzata ma che per lui era un ottimo strumento di studio, seguimmo il consiglio, ancora oggi mi ritrovo spesso a sfogliarla. A venti anni con il mio amico Andrea, ritornai da lui per chiedergli una sponsorizzazione: c’eravamo
inventati un concorso poetico riservato a ragazzi fino a 18 anni, Giorgio Leopardi non esitò, ci concesse ben 300 mila lire, una bella cifra per allora, in cambio avremmo realizzato uno striscione con la scritta della sua libreria da apporre nel Teatro L. Rossi per serata di premiazione. Così facemmo, comprammo un lungo telo di stoffa e ci appiccicammo con cura lettere adesive. Quando andammo a fargli vedere lo striscione, le lettere erano un po’ ribelli alla stoffa, ci guardò con un sorriso e ci disse che andava bene lo stesso. Il Minimo Teatro non era ancora nato, la poesia che mette in relazione sì.
Il mio grazie a Giorgio Leopardi con riconoscenza,
e un abbraccio ai familiari.
Un caro abbraccio alla famiglia da parte mia.
Giorgio è un altro di quei volti imperdibili di Macerata in cui rileggere la nostra migliore identità. Condoglianze.
Condoglianze alla famiglia.
Un forte abbraccio a Marco
Condoglianze a Marco e alla mamma
Storico commerciante del centro di Macerata. Lo ricordo per la sua eleganza. Condoglianze ai figli.
Sentite condoglianze a Marco ed alla sig.ra Naide, sono davvero dispiaciuto per la loro perdita.
Bruno Mandrelli
Affettuose condoglianze all’amico Marco
Un altro pezzo della nostra Macerata che scompare. Accettiamo, ma non dimentichiamo.
Condoglianze a naide ,Marco e Alessandro.Un abbraccio forte.