Rigenerazione di via Marinetti,
il progetto vincitore al via
CIVITANOVA - Il lavoro degli studenti del liceo Da Vinci vincitore del premio Transizione ecologica diventa realtà. Presentato il primo Rapporto di sostenibilità del Comune: bandiera “Comune sostenibile 2026”, raccolta differenziata oltre il 71% e acque di balneazione tutte eccellenti

L’idea dei ragazzi del liceo diventa realtà. La rigenerazione urbana di via Marinetti, progetto vincitore del premio “Ambasciatori della transizione ecologica” vedrà la luce. L’area urbana abbandonata torna a vivere grazie agli studenti. Ieri nella giornata dedicata alla transizione ecologica che si è svolta a Civitanova è stato presentato il progetto dei ragazzi del liceo Da Vinci di recupero naturalistico di via Marinetti.
L’iniziativa, coordinata dall’Asd Arcieri Civitanova con il sostegno del centro commerciale Cuore Adriatico e la collaborazione del Comune, punta a trasformare uno spazio inutilizzato in un’area verde accessibile e fruibile dalla cittadinanza. L’iniziativa nasce dalla volontà degli studenti di trasformare spazi abbandonati in luoghi vivi, accessibili e ricchi di valore ambientale e didattico. Il progetto prevede la piantumazione di alberi e arbusti, la realizzazione di percorsi pedonali e l’installazione di bacheche informative per favorire la fruizione pubblica e la diffusione della cultura scientifica e ambientale. L’intervento si inserisce in un più ampio percorso condiviso con il comune che ha supportato l’iniziativa attraverso un protocollo d’intesa e il coinvolgimento dei propri servizi tecnici e comunicativi. Gli studenti hanno illustrato il progetto e successivamente ha avuto luogo la piantumazione di erbe aromatiche da parte dei ragazzi, simbolo di cura e rigenerazione del territorio.

«Questo progetto rende i giovani protagonisti attivi del cambiamento, trasformando idee in azioni concrete per il bene della comunità», ha dichiarato l’assessora alla Transizione ecologica Roberta Belletti. Sulla stessa linea Fernando Angeli, presidente degli Arcieri Civitanova: «Recuperare spazi urbani significa restituire valore, bellezza e biodiversità alla città».

Nel corso dell’incontro è stato anche presentato il primo Rapporto di sostenibilità del Comune di Civitanova elaborato nell’ambito della Rete dei Comuni sostenibili, associazione nazionale che monitora le politiche locali legate agli obiettivi dell’Agenda 2030. Per il 2026 Civitanova ha ottenuto la Bandiera Comune sostenibile e sarà inserita nella nuova edizione della Guida dei comuni sostenibili italiani. Secondo i dati illustrati dal direttore generale della Rete, Giovanni Gostoli, Civitanova supera l’82% di indicatori quantitativi con andamento positivo o stabile negli ultimi anni. Tra i risultati evidenziati figurano la raccolta differenziata salita al 71,6%, la conversione dell’illuminazione pubblica a Led oltre il 96%, l’aumento delle piste ciclabili e delle colonnine elettriche, la qualità delle acque di balneazione risultate al 100% eccellenti o ottime e il raggiungimento del 70% di prodotti biologici nelle mense comunali. «Sottoporsi alla misurazione dell’efficacia della propria azione è un atto di trasparenza e coraggio amministrativo», ha sottolineato Gostoli, parlando di «performance incoraggianti» e di «una base solida per proseguire nel percorso di sviluppo sostenibile». All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti dell’alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, che ha inserito l’evento nel calendario nazionale del festival dello sviluppo sostenibile 2026.

