Indagine sulla ricostruzione:
arrestati il costruttore Enrico Crucianelli
e l’avvocato Fabio Pistarelli
DDA - Il titolare della Crucianelli Restedile, maceratese e l'ex capo di gabinetto di Acquaroli e storico esponente del centrodestra maceratese sono due delle otto persone raggiunte da misure cautelari in carcere della Finanza. In manette anche l'imprenditore Antonio Cervigni, titolare di una azienda di termoidraulica

L’imprenditore Enrico Crucianelli
di Gianluca Ginella
Il costruttore maceratese Enrico Crucianelli, presidente dell’Ance Macerata, e l’ex capo di Gabinetto del presidente della Regione Francesco Acquaroli (dimissionario nel dicembre del 2025), l’avvocato Fabio Pistarelli sono tra gli arrestati di spicco della Guardia di Finanza nell’ambito di una indagine coordinata dalla Dda di Ancona sulla ricostruzione. I reati contestati prendono in esame presunti illeciti sulla ricostruzione, dalla corruzione, alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche destinate alla ricostruzione privata, i cui lavori sono stati subappaltati anche a personaggi collegati alla criminalità organizzata calabrese e campana.
Corruzione viene contestata a Fabio Pistarelli, che sino al dicembre del 2025 è stato capo di gabinetto del governatore Francesco Acquaroli ed è un storico esponente del centrodestra di Macerata (è stato in An, Pdl, e Fdi). In corso questa mattina la perquisizione allo studio legale di Pistarelli, in via Morbiducci: presenti la sostituta Valeria Cigliola, il legale di Pistarelli, l’avvocato Gabriele Cofanelli (con lui anche l’avvocato Jessica Marchegiani), il presidente dell’Ordine di Macerata, Paolo Parisella (presente per legge in quanto viene svolta la perquisizione in uno studio legale). Crucianelli è assistito dagli avvocati Massimiliano Cofanelli e Marcello De Sanctis.

Fabio Pistarelli
Crucianelli è una delle figure di spicco del mondo dell’edilizia in provincia. È titolare della Crucianelli Restedile, e solo tre giorni fa è intervenuto a Tolentino (dove ha anche sede la ditta) per la protesta di tre operai che sono saliti in cima ad una gru di 35 metri lamentando di non essere stati pagati da una ditta che aveva il subappalto dall’azienda di Crucianelli.
L’imprenditore ha sottolineato che la subappaltante era stata regolarmente pagata. Presidente dell’Ance Macerata, Crucianelli, 50 anni, è ora finito nell’indagine della Dda di Ancona che oltre alle otto misure cautelari in carcere, ha disposto l’interrogatorio preventivo per altre cinque persone e disposto sequestri per 57 milioni di euro. L’operazione denominata “Ricostruzione”, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Ancona su di un presunto sistema illecito nel settore delle commesse ottenute nell’ambito della ricostruzione privata del sisma 2016 e degli appalti pubblici banditi da Regione, Erdis Marche e Università di Camerino.
In manette anche l’imprenditore Antonio Cervigni, titolare di una ditta di termoidraulica, a cui viene contestata la corruzione.
Nel pomeriggio si terrà una conferenza stampa ad Ancona. Intanto l’università di Camerino sottolinea: «l’ateneo ribadisce che la legalità, la trasparenza e la correttezza amministrativa costituiscono principi fondanti e punti di riferimento fondamentali di tutte le attività dell’ateneo. Nel corso degli anni l’ateneo ha vissuto direttamente le conseguenze del sisma 2016 e ha affrontato con senso di responsabilità il percorso di ricostruzione, ripone piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine. Si rimette pertanto alle valutazioni degli organi competenti, con i quali sta collaborando, nel rispetto dei ruoli istituzionali. L’Università di Camerino continuerà a operare con rigore e a tutela della propria comunità universitaria e del territorio, nella convinzione che il rispetto delle regole sia condizione essenziale per una ricostruzione efficace e per il futuro delle aree colpite dal sisma».
(Servizio in aggiornamento)
notizia sconvolgente…Ci sarà da leggere per settimane e settimane…Cofanelli si tenga pronto…
Chissà se ci saranno decreti d’urgenza?