Affluenza record per l’Infiorata:
«Edizione che rimarrà nella storia»
CASTELRAIMONDO - Chiusa la 34esima edizione. Il sindaco Patrizio Leonelli: «Abbiamo vissuto giornate straordinarie. Partecipazione eccezionale e centro storico pieno di persone per tutta la settimana»

La processione del Corpus domini
La messa del vescovo Francesco Massara e la processione del Corpus domini, accompagnata dalla banda Ugo Bottacchiari, hanno chiuso domenica la 34esima edizione dell’infiorata a Castelraimondo.

La manifestazione ha trasformato corso Italia con i suoi colori vivaci e le sue immagini suggestive, richiamando migliaia di visitatori e di curiosi. 25 i quadri fioriti di quest’anno e un’affluenza da record soprattutto sabato e domenica, che hanno attirato persone dai comuni limitrofi e anche da fuori regione.

Karaoke e dj set a partire da giovedì fino a domenica, seguiti dal “festival dei giovani con Buonasera Marche Show” e dal concerto dei “Make’em Wet” del venerdì, dall’esibizione dei “Coca Zero”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, il sabato, e da quella degli “On Air Band” la domenica hanno animato la festa.

Nel fine settimana, anche due laboratori per adulti e bambini: “Amanuartes”, con cui i partecipanti hanno trasformato petali, carta e materiali vari in fiori colorati, e “La fantasia. c’era una volta… un fiore”, un’esperienza collettiva per scrivere insieme un grande racconto ispirato al mondo dei fiori e all’infiorata. La domenica mattina, infine, si è svolta la passeggiata con Barbara Migliorelli, guida escursionistico-naturalistico-ambientale, che ha fatto scoprire ai partecipanti bellezze e profumi della natura circostante. Tutti i giorni, inoltre, era possibile visitare la mostra dei ceramisti e pittori Uteam in piazza della Repubblica.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale di Castelraimondo. Il sindaco Patrizio Leonelli: «Questa edizione rimarrà nella storia della nostra città.
Abbiamo vissuto giornate straordinarie, con una partecipazione eccezionale e un centro storico pieno di persone per tutta la settimana. Sabato e domenica Castelraimondo era letteralmente invasa da visitatori e turisti. È il segnale che questa manifestazione continua a crescere ed è ormai un patrimonio condiviso dell’intero territorio».

«Manifestazioni come questa custodiscono le radici più profonde delle nostre comunità e allo stesso tempo rappresentano una straordinaria occasione di promozione territoriale – ha aggiunto il consigliere regionale Renzo Marinelli –. Castelraimondo riesce a coniugare spiritualità, tradizione e accoglienza in maniera autentica».

Al centro il sindaco Patrizio Leonelli
L’assessore alla cultura Valeria Lucarini ha sottolineato: «Dietro ogni composizione floreale ci sono settimane di lavoro, passione e creatività. L’infiorata continua a crescere grazie all’impegno di associazioni, volontari e famiglie che tramandano una tradizione preziosa alle nuove generazioni».

«L’aspetto più bello – ha concluso l’assessore alle politiche sociali Ilenia Cittadini – è vedere persone di ogni età lavorare insieme per la riuscita della manifestazione. L’infiorata crea relazioni, senso di appartenenza e comunità, ed è questo il suo valore più profondo oltre alla straordinaria bellezza artistica».
Castelraimondo regina dei colori: l’Infiorata è realtà (Foto)