Pagano l’auto con un assegno falso:
denunciati tre giovani

SAN SEVERINO - Vittima una donna che aveva venduto la sua Alfa Romeo per 28.500 euro. I carabinieri l'hanno rintracciata a Rimini

- caricamento letture

uscita caserma tolentino

Avevano acquistato un’auto consegnando un assegno circolare da 28.500 euro che si è poi rivelato falso. La truffa, messa a segno ai danni di una giovane di San Severino, è stata però ricostruita dai carabinieri, che hanno denunciato tre persone e recuperato la vettura, un’Alfa Romeo Junior, ritrovata a Rimini e restituita alla proprietaria.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di San Severino, al termine di un’attività investigativa lampo coordinata dalla compagnia di Tolentino. Denunciati tre giovani, tutti residenti a Ravenna, disoccupati e già noti alle forze dell’ordine: un 23enne nato in Portogallo, una 22enne nata a Rho e un 20enne nato a Monza.

Le indagini sono partite dalla denuncia presentata il 10 luglio da una giovane donna di San Severino. La ragazza ha raccontato ai militari di aver concluso la vendita della propria Alfa Romeo Junior e di aver perfezionato il passaggio di proprietà dopo aver ricevuto il pagamento di 28.500 euro tramite assegno circolare consegnato da quello che si era presentato come l’acquirente. Solo successivamente è emerso che il titolo di credito era contraffatto. I carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti, specie quelli bancari e individuazioni fotografiche effettuate dalla vittima.

L’attività investigativa si è conclusa con il ritrovamento dell’auto a Rimini, dove è stata localizzata e recuperata grazie alla collaborazione del nucleo radiomobile della città romagnola. Il veicolo è stato quindi restituito alla legittima proprietaria. I tre denunciati dovranno ora rispondere, a vario titolo, dei reati di truffa in concorso e contraffazione di titoli di credito.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X