Altro che non si muove “Foglia”:
c’è fermento nel centrosinistra.
Il Pd dice sì, cauti Corvatta e M5S
ELEZIONI CIVITANOVA - La candidatura del fisioterapista e coordinatore del Tavolo per il benessere dei giovani raccoglie aperture e consensi tra i dem e le civiche rappresentate in consiglio comunale. Francesco Micucci: «Glielo avevamo proposto già nel 2022, speriamo si mettano da parte i personalismi». Elisabetta Giorgini (Dipende da Noi): «E' una voce nuova che permette di togliere situazioni imbarazzanti della politica». Temporeggia Avs, l'ex sindaco: «Non ho alcun commento da fare, proporrò di incontrarlo»

Al centro Andrea Foglia
di Laura Boccanera
Entusiasmo nel centrosinistra (con alcuni “si vedrà”) per la candidatura di Andrea Foglia. L’annuncio ieri della discesa in campo per le elezioni del fisioterapista 58enne, coordinatore del Tavolo per il benessere dei giovani, ha sollevato il popolo di centrosinistra e anche quello dei consiglieri comunali che erano presenti ieri alla conferenza stampa con la quale è stato condiviso metodo e priorità per quello che i promotori dell’associazione “Progetto Civitanova” ritengono come un «necessario cambio di passo, di linguaggio e di prospettiva della politica».

Francesco Micucci, capogruppo Pd
Condivisione del metodo e possibilità di riprendere in mano il governo di Civitanova sono all’origine dell’adesione dei politici attuali alla linea tracciata da Foglia. Francesco Micucci del Pd, che era un altro dei papabili per la candidatura, accoglie la notizia con favore: «Ero stato tirato dentro come uno dei possibili nomi da spendere per le elezioni, ma la discesa di Andrea è un’ottima notizia. Glielo avevamo proposto già nel 2022, per cui secondo me è il candidato ottimale. Il fatto che alla fine abbia deciso di fare questo passo è una notizia che mi auguro tutto il centrosinistra colga in maniera positiva. Del resto i candidati possibili sono o chi ha esperienza politica pregressa o un rinnovamento. Si capisce che è necessario ampliare e rinnovare la compagine politica visto anche l’astensionismo delle ultime elezioni e un candidato nuovo, capace di coinvolgere una fetta della cittadinanza stanca è un fatto positivo. Del resto pur non avendo fatto politica all’interno del palazzo Andrea Foglia non è nuovo alla politica e il suo impegno nel sociale da ormai 10 anni lo testimonia. Per cui mi auguro che la sinistra possa mettere da parte personalismi in vista del bene comune. Oggi le priorità non sono i desiderata di ciascuno di noi, ma il cambiamento e la connotazione politica di questa città attraverso modalità nuove e non accrocchi di potere».

Tommaso Corvatta, (Avs)
Più tiepida invece la reazione della sinistra più a sinistra: Tommaso Corvatta (Avs), ex sindaco della città non commenta: «perché non ho alcun commento da fare al momento – dice – aspettiamo di approfondire e capire quali saranno le sue idee. Proporrò di incontrarlo».

Lidia Iezzi, segretaria del Pd
Per il Pd la presenza di così tanti giovani attorno a Foglia è motivo di grande entusiasmo: «Ben vengano iniziative del genere che coinvolgono tanta gente come abbiamo visto ieri – aggiunge Lidia Iezzi segretario del Pd – soprattutto chi non ha mai fatto politica o spesso a volte l’ha subita. Ho letto anche il documento e devo dire che è tutto condivisibile: indica il metodo con cui si intende fare le cose, che include partecipazione e studio, senza superficialità o approssimazione, non è un programma copia incolla, ma un metodo operativo sul quale poter costruire un progetto comune. Come partito lo riteniamo interessante come base per costruire. Mi è piaciuta la parte in cui si dice che si riparte da zero, tutti con gli stessi diritti, senza il contrattare tipico dei vecchi metodi sulla base di chissà quali poteri pre acquisiti».

Stefano Mei ex consigliere comunale Movimento 5 stelle
Temporeggia invece il Movimento 5 stelle: «Come persona non posso che parlare bene di Andrea Foglia – dice Stefano Mei ex consigliere comunale del M5s – dal punto di vista politico per ora non ci sbilanciamo. Restiamo alla finestra, ci sono variabili e programma da valutare, aspettiamo».

Piero Gismondi, La nuova città
Anche nel mondo delle liste civiche, nuove o storiche, l’arrivo di Foglia è stato salutato con positività: «Non lo conoscevo, ma mi ha fatto una buona impressione – commenta Piero Gismondi de La nuova città – non ho ancora letto il programma, se ci sarà una coalizione andrà approfondito, ma la prima impressione è buona».

Elisabetta Giorgini, Dipende da noi
Elisabetta Giorgini di Dipende da noi non esclude la possibilità di adesione. «E’ una voce nuova che permette di togliere situazioni imbarazzanti della politica, inoltre ha lavorato molto sul tessuto sociale e su questo ci ritrova vicini come sensibilità. Non conosciamo bene ancora il progetto e vorremo vederlo e capire. Ci ha colpito l’inserimento della parola “etica” perché è la parola che ha fatto nascere il nostro movimento e questo può avvicinarci. Non possiamo ancora sbilanciarci sul programma. Per noi ci sono questioni che sono basilari come l’immigrazione e il creare comunità, il consumo suolo e la questione dei giovani. Permangono piccoli dubbi che però al momento non esprimiamo perché dobbiamo ancora capire e di questo parleremo e ragioneremo stasera col movimento».

Letizia Murri, Ascoltiamo la città
«C’è un gruppo allargato ora che si sta incontrando – le parole della consigliera Letizia Murri e sarà occasione per confrontarsi. La mia lista Ascoltiamo la città era nata a sostegno della candidatura di Mirella Paglialunga, per cui parlo a titolo personale, ma trovo positivo l’impegno di Andrea nelle tematiche del sociale e dei giovani e personalmente confido che una sua candidatura possa portare anche a una sorta di svecchiamento della politica e che giovani possano essere davvero protagonisti e non solo per il tempo delle campagne elettorali. Ci sono tanti punti che credo possano essere collimanti con le idee del centrosinistra, penso ad etica, legalità e ambiente, personalmente ritengo che sia una candidatura da prendere in considerazione».
La minoranza della maggioranza ha inviato un certificato di esistenza in vita… che roba!
‘Si vedrà’ è già arrivato,
su d’un tavolo sbiadito,
e la foglia hanno spostato,
sostenendo ch’era un dito;
era un dito a sostenere,
in discorsi mai uditi,
e che cosa s’ha da fare,
sempre se si sia uniti;
ma uniti in campo largo,
e con altro cavaliere,
o s’affonda tutto il cargo,
o riesce a contenere,
nome nuovo assai stimato,
d’efficiente pur dottore,
che in corsa s’è lanciato,
per il nuovo conduttore;
ma chissà se i demstellati,
vorran pure lor proporre,
altri forse candidati,
per un altro che pur corre;
chissà poi da che dipende,
il vedremo annunciato,
l’eticar qualcun sorprende,
per decider candidato;
certo che è un po’ pochino,
ci vuol anche levatura,
che tra fuoco e fuochino,
differenza si misura;
svecchiamento van cercando,
ascoltando la città,
e par che qui percorrendo,
pure al popol bene sta;
impressioni sono buone,
per chi civico fu nuovo,
condivider programmone,
di sicur faremo l’uovo;
ma per schiudere pulcino,
affacciarsi alla finestra
speriam non sia programmino,
e non solo in bella mostra;
partiranno lor da zero,
come pare prospettato,
ma tra-dire e il pur vero,
già qualcun s’è impantanato;
agli estremi c’è cautela,
forse arriva qui sorpresa,
ancor nessun altro bela,
e si mettono in attesa;
certo che non era in dubbio,
su discesa e da che parte,
non serviva andare a Gubbio,
per lì chiedere la sorte;
che la manca navigava,
senza solida pur rotta,
ed infatti sol sperava,
per gli altri gran disfatta;
che qualcosa dovean dire,
tutti quanti era scontato,
servirà ciò a condire,
il probabil candidato;
anche se pur molte scelte,
non vi eran all’orizzonte,
qui dovean far cose svelte,
per creare nuovo fronte;
or vedremo se al comando,
ci sarà nuovo svecchiato,
ripartir da zero in tondo,
qualcun verrà risucchiato;
e se uno val pur uno,
con lo zero lì vicino,
basterà solo un raduno,
a coprir dieci all’inchino!!? m.g.
…mah…gv