Perdono la madre e il padre in 10 mesi:
«Il calore della vicinanza dimostrata
resterà un dono prezioso»
MOGLIANO - I figli di Roberto Natali e Samuela Corvari hanno voluto ringraziare le tante persone che in questo difficile momento hanno dimostrato loro affetto e partecipazione: «È stato per noi di grande conforto» hanno detto Lorenzo, Gloria, Maria e Mattia

Roberto Natali e Samuela Corvari
«Insieme a tutta la famiglia, desideriamo esprimere la più sincera e profonda gratitudine a tutte le persone e alle associazioni che hanno partecipato al dolore per la scomparsa del nostro caro. La straordinaria partecipazione di amici, parenti, conoscenti e concittadini è stata per noi di grande conforto in un momento estremamente difficile». A parlare sono Lorenzo, Gloria, Maria e Mattia, i quattro figli di Roberto Natali, il 52enne di Mogliano morto domenica scorsa a 10 mesi di distanza dalla moglie, Samuela Corvari.
«Ringraziamo di cuore tutti coloro che, con una parola, un abbraccio, un messaggio, un gesto silenzioso o la semplice presenza, hanno fatto sentire la propria vicinanza e il proprio affetto – hanno detto Lorenzo, Gloria, Maria e Mattia -. Ogni testimonianza di stima e di amicizia, ogni ricordo condiviso e ogni preghiera hanno reso meno pesante questo distacco e ci hanno ricordato quanto Roberto fosse benvoluto per la comunità moglianese. Un ringraziamento speciale va a quanti, con generosità e discrezione, hanno dimostrato la loro solidarietà in queste ore di profondo dolore, offrendo sostegno e vicinanza. Il calore di questa partecipazione resterà per la famiglia un dono prezioso e lascerà un ricordo indelebile» concludono i figli di Natali e Corvari.
Moglie e marito, molto conosciuti a Mogliano, sono stati separati solo per 10 mesi. Corvari, 51 anni, era morta lo scorso 30 dicembre a causa di una malattia. Lo stesso destino era capitato a Natali, 52 anni, morto domenica scorsa. I quattro figli, con grande senso di gratitudine e umanità, hanno deciso di ringraziare le tante persone che in questo difficile momento sono state loro vicine.
(redazione CM)