Pistarelli arrestato per corruzione, Acquaroli:
«Un tradimento verso di me
e la popolazione colpita dal sisma» (Video)
DDA - Il governatore in un video interviene sull'indagine "Ricostruzione" e in particolare sul suo ex capo di gabinetto. «Una giornata condizionata da tanti sentimenti, prima l'incredulità e poi un misto tra amarezza e delusione». Il gruppo consiliare di Fdi a difesa del presidente: «E’ parte lesa in questa vicenda. Pistarelli dalle indagini avrebbe agito per proprio conto»
di Alessandra Bastarè
In un video il governatore Francesco Acquaroli sull’indagine sulla ricostruzione che coinvolge il suo ex capo di gabinetto, Fabio Pistarelli (arrestato oggi con l’accusa di corruzione), esprime amarezza e delusione e parla di tradimento. «Oggi non è stata una giornata facile né è una giornata in cui si ha tanta voglia di rilasciare dichiarazioni – ha detto il governatore -, ma questo video è dovuto nei confronti della comunità marchigiana e nei confronti di tutti coloro che collaborano con noi a livello istituzionale.

Il governatore Francesco Acquaroli nel video
Sicuramente è una giornata condizionata da tanti sentimenti: prima l’incredulità e poi un misto tra amarezza e delusione. Mano a mano che le ore passavano si delineavano quelli che erano i capi di imputazione rivolti al mio ex capo di gabinetto. Capo di imputazione che se dovesse trovare conferma nei prossimi passaggi giudiziari, se dovesse essere vero, si potrebbe parlare di tradimento. Tradimento nei confronti della comunità marchigiana e di tutti i territori colpiti dal sisma del 2016 e in quanti confidavano nel nostro lavoro per riavere quanto gli era stato tolto in quei momenti drammatici, ma anche un tradimento nei confronti di chi l’ha scelto per rappresentare i valori in cui crede e di chi lo ha scelto per farsi aiutare nella sfida di migliorare le condizioni della nostra regione e di un tradimento nei confronti di chi ha creduto in lui, cioè il sottoscritto».
Il governatore sulla scelta, dice che all’epoca, all’inizio del mandato del 2020 «sicuramente non potevo nemmeno immaginare lontanamente giornate come quella di oggi – dice Acquaroli nel video -. So che quanto detto sarà oggetto, da parte di tanti, di critica e polemica ma mi sentivo di condividere con la comunità marchigiana, che rappresento, il mio stato d’animo della giornata».

Fabio Pistarelli
Anche Fdi difende «Acquaroli: è parte lesa in questa vicenda. È questo il punto da cui partire e che deve essere chiarito fin da subito». Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale interviene sulle notizie relative all’indagine che coinvolge l’ex capo di Gabinetto.

Lo studio dell’avvocato Pistarelli dove oggi c’è stata la perquisizione
«Da quanto emerge dalle comunicazioni della procura, il presidente e la giunta sono estranei ai fatti contestati – dicono i consiglieri di Fdi -. L’ex capo di Gabinetto avrebbe agito per proprio conto e alcune delle condotte oggetto d’indagine non si sarebbero concretizzate proprio per la cessazione del suo incarico. Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura: le eventuali responsabilità devono essere accertate nelle sedi competenti e chi avesse commesso illeciti dovrà risponderne davanti alla legge, senza sconti né protezioni legate all’appartenenza politica».

Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale
«Altrettanto fermamente respingiamo ogni tentativo di attribuire al presidente e all’amministrazione regionale responsabilità altrui. Non è accettabile trasformare un’indagine su condotte individuali in un processo politico contro chi, da quelle stesse condotte, risulta danneggiato. Il rispetto delle indagini e della presunzione di innocenza deve valere sempre, per tutti. È il criterio che abbiamo seguito anche nei confronti del candidato presidente del centrosinistra alle scorse regionali, senza utilizzare le sue vicende giudiziarie come arma di campagna elettorale. Chiediamo la stessa serietà a chi oggi siede all’opposizione – concludono i meloniani – La magistratura accerti i fatti. La politica rispetti la verità e non confonda le responsabilità personali con quelle delle istituzioni».
Sarà un attacco di guerra ibrida? Potenze straniere potrebbero aver simulato oscuri affari della nostra criminalità organizzata?
Scherzo eh!
E ti pareva……..
Acquaroli si sente tradito..Pensa tutti quelli che ancora sbavano per te ..i fratelli e la sorella boccolosa d’Italia..
Mi piacerebbe che la foto che ritrae quei 15 elementi del gruppo fratelli d’Italia in Regione..con le facce tutte sorridenti e gaudenti..la rifacessero oggi..ovvero il giorno dopo l’Armageddon…Mha…forse sarebbe la stessa..o forse con le borse sotto gli occhi per aver dormito poco e male..
Stupefacente la velocità con cui Pistarelli e’ stato scaricato dal suo partito, forse troppo stupefacente, alla faccia del garantismo
Dalle sue parole mi pare che siano già arrivati a sentenza definitiva. Strano per chi si pregia di definirsi garantista fino alla fine.
Ma la struttura commissiarale dove stava, cosa controllava, di che si occupava oltre a tagliare nastri ??? Ah, scusate, è vero, è sempre la stessa filiera.
Conoscevo Fabio Pistarelli quando era bambino.
Conoscevo le sue capacità e la sua onestà.
Ora non posso dire ancora nulla.
Tuttavia, ho la sensazione che il mondo ci stia crollando addosso…