Ospedale e palas, Ripa attacca Parcaroli:
«Muscolarità politica e annunci vuoti.
Scandalosa la visita di Calcinaro»
MACERATA - Il candidato sindaco prende di mira l'evento elettorale a Fontescodella e l'assessore alla sanità: «Indegna la passerella elettorale in ospedale con i candidati della sua lista». Intanto Mattia Orioli lancia la proposta di un fondo comunale per il benessere psicologico: «Permetterà l’erogazione di voucher destinati ai cittadini»

Giordano Ripa, candidato sindaco di Futuro per Macerata
«Al palasport di Fontescodella è andata in scena l’ennesima presa per i fondelli dei maceratesi. Sul nuovo ospedale dopo 6 anni non è nemmeno partito l’esproprio del terreno». Così il candidato sindaco Giordano Ripa non le manda a dire alla compagine di centrodestra dopo l’evento elettorale di ieri sera al Banca Macerata Forum con il sindaco uscente Sandro Parcaroli e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Il primo cittadino ha annunciato la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport da 4500 posti, mentre il governatore ha parlato di un ospedale «che verrà realizzato e sarà all’avanguardia».

Sandro Parcaroli e Francesco Acquaroli ieri al palas
Ripa è di tutt’altro avviso sulla faccenda dell’ospedale: «Non c’è limite all’arroganza istituzionale e alla faccia tosta politica dell’amministrazione di centrodestra a Macerata e della filiera che corre in suo soccorso ad ogni alito di vento giustamente contrario. Ieri al palasport è andata in scena l’ennesima presa per i fondelli dei maceratesi con il rinnovo delle promesse a vuoto di Parcaroli, Acquaroli e company, in primis sul nuovo ospedale di cui ancora dobbiamo vedere dopo 6 anni non la prima pietra, ma almeno l’esproprio del terreno che, in tutti questi anni, ci hanno raccontato essere indispensabile perché qualsiasi progetto possa concretizzarsi.

Non bastava l’indegna passerella elettorale per i corridoi dell’ospedale con l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro come sponsor di Parcaroli e dei candidati della lista” Maceratesi per Parcaroli” tra cui due medici che nell’ospedale lavorano e che dovrebbero chiedere conto del totale disinteresse e delle dannose inadempienze per tutto il mandato del sindaco invece di salire sul suo carro per una poltrona o un misero strapuntino».

Calcinaro con i suoi “Maceratesi per Parcaroli”
«Come mai l’assessore Calcinaro che a Fermo sventola ostinatamente la bandiera del civismo senza se e senza ma a Macerata si presta a fare da sponda al candidato della politica per eccellenza? – si domanda Ripa – Forse perché i cocci di questa amministrazione sono dei maceratesi e non lo riguardano? E perché ha farfugliato della lunghezza fisiologica dei tempi per il nuovo ospedale di Macerata piuttosto che andare sul concreto di tempi e potenziamento dei servizi dell’ospedale nuovo di zecca grazie alla giunta Acquaroli che i fermani stanno per inaugurare? Forse perché è un asso nella manica non da poco per supportare la candidatura a sindaco del suo delfino? Una cosa è certa dopo questa passerella elettorale di Calcinaro a spese della salute dei maceratesi, nemmeno la più alta carica regionale a cui è in capo la responsabilità del settore ha idea di quali siano i tempi per avere il nuovo ospedale di Macerata, ma tutti pensano che i maceratesi siano dei creduloni privi di memoria e di discernimento».
Ripa torna sull’incontro di ieri al Fontescodella: «E’ l’ennesimo sfoggio di muscolarità politica per cercare di coprire con nuove faraoniche promesse quelle storielle del sindaco. Una per tutte: Parcaroli ha urlato e spergiurato, versandoci sopra la solita lacrimuccia di rito, che si sarebbe incatenato se non avessero fatto l’ospedale e invece è rimasto muto spettatore degli eventi governati da altri invece di fare gli interessi dei maceratesi come avrebbe dovuto per mandato. Ecco perché ieri non potendo dare nessuna certezza ha sparato una nuova supercazzola dal palco, tra l’altro del tutto risibile e grottesca, cioè di riempire con appartamenti e servizi per anziani l’ospedale attuale che si svuoterà tra almeno 10 anni, se va bene».
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Mattia Orioli, candidato sindaco del Terzo Polo
Intanto il candidato sindaco Mattia Orioli lancia la proposta di un fondo comunale per il benessere psicologico: «In un’epoca di profonde trasformazioni, riteniamo che il benessere psicologico debba essere riconosciuto come un pilastro della cittadinanza attiva e un diritto accessibile a tutti, oltre ogni barriera economica o pregiudizio. Macerata non parte da zero: il territorio vanta già realtà preziose e sportelli di ascolto che svolgono un lavoro di accoglienza fondamentale. L’obiettivo della futura amministrazione non è ignorare quanto fatto finora, ma valorizzarlo e renderlo più incisivo attraverso una strategia strutturata che offra risposte capillari, con uno sguardo privilegiato alle nuove generazioni. Sono proprio i giovani a chiederci di normalizzare il tema della salute mentale, ma non solo i giovani, anche famiglie, imprenditori e lavoratori, persone della terza età. Ognuno di noi dovrebbe avere la possibilità di accedere al supporto di figure professionali in grado di dare le proprie competenze nei momenti difficili che si possono incontrare nella vita».
Per Orioli la proposta «si fonda su strumenti concreti e già esistenti, come l’istituzione di un “Fondo comunale per il benessere psicologico” alimentato dall’intercettazione di fondi europei e nazionali per le politiche sociali. Tale fondo permetterà l’erogazione di voucher destinati ai cittadini, con una corsia preferenziale per la fascia giovanile e per chi vive situazioni di precarietà. Il servizio sarà attivo grazie a una rete di professionisti locali aderenti a un protocollo di tariffe agevolate, integrando il supporto negli spazi di aggregazione, nelle scuole e nei centri civici già familiari ai maceratesi. L’obiettivo finale è rendere il supporto psicologico un atto normale per una società attenta alla persona ponendola concretamente di nuovo al centro della politica, volendo così trasformare Macerata in una comunità più coesa, dove il benessere non sia più un lusso per pochi o un rimedio estremo, ma un’opportunità reale di crescita e consapevolezza per tutti, proiettando così Macerata di nuovo come modello vero di città capoluogo».
E poi il ringraziamento del candidato sindaco a Leonardo Piermattei, responsabile under 30 regionale di Azione, «per il lavoro svolto nella gestione dell’intera fase burocratica di presentazione della lista. Il contributo dei nostri giovani, sia in prima linea che nel fondamentale lavoro dietro le quinte, è la linfa vitale del Terzo polo. La dedizione e professionalità di Piermattei dimostra il valore dei nostri giovani nel nostro territorio e tanti altri ragazzi che fanno parte della lista testimonino la volontà di creare una classe dirigente nuova, seria, l’entusiasta di lavorare per la città verso una reale volontà di cambiamento e rinnovamento di cui se ne sente la necessità».








































Ma quanto rosicate………
se i giovani in politica hanno dato un ottimo esempio di civico quanto composto dialogo, con serie proposte come analisi costruttive, il sindaco diversamente giovane dimostra un esercizio muscolare in campagna elettorale che va al di là di qualsiasi aspettativa, in senso però negativo, perchè usare Calcinaro e l’Ospedale per un defilè acchiappavoti è assolutamente disdicevole quanto vergognoso: i pazienti che stanno male o i parenti che vanno a trovarli non di certo a cuor leggero, insomma in un ambiente di dolore trovarsi di fronte certi politici facinorosi con quel sorrisetto in vetrina, bè ditemi voi lettori cosa ci guadagna l’imprenditore sindaco che in piena campagna elettorale evoca e invoca pure residenze per anziani, quando macerata ha una casa di riposo strapiena con lunghe liste di attesa, ma che pensi allora per un momento , mi chiedo, a chi soffre davvero e versa in residenza protetta ? ma no ! diavolo , lui andrà quando sarà la sua ora in un chateaux relais di lusso, de benedetti docet a montecosaro o villalba, ma cosa gli importa dell’hospice con malati terminali, a lui interessa edilizia a schiera per i suoi elettori anziani, piscine e sottopassi, e secondo me riserva altri colpi ad effetto per un finale scoppiettante, però, e però,te lo devo proprio dire in camera caritatis… in Ospedale caro sindaco hai fatto una figura barbina, stanne certo, confermo e sottoscrivo appieno, abbassando di molto il livello della contesa elettorale, perchè trattasi di colpi bassi, è come se la sua strategia mediale di propaganda politica sia arrivata a raschiare il fondo , cercando in forma surrettizia d’avocare al suo piccolo interesse personale, persino un servizio di interesse Generale , quale l’Ospedale, bè che dire “si vergogni ” ! (dr mietti virgilio)