Caso Gironacci, Ciarapica prende tempo.
Con il ricorso al Consiglio di Stato
niente reintegro immediato

CIVITANOVA - Non si sbilancia il primo cittadino dopo che il Tar ha accolto il ricorso dell'ex assessora: «Abbiamo ricevuto la sentenza soltanto stamattina, la stiamo studiando insieme ai legali e al segretario comunale, poi valuteremo il da farsi». Lei si è detta pronta a tornare sin da subito e senza rancore, sarà così anche per il primo cittadino e il resto della giunta?

- caricamento letture
programmazione-europea-e-pnrr-ciarapica-civitanova-FDM-5-325x216

Fabrizio Ciarapica

di Marco Pagliariccio

«Abbiamo ricevuto la sentenza soltanto stamattina, la stiamo studiando insieme ai legali e al segretario comunale, poi valuteremo il da farsi». Non si sbottona, almeno per il momento, il sindaco Fabrizio Ciarapica sulla notizia dell’accoglimento da parte del Tar del ricorso sulla revoca da assessora di Manola Gironacci. Anche perché la questione è sì legale ma anche e soprattutto politica e quindi, verosimilmente, il primo cittadino dovrà anche confrontarsi con il resto della sua maggioranza per capire come muoversi e farlo con la delicatezza necessaria per non creare ulteriori frizioni in un caso che ha assunto tinte kafkiane.

In primo luogo, non sarebbe così automatico il reintegro in giunta dell’ex titolare delle deleghe a turismo, eventi e valorizzazione, nonostante la stessa si professi già pronta a tornare in ufficio per riprendere il discorso interrotto mesi fa. Tutto dipenderà dalla scelta di Ciarapica, che potrebbe decidere di impugnare la sentenza al Consiglio di Stato: a quel punto la strada per Gironacci potrebbe tornare (almeno provvisoriamente) a sbarrarsi, visto che diventerebbe una cittadina con un procedimento pendente nei confronti del Comune e tanto basterebbe per sollevare l’incompatibilità con la carica di assessore.

Gironacci

Manola Paola Gironacci

Ma se anche Ciarapica decidesse di non continuare la battaglia legale, la questione politica e di rapporti interpersonali resterebbe sul piatto: Gironacci si è detta pronta a tornare in campo senza alcun rancore nei confronti del sindaco, ma se questi le ha già tolto una volta la sua fiducia (oltre che le deleghe) è difficile immaginare che il rapporto tra due persone che si sono confrontate in tribunale possa tornare improvvisamente idilliaco. Ammesso poi che non ci siano problemi anche con altri componenti della giunta. E allora Ciarapica, dopo essere stato “obbligato” a riammetterla in giunta, potrebbe ricorrere di nuovo allo strumento della revoca delle deleghe: stavolta, magari, facendo più attenzione alle motivazioni da addurre.

Cacciata dalla giunta, Gironacci vince al Tar «Sono pronta a tornare a fare l’assessore Nessun rancore verso Ciarapica»

Colpo di scena dopo la cacciata dalla giunta, Gironacci non ha la tessera della Lega

Gironacci cacciata dalla giunta, il Tar a Ciarapica: «Fornisca le motivazioni»

Cacciata dalla Giunta, Manola Gironacci fa ricorso al Tar

Criticata in Consiglio dopo la cacciata, Manola Gironacci difende il suo operato

Caso Gironacci, summit segreto in Comune: Ciarapica incontra Buldorini

Gironacci silurata, la storia si ripete: tre anni fa il caso Gabellieri-Lega

Gironacci entra nella Lega e Ciarapica la caccia subito, terremoto in giunta dopo la visita di Salvini


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X