«Ufficio immigrazione a Civitanova?
Porterebbe al collasso il Commissariato»
FORZE DELL'ORDINE - Damiano Cioppettini, segretario del Siulp, il sindacato dei poliziotti, critica l'ipotesi: «Crediamo che la priorità debba essere quella di garantire e fortificare i servizi primari»

Damiano Cioppettini
«Noi poliziotti, che stiamo vivendo un periodo storico particolare, dove la carenza di personale ha raggiunto livelli mai toccati prima e da anni vengono assunti due agenti su tre che se ne vanno, crediamo che la priorità debba essere quella di garantire e fortificare i servizi primari e non intraprendere strade che rischiano di portare al collasso il Commissariato di Civitanova e alcuni uffici della Questura di Macerata». Sono le parole di Damiano Ciopettini, segretario del Siulp, il sindacato dei poliziotti, che critica l’ipotesi di aprire l’Ufficio immigrazione a Civitanova.

Il Commissariato di Civitanova
«Attualmente – dice Cioppettini – il Commissariato di Civitanova ha difficoltà a garantire la Volante ed alcuni servizi essenziali come la presenza costante all’Ufficio di polizia dell’ospedale. Per assicurare la presenza della pattuglia sul territorio a volte è necessario inviare operatori dalla Questura di Macerata. In questo contesto il questore pensa di aprire l’Ufficio immigrazione al Commissariato della città costiera. Una soluzione che richiederebbe l’impegno di un numero di operatori che consideriamo insostenibile, tra chi dovrà ricevere le pratiche, chi sarà impiegato per il foto segnalamento e la trattazione degli stranieri. Il nostro pensiero va quindi ai medici e agli infermieri che il più delle volte vedono il nostro ufficio di polizia dell’ospedale chiuso, oppure, ai cittadini che richiedono l’intervento della Volante e non è disponibile sul territorio».
«Una soluzione – continua il segretario del Siulp – che porterebbe inevitabilmente meno operatori impiegati nel controllo del territorio. Siamo quindi estremamente critici su come vengono gestite le esigue risorse a disposizione. Basterebbe potenziare l’ufficio Immigrazione di Macerata attrezzato tecnicamente a gestire un bacino di circa 35.000 stranieri e le nuove ed esigue risorse che arriveranno a Civitanova indirizzarle in tutti quei servizi di primaria necessità, come i servizi di Volante, il posto di polizia in ospedale e la divisione investigativa. Prima di tutto la sicurezza dei cittadini».