Salvini torna a Macerata
per spingere la corsa di Parcaroli:
tappa anche sul ponte del Chienti
DIARIO ELETTORALE - Il segretario della Lega arriverà sabato per una cena di partito alla Filarmonica estiva, domenica mattina visita al cantiere a Piediripa. Il 16 sarà in città anche il ministro Lollobrigida. Domani c'è Prisco, venerdì Tajani

Matteo Salvini a Macerata con Parcaroli durante un incontro elettorale dello scorso settembre per le regionali
Anche il centrodestra chiama i big nazionali per la campagna elettorale a Macerata. Il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, sarà in città sabato 16 e domenica 17 maggio per spingere la candidatura del sindaco uscente Sandro Parcaroli.

Parcaroli che cerca il bis come candidato sindaco dello schieramento di centrodestra, ha iniziato come civico per poi prendere la tessera della Lega. Il segretario del Carroccio arriverà nel capoluogo sabato in serata per una cena di partito. Arrivo previsto alle 20,30 alla Filarmonica Estiva in via Valenti. Previste 250 persone. Poi alloggerà a Villa Quiete.
La mattina successiva alle 8 sarà a Piediripa per visitare il cantiere del ponte sul Chienti in costruzione insieme al presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e al vice Luca Buldorini, al presidente della Regione Francesco Acquaroli, oltre a Parcaroli.

Il ministro Francesco Lollobrigida
Sabato alle 18,30 arriverà a Macerata anche il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida (luogo da fissare). Il giorno prima (venerdì 15) il vicepremier Antonio Tajani presenzierà il congresso regionale di Forza Italia: appuntamento alle 15 al cinema Italia di Macerata.
Domani sarà a Macerata Emanuele Prisco, sottosegretario al Ministero degli Interni, per un incontro su Decreti Sicurezza che si terrà alle 15 al Centrale.
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Andrea Blarasin
Da Andrea Blarasin, consigliere uscente e candidato di Fratelli d’Italia, arriva una proposta per un servizio di una “medicina veterinaria sociale”: «Aiutare le famiglie, prevenire abbandoni» Garantire cure sanitarie agli animali accessibili anche alle fasce più fragili della popolazione» – è questo l’obiettivo della proposta di Blarasin: «Ho già avviato da tempo un confronto per l’istituzione e lo sviluppo di servizio rivolto ad una cittadinanza attenta alla salute e al benessere degli animali attraverso il coinvolgimento di tutte le professionalità della medicina veterinaria sia pubblica che privata. Oggi, infatti, l’assistenza veterinaria è interamente a carico dei proprietari degli animali e non rientra nei livelli essenziali di assistenza. Una condizione che, in un contesto di difficoltà economica crescente, mette molte famiglie di fronte a scelte difficili: rinunciare alle cure o, nei casi più gravi, all’animale stesso. Non possiamo ignorare questa realtà – spiega Blarasin – perché dietro ogni animale c’è una persona. Spesso anziani, famiglie in difficoltà, cittadini soli per i quali il proprio cane o gatto rappresenta un affetto fondamentale. La proposta è quella di costruire un modello integrato pubblico-privato, in grado di offrire prestazioni veterinarie a costi sostenibili o agevolati per chi si trova in condizioni di fragilità economica. Il progetto potrebbe svilupparsi attraverso una rete di strutture sanitarie pubbliche e private (ambulatori, cliniche ed ospedali) che possono soddisfare il fabbisogno sanitario delle comunità e, laddove le condizioni sociali lo richiedono anche attraverso strumenti di sostegno come convenzioni, prestazioni a costi calmierati o servizi solidali. Non si tratta solo di tutelare gli animali – conclude Blarasin – ma di sostenere le persone, prevenire l’abbandono e migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità».








































Azzarola… era ora che la sinistra adottasse contromisure efficienti. Chissà quanto ci sarà costato farli venire a Macerata…
AHAHAHAHAH!
Bartolò… dopo l’arrivo di questi tre, altro che una piscina: te ne servirebbero almeno altre due..!!!!
Lui ci prova, si muove, vede gente, magari qualche volta un posto dove gli danno quei famosi “pieni poteri” lo trova per davvero.
Va a visitare il ponte sul Chienti perché quello sullo stretto di Messina non lo faranno mai….chi si accontenta gode.
Signori l’Electrolux chiude lo stabilimento di Cerreto nel fabrianese tanto per non farci mancare niente quindi i politici italiani ( tutti ) si diano una mossa.
Bravissimo che ritorni a MACERATA x sostenere PARCAROLI.
Ottimo assist x la sinistra, bene!
Almeno ad un ponte in. ostruzione riuscirà ad accostare il suo nome !