Emanuele Ciccarelli va in pensione:
per 40 anni nella polizia
con competenza e umanità (Video)
MACERATA - Da domani il commissario capo va in pensione. Dalla Squadra mobile, alla Pg della procura, all'Ufficio volanti che ha diretto negli ultimi anni: la sua carriera era cominciata a Forlì nel 1986

Emanuele Ciccarelli
Va in pensione il commissario capo Emanuele Ciccarelli. Oggi il saluto in questura a Macerata, da domani lascerà la divisa che ha indossato per 40 anni. Dal 1986, quando iniziò a lavorare alla questura di Forlì. Da lì passò a Rimini negli anni della Uno Bianca (ha lavorato con Luciano Baglioni e Pietro Costanza che risolsero il caso). Difficile non guardarsi indietro dopo tanti anni trascorsi nella polizia, tanti a Macerata dove era stato assegnato dopo che, nel 1990, ha vinto il concorso per ispettori.
Arrivato nel nostro capoluogo, Ciccarelli, laureato in Giurisprudenza, ha lavorato alla Squadra mobile, poi alla sezione di Pg della procura di Macerata, dove è rimasto per tanti anni occupandosi di numerose indagini, spesso insieme al collega e amico Fabio Tarquini, pure lui in pensione da alcuni anni. Un poliziotto che da sempre si è caratterizzato per la professionalità, la competenza e preparazione e un modo di lavorare sempre improntato alla sensibilità, umanità e all’attenzione alle persone.
Nel 2019 ha superato il concorso per commissario della polizia ed è stato assegnato all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dirigendo la squadra “Volanti”, l’Ufficio del Personale e Tecnico Logistico.
Il questore Luigi Mangino ha voluto rivolgere al funzionario un caloroso saluto e un sentito ringraziamento per la preziosa attività svolta con serietà e impegno sempre al servizio della collettività, ricordando e sottolineando la competenza, disponibilità, professionalità e spirito di servizio dimostrati in tutti questi anni.
Ad Emanuele vanno i più sinceri e affettuosi auguri del Questore e di tutto il personale della polizia in servizio a Macerata per le nuove e meravigliose avventure che lo attende.
Con l’uscita dalle mura della Questura di Emanuele Ciccarelli, alla Polizia di Stato Maceratese non mancherà solo un uomo ma verranno a mancare soprattutto le qualità di quell’uomo, che tanto ha dato al Corpo. La sensibilità, l’umanità, la disponibilità, la professionalità, il coraggio, la fede, la fedeltà, la giovialità e la rigorosa fermezza nel porsi quando si trattava di difendere e far valere le ragioni del suo stato e dello Stato, hanno fatto del Commissario Capo Emanuele CICCARELLI una figura di Poliziotto – alcuni usano il termine “vecchio stampo” io uso il termine “persona Normale” difficile da sostituire, in un mondo ove la normalità è diventata virtù rara… Ho detto difficile da sostituire – non impossibile – nella speranza che i giovani colleghi possano aver scrutato, appreso e “rubato” a lui qualche segreta nozione cosicché da portarli nel più breve tempo possibile ad essere considerati dei “Ciccarelli” ricolmando il vuoto che l’amico Emanuele, per il momento, lascia tra i Colleghi. TANTI CARI AUGURI EMANUELE E GRAZIE
Tanti auguri e complimenti per l’uomo che sei.
Un abbraccio
Congratulazioni Emanuele, buona pensione
Auguri di una buona vita, Emanuele.