Caos Civitanovese, il sindaco:
“Fuori i libri contabili”

PIAZZA CALDA - Il primo cittadino Tommaso Claudio Corvatta interviene sulla situazione del club. L'assessore Balboni: "Unico acquirente è Cerolini, lui è il piano A. Pagheremo acqua e luce al campo di Civitanova Alta e per il polisportivo"
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Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

di Maikol di Stefano

«In questa fase particolarmente delicata per il futuro di una società sportiva profondamente radicata nella nostra città come la Civitanovese, credo serva uno sforzo orientato alla massima trasparenza. E’ per questa ragione che chiedo siano messi a disposizione i libri contabili della società». Così il sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta interviene sulla situazione della società rossoblu e, come i tifosi, chiede chiarezza su quale sia il debito. Lo stesso imprenditore Giuseppe Cerolini, interessato all’acquisto del 100% delle quote del club, ha chiesto all’attuale proprietà di poter vedere i libri contabili in modo da rendersi conto di quale sia il debito e preparare un piano di rientro. La richiesta del sindaco Corvatta «va a tutela del sodalizio sportivo rossoblu, della sua storia, dei suoi numerosi sostenitori, dei cittadini di Civitanova e degli eventuali possibili acquirenti, che hanno diritto di conoscere dettagliatamente la situazione – continua il primo cittadino –. E’ fondamentale che in un momento così complesso sia fatta la massima chiarezza intorno alla contabilità e alla reali situazione economica della società, per riuscire a superare questa fase di incertezza».

La curva rossoblu

La curva rossoblu

Sul futuro dei rossoblu è intervenuto anche Piergiorgio Balboni, assessore allo sport di Civitanova, che ha voluto fare chiarezza (per quanto possibile) sulla situazione Civitanovese. «Al momento è un grande polverone – di Balboni – nessuno conosce veramente come sono andate le cose. Io non ho mai incontrato o parlato con Giovanni Monorchio, ma a dire la verità neanche con Giuseppe Cerolini anche se sono certo del fatto che con lui ci incontreremo a breve. Visto che a quest’ultimo, dalla B&L Industries erano state fatte delle richieste che sono state soddisfatte». Il riferimento è alle lettere d’intenti per l’acquisizione della società, che il gruppo oggi proprietario della Civitanovese aveva voluto dall’imprenditore marchigiano e che sabato sono state fatte pervenire non solo alla B&L, ma anche all’amministrazione comunale e alla sede della Civitanovese. Un primo passo verso la trattativa per il passaggio di società. «Credo che nei prossimi giorni – prosegue Balboni – si incontreranno proprietà e possibile acquirente. Io come sempre mi sono reso disponibile per fare da mediatore perché questo è ciò che uno nel mio ruolo deve fare. In questo momento posso dirvi che naturalmente questo è il piano A, noi ci stiamo preparando come amministrazione ad un eventuale “piano b”. Oggi però la Civitanovese ha un solo probabile nuovo investitore ed è Giuseppe Cerolini». Nel frattempo i contributi che il Comune dovrebbe versare annualmente alla società, sono stati bloccati dal giudice. La situazione debitoria e le varie vertenze dei creditori hanno fatto in modo che i soldi invece di finire nelle casse della società di via Martiri di Belfiore, vadano direttamente ai creditori che devono riscuotere. Si parla di un fondo superiore ai 25mila euro. «In tutta questa situazione sono rimasto piacevolmente colpito dai tifosi, – questo il plauso alla curva dall’assessore – nonostante mesi di promesse non mantenute, hanno tenuto i nervi saldi e si sono messi a disposizione della Civitanovese. Mi auguro che riescano a resistere fino alla fine del campionato». Nel frattempo bisogna saldare le bollette di acqua e luce sia del campo di Civitanova Alta che del polisportivo, spettanze imminenti che nel caso in cui la società non sarà in grado di saldare, dovrà farlo proprio il Comune come spiega Balboni. “Quei contributi non versati alla società, possono servire anche per questo. Pagheremo noi acqua e luce, almeno arriveremo tranquilli fino alla fine del campionato. Io poi ho chiamato la dottoressa Santinello – prosegue l’assessore – dato che lei ha portato in città il suo volto pulito, la sua società stabile e sana. Io mi auguro che si arrivi ad un passaggio societario che non sia traumatico. Altrimenti troveremo altre strade».

 

 

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