Foglia candidato sindaco,
arriva la bocciatura di Costamagna
CIVITANOVA - Dopo la presentazione del suo progetto, Azione e Riformisti contestano la candidatura: dubbi sul rapporto con Germano Ercoli, critiche al programma e alla mancata presa di posizione sull’amministrazione Ciarapica. «Non siamo gli unici a pensarla così»

Ivo Costamagna presidente provinciale di Azione
di Laura Boccanera
Azione e Riformatori bocciano Andrea Foglia. «Riteniamo che sia una brava persona, ma per essere il nostro candidato sindaco deve dimostrare di diventare un cammello che riesce ad entrare nella cruna dell’ago».
La presentazione del candidato sindaco è stata messa al vaglio della lente del centrosinistra ieri sera: presenti tutte le civiche e le forze politiche che si riconoscono nel centro sinistra, dai più moderati di centro fino alla sinistra. Sul tavolo la candidatura di Foglia e la nascita della sua associazione Progetto Civitanova. Ma riformisti e Azione in una nota sottoscritta da Ivo Costamagna, Alessio Botticelli, Alessandro Marinozzi, Federico Valori per Azione e da Luca Sollini, Giovanna Marchionni, Carmine Sbrescia, per la Federazione dei Riformatori bocciano la candidatura.

Andrea Foglia, lunedì ha presentato la sua candidatura come candidato sindaco con Obiettivo Civitanova
Dubbi sono stati sollevati sul rapporto con Germano Ercoli «conosco la famiglia per ragioni professionali ed Ercoli mi ha confessato di aver ritirato la richiesta di variante» aveva anticipato l’obiezione il candidato sindaco nella presentazione, ma critiche sono state avanzate anche sui primi temi portati all’attenzione e che non sarebbero competenza comunale.
«Foglia invita tutti, senza alcuna differenziazione – dicono – ignorando la funzione, costituzionalmente fondamentale, dei partiti politici, non esprime alcun giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione, che infatti è presente in prima fila con il sindaco Ciarapica e la sua giunta. Ci illustra il programma per il 2037 mentre invece Civitanova è impegnata in una battaglia di sopravvivenza quotidiana. Introduce, inoltre, una nuova, ennesima, variante, “l’edificazione etica” totalmente arbitraria e non soggetta alle leggi ed al regolamento urbanistico in vigore. Foglia, inoltre, nasconde i suoi “ispiratori”, ci parla di sanità e sicurezza che sono questioni che abbiamo a cuore tutti ma che non sono di competenza del sindaco, se non in modo del tutto residuale. Il nostro vuole essere un richiamo alla mobilitazione a tutti cittadini di Civitanova che è, ancora oggi, emarginata economicamente e politicamente ed al mondo riformista troppo a lungo ingiustamente criminalizzato. Non abdicheremo dinanzi ad una “foglia al vento d’autunno”».
«Non siamo gli unici a pensarla così – ha annunciato Costamagna – anche Sinistra italiana, Enrico Lattanzi e altri civici come Stefano Ghio, Andrea Doria, compresi i Giovani comunisti la pensano come noi».






































Arrivederci e, mi raccomando, non sbattete sulla porta uscendo.
Per battere la destra ci vuole perlomeno una sinistra battagliera. Anche sapere come la pensa politicamente chi si propone mi sembra ovvio. Insomma per farla breve, compagni dai campi e dalle officine, ne abbiamo?
Per battere la destra occorre che la gente pensi e agisca. Per Giuseppe Mazzini, «Pensiero e Azione» è un principio unitario indissolubile: l’idea politica definisce la rotta morale e l’obiettivo repubblicano, mentre l’atto pratico risveglia la coscienza del popolo e trasforma la teoria in storia. Senza il pensiero l’azione è un impulso cieco; senza l’azione il pensiero resta una sterile astrazione. Un po’ come l’azione sinergica tra teoria e pratica descritta mirabilmente e icasticamente da Leonardo: la teoria senza pratica è sterile, la pratica senza teoria è pericolosa.
Il PSI di Civitanova in concerto con la Federazione Provinciale, ritiene opportuno che prima di ogni decisione ci sia uno scambio di idee, progetti, proposte,con il candidato Foglia. I pregiudizi non rientrano nel nostro costume, valuteremo con serenità e con spirito costruttivo l’ipotesi di programma che emergerà.
Sandro Scipioni Segretario PSI Federazione di Macerata
Nella cruna pur dell’ago,
deve entrar nuovo ‘cammello’,
manco fosse un grande mago,
e sarebbe certo bello;
certo che a candidarsi,
verso parte manca certo,
era chiaro che il da farsi,
fosse assai duro e incerto;
ma chissà in quella cruna,
chi si pensa possa entrare,
più sicur che sulla Luna,
egli possa atterrare;
ovviamente campo largo,
lì vorrebbe uno di loro,
ma da un lungo poi letargo,
non è semplice per coro;
ora anche il Costamagna,
è uscito allo scoperto,
a sentirlo lui si lagna,
del qui candidato incerto;
sulle tante posizioni,
che ancor non sono chiare,
tra presenti e cammelloni,
siamo ancora in alto mare;
certo non in fila prima,
eran destri pur presenti,
foto viste in anteprima,
sembran pochi e non contenti;
come mai avanscoperta,
e con netta decisione,
bocciatura e sempre all’erta,
per vagliar la situazione?
Decision del largo campo,
sì pur tarda ad arrivare,
forse a togliersi l’inciampo,
han lasciato dichiarare?
Pur sinistra dei compagni,
sembra qui esser d’accordo,
non ci vedono i lor sogni,
e finora orecchio sordo;
or vedremo le reazioni,
e le azion dei riformisti,
sia lor e gli altri ‘buoni’,
che vorrebber repulisti;
repulisti per cambiare,
pur colore alla città,
ed andare a governare,
ma con chi ancor non sa;
quindi questa mossa secca,
chissà cosa vorrà dire,
non so se un po’ c’azzecca,
o se invece lì a finire;
che d’autunno foglie al vento,
siano oramai nella stagione,
ma chissà a chi far contento,
questa nuova decisione!!?m.g.
p.s.:…pur a destra tutto tace,
ancor mute son campane,
forse aspettan di far pace,
per fettar porzion di pane…g.m.
Cosa si può pretendere da chi la scorsa tornata Amministrativa ha appoggiato la candidatura di Ciarapica e per il troppo volere ha messo in crisi l’amministrazione con il sindaco Corvatta!
Necessitano anche i disfattisti perché mirano ad avere voce in capitolo e continuare a mantenere lo stato de quo, senza rendersi conto che rafforzano il valore delle persone di buona volonta’!