Colazione del Primo Maggio al porto:
canne da pesca, fava e salame
CIVITANOVA - Si rinnova una tradizione spontanea nata tra i pescatori sportivi del molo che si ritrovano sulla banchina per una "scampagnata portuale" con vista sull'Adriatico

Colazione del primo maggio al porto, con pane, fava e salame. C’è chi il Primo Maggio lo festeggia con corteo e concerti, chi con la scampagnata e chi, come una decina di affezionati pescatori sportivi, con una canna in mano e un panino al salame nell’altro.
Da qualche anno, al porto di Civitanova, si rinnova una piccola tradizione tutta locale: quella della colazione del Primo Maggio direttamente sulla banchina, tra cassettine, ami e brezza di mare.

E per l’occasione un affezionato pescatore, frequentatore assiduo di Civitanova, è arrivato addirittura da Arezzo: la sveglia per tutti suona all’alba e quando è il momento giusto eccoli tutti sospendere per un attimo l’attenzione dall’amo per la “scampagnata al porto”. L’idea è nata in modo spontaneo, qualche anno fa, con due o tre amici che si sono ritrovati per una pescata mattutina e hanno portato qualcosa da mangiare, i prodotti tipici della più classica scampagnata, ma anziché prato e coperte ci sono gli scogli e il mare Adriatico. Poi, anno dopo anno, si è aggiunto qualcuno, il passaparola ha fatto il resto. E se il pesce abbocca è un dettaglio: quello che conta è lo stare insieme. Una colazione che sa di semplicità e radici, sotto il cielo di maggio che promette estate.
(l. b.)
(foto Alessandro Panichelli)


