«Spese folli per il Carnevale?
Macché, è costato un euro a cittadino»

TOLENTINO - L'assessore Fabiano Gobbi ha risposto in aula all'interrogazione del centrodestra sui 25mila euro spesi. Il sindaco Sclavi ha annunciato un Consiglio comunale aperto sull'ospedale

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L’intervento in aula dell’assessore Fabiano Gobbi

di Francesca Marsili

«Tolentino non vale 25mila euro, vale molto di più. Saremmo stati felici se anche la serata di sabato 10 febbraio fosse stato un successo, che non c’è stato. Non tutte le ciambelle escono col buco, ma si può sempre fare meglio». Cosi l’assessore alle Attività produttive Fabiano Gobbi in risposta all’interrogazione del centrodestra che chiedeva presenze e costi sostenuti per gli eventi di carnevale nel Consiglio comunale di ieri sera.

Assise che si è aperta con una comunicazione del sindaco Mauro Sclavi: «Assieme alla minoranza concorderemo un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza sulla demolizione e ricostruzione dell’ospedale cittadino, perché la sanità è di tutti e tutti devono esprimersi in modo libero».

A sostegno dell’assessore arriva il commento di Tolentino Popolare, la lista che fa riferimento all’assessora Alessia Pupo e al presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi: «Ci sorprendiamo di questo tipo di interrogazioni da parte dei consiglieri di opposizione che vantano in ogni dove di essere più competenti, più bravi. In particolare da chi ha ricoperto il ruolo di vice sindaco e assessore al Bilancio, che dovrebbe sapere cose elementari come gli obblighi di rendicontazione posti dai regolamenti comunali in base ad affidamenti e contributi. Sorridere perché una serata del carnevale è andata male da l’idea del tipo di opposizione della consigliera Luconi. La verità – prosegue il gruppo – è che l’amministrazione Sclavi e’ riuscita a riportare il carnevale in piazza e ad unire tutta la città in un programma variegato che coinvolgeva tutte le fasce di età. Crediamo che i problemi siano altri, ma non possiamo fare a meno di ricordare i precedenti quando si davano contributi molto più ampi per una sola serata. Ringraziamo comunque tutte le associazioni e i comitati per quanto fatto regalando gioia, divertimento a tantissimi cittadini, ricordando i fasti del Carnevale con i carri degli anni passati. Forse è questo che da fastidio».

Rivendicando la scelta per offrire divertimento alla città, di numeri, nel Consiglio comunale di ieri sera, Gobbi ne ha forniti pochi. Pochi perché l’Associazione Ponti del diavolo, destinataria di 12mila euro per organizzare la serata di giovedì 8 febbraio nella tensostruttura (costata 13mila euro), e la festa in piazza della Libertà di domenica 11, «non ha ancora presentato la rendicontazione tenuta a produrre dato il poco tempo trascorso dal termine delle manifestazioni». Sebbene l’assessore abbia precisato che al netto del contributo regionale e delle sponsorizzazioni private per un totale di 7mila euro sui 25mila «il carnevale è costato 1 euro a cittadino», le presenze dei cittadini, in due degli eventi a calendario, sono state esigue: 150 per la serata di liscio di giovedì 8 febbraio e un numero non pervenuto per quella di sabato 10.

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L’evento in piazza di domenica 11 febbraio

Andando con ordine: il calendario del carnevale tolentinate comprendeva eventi nelle giornate 8-10- 11 e 13 febbraio. Giovedì 8 febbraio, serata “Liscio e Grasso” nello tensostruttura, organizzata dall’associazione Ponti del diavolo: presenze 150, «che è quanto ci si aspettava, sebbene è chiaro si possa fare meglio, magari con un battage pubblicitario più intenso e mirato ai target» – evidenzia Gobbi.

Sabato 10, deejay nella tensostruttura a cura dell’associazione Ricrea «che non ha ricevuto alcun contributo da parte dell’Amministrazione, dunque non è tenuta a rendicontare» – precisa Gobbi che però non ha fornito il numero delle presenze limitandosi ad un «non tutte le ciambelle escono col buco». Ribatte la consigliera di Fratelli d’Italia Silvia Luconi: «A noi risultano 15 biglietti staccati».

Festa in piazza domenica 11 con i gruppi mascherati, a cura dell’associazione Ponti del diavolo: «E’ stato un successo – commenta Gobbi –  ben oltre le più rosee aspettative in termini di partecipazione, numerosissima sia da Tolentino che da tutto il territorio». Martedì pomeriggio festa per i bambini al tendone a cura della Takimiri production il cui costo per l’intrattenimento è compreso nei 13mila. «Qui abbiamo registrato il tutto esaurito e la Takimiri non è tenuta a rendicontare dato è stato un affidamento di un servizio a un operatore economico».

«Spesi 25mila euro per il Carnevale, un costo sproporzionato»

“Gran carnevale tolentinate”, vince “Il cavaliere in poltrona” e il sindaco è Super Mario (Foto)

 


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