«Spesi 25mila euro per il Carnevale,
un costo sproporzionato»

TOLENTINO - I consiglieri d'opposizione di FdI e Tolentino nel cuore hanno presentato un'interrogazione sulle spese sostenute dall'amministrazione: «I numeri del giovedì sera e del sabato non sono stati lontanamente paragonabili alla cifra investita per le due serate»

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di Francesca Marsili

Carnevale a Tolentino, l’opposizione di centrodestra interroga l’assessore alle Attività produttive Fabiano Gobbi sulle spese: 13mila euro per il tendone e 12mila all’associazione Ponti del diavolo per l’organizzazione. «25mila euro è un costo sproporzionato. I numeri del giovedì sera e del sabato sera non sono stati lontanamente paragonabili alla cifra investita per le due serate», affermano i consiglieri di Fratelli d’Italia Francesco Pio Colosi e Silvia Luconi e Monia Prioretti e Silvia Tatò, di Tolentino nel cuore, nell’interrogazione che sarà discussa nel Consiglio comunale di giovedì prossimo. Sottolineano invece come i soldi meglio spesi sono i 200 euro dati ai Comitati di Quartiere e ai gruppi mascherati, «i veri protagonisti e artefici del successo della festa in piazza della Libertà di domenica pomeriggio». E’ invece sulla scelta del tendone posizionato nel piazzale antistante le piscine comunali «costato alla collettività 13mila euro» e «quali i costi che l’Associazione Ponti del diavolo abbia dovuto sostenere a fronte di 12mila euro di contributo concesso»  che il centrodestra chiede spiegazioni.

«L’Amministrazione ha inteso procedere con affidamento diretto e quindi senza chiedere altri preventivi (benché consentito dalla legge, ma non opportuno, vista l’elevata spesa) ad incaricare l’installazione del tendone alla Takimiri Productions la quale, oltre a trasporti, montaggio e smontaggio, agibilità per intrattenimento, servizi, impianti luce e riscaldamento, aree ingresso e servizi igienici, avrebbe provveduto anche all’ intrattenimento», precisano nell’interrogazione. La programmazione nel tendone prevedeva: giovedì 8 febbraio una serata ad ingresso gratuito con ballo liscio tradizionale a cura dell’associazione Ponti del Diavolo; sabato 10 una serata con musica dance di Dj Guazz e Raggi Dj a cura dell’associazione Ricrea e martedì 13 un pomeriggio per i bambini con ingresso gratuito e animazione a cura della Takimiri.

«L’organizzazione del Carnevale – continuano le opposizioni – è stata affidata all’Associazione Ponti del Diavolo, alla quale sono stati assegnati 12mila euro per la festa del giovedì sera (capannone e spese impianti escluse) e quella della domenica in piazza. A questa cifra sono probabilmente da detrarre i contributi dati ai vari gruppi mascherati che avranno sicuramente sostenuto spese più o meno importanti. L’organizzazione della serata del sabato sera è stata affidata all’Associazione Ricrea, ma nella delibera non le viene assegnato alcun contributo, così come non viene indicato neppure l’utilizzo gratuito della tensostruttura per Ricrea, né viene specificato se l’incasso sarebbe stato devoluto alla stessa, ma viene espressamente indicato che la stessa potrà essere noleggiata a cura e con incassi appannaggio dell’installatore, a soggetti terzi; in tale caso la somma incassata sarà decurtata da quella dovuta dal Comune».

Da qui le domande all’assessore Gobbi su «quanti ingressi sono stati registrati giovedì sera alla serata liscio, quanto è costata quella serata all’associazione I Ponti del Diavolo, considerando che la Takimiri productions aveva in carico allestimenti e i costi per i servizi, quanti ingressi sono stati registrati il sabato sera, se e quanto ha versato Ricrea per la serata del sabato alla Takimiri e se tale somma, come recita la delibera, verrà decurtata dai 13mila euro; se e quanto eventualmente ha speso dei 12mila euro l’Associazione Ponti del Diavolo per devolverlo ad altre realtà associative, oltre alla rendicontazione di chi ha ottenuto denaro. E come mai si è scelto di realizzare la tensostruttura, nonostante fosse già in programma un Veglione di carnevale a cura della stessa associazione Ponti del Diavolo organizzata a Caccamo di Serrapetrona contemporaneamente alla serata di Tolentino e nonostante a Tolentino fosse già in programma per sabato 17 una festa in occasione del Carnevale».

La minoranza di centrodestra sottolinea che il carnevale in tensostruttura a Tolentino «non rappresenta una novità, già con la scorsa Amministrazione si organizzava una manifestazione simile che costò al comune di Tolentino 1.000 euro, contributo concesso alla ProLoco Tct e che prevedeva una collaborazione con Inventori di Divertimento i quali a propria cura e spese installavano un tendone in piazza della Libertà con una serata a pagamento il sabato sera con spettacolo musicale ed in maschera, concedendo poi gratuitamente lo stesso per i due pomeriggi ad ingresso libero di domenica e martedì per i bambini. Manifestazione del sabato sera che fece registrare il tutto esaurito». 


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