La Biennale dell’Umorismo
celebra Alberto Sordi
TOLENTINO - Iniziative da marzo a luglio con il contributo di Igor Righetti, giornalista di Radio1Rai, e nipote del grande attore, scomparso 10 anni fa
A dieci anni esatti dalla scomparsa di Alberto Sordi che si spense nella sua villa di Piazza Numa Pompilio a Roma, la notte del 24 febbraio 2003, è ancora vivo il ricordo di un uomo che ha saputo inventare una comicità tutta italiana, satireggiandone i difetti e riportando l’attenzione su quanto di meschino emergeva dallo specchio nel quale ci obbligava a rifletterci. In oltre 500 mila, il 27 febbraio si raccolsero presso la basilica di San Giovanni in Laterano per l’ultimo saluto e circa 200 mila persone, in tutte le case della Penisola, si unirono all’estremo cordoglio nella diretta televisiva di Raiuno.
La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte di Tolentino, a dieci anni dalla scomparsa del grande Alberto Sordi, annuncia per il 12 luglio prossimo, la realizzazione di un evento esclusivo per commemorare il padre della commedia all’italiana. In attesa del grosso appuntamento del 12 luglio prossimo, in cantiere una serie di iniziative per preparare la riflessione critica attorno alla figura di Alberto Sordi come filosofo della contemporaneità.
La Biennale, per la primavera, ha accordato con le Officine Mattòli, e il Multisala Giometti una serie di incontri strutturati come un vero e proprio cineforum. La vasta e complessa filmografia di Alberto Sordi verrà ripercorsa al fine di consentire una conoscenza approfondita del personaggio, capace di snocciolare tutte le varie problematiche suggerite dalle sue maschere e i meccanismi del riso sollecitati da questo singolare attore. In tal senso, l’esperienza del cineforum si pone come vero e proprio momento formativo per gli studenti delle scuole che saranno chiamati a confrontarsi con una molteplicità di aspetti innegabilmente connessi alla lettura della contemporaneità, senza tralasciare il forte apporto storico e sociologico che i film di Sordi custodiscono.
Data la complessità e la poliedricità del personaggio, venerdì 12 luglio, giorno che segue all’inaugurazione della 27° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte, il pronipote di Alberto Sordi, Igor Righetti, Maria Antonietta Schiavina, giornalista del Tirreno e autrice di una indimenticabile biografia sull’attore romano, saranno i protagonisti dell’appuntamento “Alberto Sordi, filosofo contemporaneo”. Un racconto intenso dell’Albertone nazionale, tratteggiato e come attore, e come uomo. Un ritratto intimistico capace di realizzare un tuttotondo dell’artista romano. Aneddoti, foto, video inediti e le registrazioni originali grazie alle quali l’autrice ha potuto realizzare il volume “Storia di un commediante”.
Un momento per ricordare Sordi e per ri-scoprirlo nella sua filosofia di vita, il suo rapporto con la fede e la spiritualità, il suo amore incondizionato per il cinema. E poi ancora aneddoti familiari e curiosità raccontati da Igor Righetti, con un occhio sempre vigile sugli aspetti comunicativi delle opere cinematografiche dal principio della sua carriera sino alla sua affermazione.
