Il tira e molla è finito:
Sandro Parcaroli si ricandida a sindaco
Decisivo il pressing di Salvini e Acquaroli
ELEZIONI MACERATA - Dopo una lunga attesa il primo cittadino uscente stasera ha deciso: punterà al bis alla guida del centrodestra. Nessun commento dell'interessato, domani il primo passo con la dichiarazione che spiegherà cosa lo ha portato ad aspettare fino alla fine di febbraio e cosa lo ha portato a sciogliere positivamente tutte le riserve. Sarà il quinto candidato sindaco dopo Tittarelli, Sigona, Ripa e Orioli

Sandro Parcaroli, sindaco in quota Lega, qualche settimana fa ha incontrato Matteo Salvini che gli ha chiesto di ricandidarsi
di Luca Patrassi
Sandro Parcaroli si ricandida a sindaco di Macerata alla guida della coalizione di centrodestra. L’interessato oggi si è limitato a dire che ufficializzerà domani la sua decisione senza voler commentare l’indiscrezione che è però certa. Parcaroli aveva legato la sua candidatura bis ad alcune condizioni, esterne ed interne alla coalizione, e questa sera ha comunicato di aver sciolto la riserva in senso positivo rivelano fonti certi a Cronache. Parcaroli avrebbe avuto il via libera dai diversi fronti che erano aperti e il sostegno ribadito dal vicepremier Matteo Salvini (leader della Lega, partito del sindaco) e dal governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli (Fratelli d’Italia) lo ha appunto convinto alla ricandidatura, accettazione che dovrebbe ufficializzare domani in base a quanto ripetutamente indicato, appunto la fine di febbraio.

Anche il governatore Francesco Acquaroli ha sempre testo la mano a Parcaroli
Parcaroli è dunque pronto per il bis, il fatto che abbia risposto positivamente al rinnovato pressing di Salvini e di Acquaroli lascia intendere che il primo cittadino ha ricevuto rassicurazioni sulla richiesta di poter contare su una eventuale squadra di governo e su una maggioranza che giochino appunto di squadra, diversamente da quanto si è notato negli ultimi anni con alcuni esponenti di partito che secondo il sindaco uscente sono sembrati in diverse occasioni più vicini alle linee programmatiche e ai metodi operativi delle opposizioni che non alla coalizione di centrodestra.

Parcaroli ha tenuto ferma la propria posizione volta alla richiesta di un chiarimento interno e alla garanzia di scegliere la squadra di maggiore affidamento e gradimento elettorale. Quindi nessuna squadra precompilata, diversamente dalle voci fatte circolare ad arte in questi giorni da chi in realtà sperava che Parcaroli rinunciasse alla candidatura bis. Invece oggi pomeriggio il primo cittadino Sandro Parcaroli ha spoilerato la sua decisione ad alcuni personaggi politici di rilievo nazionale che in questi ultimi mesi si erano fatti sentire spesso. Oggi il sindaco Sandro Parcaroli ha cortesemente declinato l’invito a commentare le indiscrezioni rinviando a domani l’annuncio ufficiale nel rispetto delle indicazioni già date che volevano il 28 febbraio come data per la comunicazione formale.
La campagna elettorale dunque sta per entrare nel vivo con la formalizzazione della candidatura del centrodestra. Domani il primo passo con l’annunciata dichiarazione di Sandro Parcaroli che spiegherà cosa lo ha portato ad attendere fino alla fine di febbraio e cosa lo ha portato a sciogliere positivamente tutti le riserve. Parcaroli sarà il quinto candidato sindaco dopo Gianluca Tittarelli (coalizione di centrosinistra), i civici Marco Sigona (Officina delle Idee) e Giordano Ripa (Futuro per Macerata) e Mattia Orioli che presenterà domani la sua candidatura con il terzo polo.













































E adesso per qialcuno sono cavoli !!!!
votero’ Parcaroli e tu?
Xfetto, in questo modo verra’ riconfermato sindaco di MACERATA alla faccia della sinistra.
E come mai ? Non ci posso credere.
Bisognerà aggiornare la voce di Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/28_febbraio
L’ultimo 28 febbraio storico registrato è al momento quello del 2013 quando alle ore 20 ebbero effetto le dimissioni di papa Benedetto XVI annunciate il giorno 11 di quello stesso mese.
Grazia, Graziella e… Eufrosine…
questa volta gli schieramenti al ballottaggio sarà determinati
Se questo qui è un candidato forte per la dx dopo quello che NON ha fatto per MC, allora..
Bartolò, sono d’accordo con te. Però, se dovessero davvero rieleggerlo, altro che “cavoli” per qualcuno… qui saranno cavoli amari per tutti i maceratesi.
Mai scelta fu più sbagliata.
Sandro Parcaroli aveva l’occasione per uscire dalla scena con dignità, dopo un mandato non certo esaltante, che molto ha deluso le aspettative. Per ritirarsi a vita privata avrebbe potuto citare problemi reali, la tutela della sua salute, la cura della sua famiglia, i problemi aziendali, e nessuno avrebbe potuto contestarli e ritenerli un pretesto.
Così facendo, avrebbe consentito al centrodestra di risolvere i suoi problemi e di trovare, sia pure faticosamente (perchè non sarebbe stato facile trovare la sintesi tra i vari aspiranti al trono), una sintesi e orientarsi su un candidato, possibilmente espresso dalla società civile, che sarebbe stato di certo vincente, visto il pessimo ricordo delle amministrazioni di centrosinistra (in particolare il decennio di Carancini) e l’inconsistenza dell’opposizione in questo quinquennio a guida Parcaroli.
Invece, éarcaroli ha traccheggiato sino alla fine, rendendo così impossibile per lui, consapevolmente o inconsapevolmente, sottrarsi alle ovvie pressioni soprattutto della Lega e per l’intera maggioranza di trovare un serio candidato alternativo.
Ora la partita è aperta, perchè il centrodestra si trova ad affrontare una sfida con un comandante delegittimato dal suo stesso operare durante l’intero corso del suo mandato e con una campagna elettorale che l’opposizione centrerà quasi esclusivamente sugli evidenti limiti di Parcaroli. Sarà, ai danni di quest’ultimo, un gioco al massacro.
È bello non avere il problema di chi votare. Qualunque dei soggetti scelti giusto per fare qualcosa tanto lo si deve fare, rischia di lasciare l’elettore trequarti d’ora dentro l’urna e andarsene senza aver messo nessuna preferenza. Qualche dubbio, forse per i FdI, che si stanno illudendo di riuscire con Maga Melò a prendersi gioco di tutti e con escamotage degne di cervelli che non immaginano nemmeno di come sono fatti quelli di chi riesce veramente a riflettere, pensare, ponderare. Fa quasi un po’ pena anzi la fa decisamente Parcaroli che come un bambino scemo (cosa che nella vita non ha dimostrato affatto ) ma che adesso messo in mezzo da tutti e dimostrato di non non avere i giusti gemelli ai polsi della camicia va a chiedere a Salvini, l’uomo politico più sbugiardato, ridicolo, ingombrante, inutile del Mondo, che come apre bocca ne dice una più sballata della precedente che cosa deve fare? Magari può avergli chiesto qualsiasi altra cosa, chessò l’orario dei treni che non scioperano visto che ” Gomma (quella dei pneumatici) del Ponte” è Ministro delle infrastrutture oltre che vice premier insieme a Tajani. Va beh, basta Parlare d Parcaroli solo perché sono cinque anni che glene hanno dette di tutte e lui rivà da Salvini che tra poco dovrà trovare lui un partito dove potrebbe essere accolto come punching ball o come quei recipienti che una volta stavano nelle cantine e di cui non voglio dire a che servivano.
Certo che a Macerata,come nella maggior parte d’Italia, non è che hanno opzioni politiche valide. Si rielegge Parcaroli nonostante i pessimi risultati o le alternative che purtroppo non ci sono? Come finisce non lo so’so’che saranno altri anni persi e macerata non se lo può permettere.
…Salvini e…salvi…era l’unica strada percorribile per sperare di vedere rieletto un candidato del centro destra, ‘prepararne’ un altro, oramai, era fuori tempo…la vittoria non è sicura, certo, ma se guardiamo dall’altra parte, non è che pure le speranze siano tante; il campo largo si allarga sempre più e prendere la palla, da parte dei giocatori in campo, è sempre più difficile, i passaggi sono lunghissimi e i ‘palloni rischiano di finire quasi sempre in fallo laterale’…vedremo… gv
Credo che ciò che è emerso negli ultimi anni sia la mancanza di una visione chiara per la città.
Sono stati effettuati interventi “toppa” che alla lunga non risolvono nulla e non portano valore.
L’idea di urbanistica della destra è ferma agli anni 70 ed è drammatico.
Inoltre ci sono stati errori enormi (il silenzio imbarazzante mentre l’ospedale viene smembrato e continuo a ricordare vicende come chirurgia tiroide, malattie infettive e neonatologia che non si capisce che percorso abbia).
Poi ci sono gli scivoloni, come Mattatoio e Musicultura.
Macerata è una città universitaria che deve mettere a brand la cultura e il commercio.
Deve accentrare il sapere e metterlo in rete con le aziende con percorsi seri e obiettivi chiari. Deve avere un’urbanistica adeguata al 2025, con spazi dedicati alla mobilità sostenibile. Deve rafforzare le proprie infrastrutture (come è possibile che non si sappia a che punto siamo con l’elettrificazione e un sindaco non si esponga su come potenziare i collegamenti, anche extra regionali?) e deve anche occuparsi della residenzialità e di lavoro, di collaborazione stretta coi comuni che sono de facto quartieri di una stessa città.
Non ultimo, deve riallacciare il rapporto con la cittadinanza, perché il livello di disinteresse dei cittadini è un male importante, che permette alla politica delle mosse che dovrebbero essere impensabili.
La destra si è dimostrata incompetente e questo è un altro problema. Le competenze vanno cercate e valorizzate.
Non vedo in questa amministrazione attuale nulla di buono, chiaro o salvabile.
A guardarla così, sembra più una domenica allo stadio che una scelta politica.
Acquaroli e Salvini che rimettono in corsa Sandro Parcaroli, come R Camolì e Spalletti che rimettono al centro dell’attacco Openda (senza nulla togliere a Openda).
Solo che qui non si tratta di tentare il gol della domenica: qui si decide il destino di Macerata.
E quando si sbaglia formazione, a pagare non è la panchina… ma i cittadini
Non me lo saria mai crisu!
Guarda tu quando il caso fa la combinazione che fica s’è verificata.
Con “magno gaudio” di gran parte dei suo sodali di coalizione il nostro “vileda peniculus” si è (è stato) ricandidato.
Il programma è gia scritto quello delle scorse elezioni, forse senza le catene, questi quasi sei anni gli sono serviti per leggerlo (per capirlo servirà almeno un altro annetto).
Il bello è che, sto leggendo, ci sarà pure chi lo voterà per come ha fatto riparare le strade e i marciapiedi (chiedere alla Laviano).
La verità è che, soprattutto in politica, stiamo vivendo l’epoca del “cittadino sodomita” non solo non capiamo quando ce lo stanno mettendo in quel posto ma, se ce lo chiede il nostro amato politico di riferimento, ci moviamo pure su e giù tutti contenti.
Qualcuno ha la memoria corta trentanni di Amministrazione di sinistra avevano distrutto la citta’ e adesso i nostalgici di quei tempi ci vengono a dire che la riconferma di questa Amministrazione sarebbe un disastro per la citta’ ce ne fossero di persone per bene come il Sindaco Parcaroli e come tutti gli Assessori attuali che hanno realizzato o lo stanno per fare delle opere strategiche per la citta’ ma fatemi il piacere state zitti siete dei falsi impuniti vergognatevi, Macerata in questi anni e’ migliorata tantissimo chi dice il contrario sa di mentire spudoratamente !!!!!
carissimo Stefano FLORENTINO, questo sindaco ha fatto tanto x la città piu’ di CARANCINI e si merita ampliamente la riconferma.
Vedo che il fido elettore ogni quindici commenti, si ricommenta spronando il sindaco uscente. Tanto per farsi coraggio. Temerario.
Allora, Paolo Ponzelli, se il “cittadino sodomita” si muove pure su e giù tutto contento, vuol dire che la verità non fa più male?
A Treia hanno approvato all’unanimità i Test Antidroga obbligatori per i consiglieri, una proposta di Fratelli d’Italia (logicamente per il momento su base volontaria dato che “ovviamente” non c’è una legge). Chissà se qualche Candidato Sindaco vorrà fare lo stesso una volta eletto…
— Totale DISPREZZO per i RESIDENTI di Collevario, v. Roma, v. Spalato, con più di 100 alberi tagliati e sradicati e conseguente aumento di scarichi tossici del traffico. L’ ORRENDA e INUTILE, COLATA DI CEMENTO del sottopasso ferroviario.!!!!!
— Totale DISPREZZO per i RESIDENTI di v. Carradori, v. E. Ricci, costretti a lunghi giri, per la SCALINATA CHIUSA DA UN ANNO E SEI MESI..!!!!!
— Cronache maceratesi del 10 ott. 2025 “Progetto scalinata affidato…, euro 20.640, indagini geologiche euro 5.900.!!!!!
Che rapidità e operosità…!!!!!
—Disprezzo per gli utenti del parco cittadino Sasso d’ Italia e Fontescodella per numerosi grandi alberi sani tagliati.!!!!!!!
Meglio un sindaco onesto anche se incapace o uno disonesto e pure incapace?
Non è il rapido foco che il giovine accende,
ma un’onda dolce che dall’abisso sale,
invade le vene, fa tremar le membra,
e tutto il corpo in un mar d’estasi prende.
Dimentica il tempo, dimentica il vano
desio, e giunge il piacere senza schizzo alcuno,
più volte ancora, senza fine né affanno.
Ma vi vuole pace, anima quieta e lenta,
rilassamento profondo, e mano che non trema,
ché se ti irrigidisci, resta solo pena lenta.
Eppure, se lo trovi, in quell’istante puro,
comprendi che il ciel s’apre dentro il tuo core:
un piacere antico, nascosto e vero.
…caspita, che bello, qualcuno continua a seguirmi…già cinque pollici versi qui sopra (era da un po’ che non succedeva, eh, non ci speravo proprio più!), non me lo sarei mai immaginato…quante palle e quanti falli laterali, ancora, chissà!!? gv