Grillini accusati di stalking
dal segretario comunale

CIVITANOVA - Secondo Mariotti "L'abnorme quantità di interrogazioni presentate al protocollo ingesserebbe l'attività amministrativa facendo perdere tempo e risorse". La replica del M5S: "E' nostro preciso dovere richiedere atti. Incommentabile il comportamento di questa giunta e del segretario"
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I GRILLINI - Da sinistra. Pier Paolo Pucci, Stefano Mei, Pierpaolo Iacopini e Mirella Emiliozzi del M5s

I GRILLINI – Da sinistra: Pier Paolo Pucci, Stefano Mei, Pierpaolo Iacopini e Mirella Emiliozzi del M5s

di Laura Boccanera

“Un atteggiamento provocatoriamente voluto e finalizzato ad un’azione di mobbing e di stalking”. Queste parole fotografano gli esponenti del Movimento 5 stelle di Civitanova, almeno secondo quanto scritto dal segretario comunale Piergiuseppe Mariotti nel riscontro ad un’interrogazione presentata dal Movimento.

Grillini come stalker dunque: a loro carico, secondo il segretario, l’abnorme quantità di interrogazioni presentate al protocollo (abbondantemente sopra la soglia della centinaia in un anno) e che, per Mariotti, ingesserebbe l’attività amministrativa facendo perdere tempo e risorse. “Ma quale stalking – commentano i grillini – è nostro preciso dovere richiedere atti, non abbiamo mica mai telefonato o fermato il segretario lungo il corridoio, si procede per richieste scritte. E’ incommentabile il comportamento di questa giunta e del segretario”.

Piergiuseppe Mariotti, Segretario del Comune di Civitanova

Piergiuseppe Mariotti, Segretario del Comune di Civitanova

La risposta di Mariotti è in merito ad un’interrogazione presentata dal M5s il 21 ottobre nella quale si chiedeva di sapere per quale motivo due dipendenti della Gas Marca avessero avuto un avanzamento di carriera. “Non abbiamo avuto risposta e abbiamo proceduto con una diffida nei confronti del sindaco, del dirigente e del segretario”. Da qui la risposta di Mariotti che sottolinea come sia fuori luogo la diffida nei suoi confronti dal momento che “il sottoscritto non può essere destinatario delle interrogazioni e tanto meno di attività ispettive di natura politica dei consiglieri –  e continua – avendo constatato io più volte questo comportamento irrituale e constatando il completo disinteresse del consigliere (Pucci ndr) alle segnalazioni ricevute, mi coglie il dubbio che tale atteggiamento sia provocatoriamente voluto e finalizzato ad un’azione di mobbing e stalking che provvederò a segnalate alle competenti autorità giudiziarie”.

Ma nell’occhio dei grillini c’è anche il sindaco che risponde ad una diffida del 15 novembre sempre a firma del consigliere stellato Pucci: Corvatta in merito alle opere di urbanizzazione secondaria della lottizzazione Iper scrive che “l’Ente e i suoi amministratori e funzionari non possono operare sotto la continua minaccia della denuncia penale poichè non giova nè alla serenità nè alle decisioni da porre in campo – si legge nella missiva firmata dal primo cittadino – pertanto la invito (riferendosi a Pucci ndr) a interrompere questo suo atteggiamento minatorio e ad accomodarsi ad un più confacente ruolo di controllo e di consiglio che l’elettorato le ha affidato”



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