Addio a Maria Gentilina Magi,
prima donna sindaco di Potenza Picena
LUTTO - Aveva 88 anni. Guidò la città per due mandati, dal 1975 al 1985. Il cordoglio dell'amministrazione comunale

Maria Gentilina Magi ai tempi del suo mandato come sindaca di Potenza Picena
Si è spenta oggi Maria Gentilina Magi, la prima donna sindaco nella storia di Potenza Picena. Aveva 88 anni. Il sindaco Noemi Tartabini, l’amministrazione comunale e quanti hanno condiviso con lei il percorso istituzionale all’interno dell’ente si stringono attorno ai familiari, ricordando il suo importante contributo al servizio della comunità.
Eletta il 15 giugno 1975, Maria Magi segnò una pagina storica per la città, diventando la prima cittadina donna in un’epoca in cui la presenza femminile ai vertici delle amministrazioni locali era certamente una rarità. La sua prima Giunta, composta da rappresentanti di Dc, Psi e Psdi, vedeva al suo fianco il vicesindaco Romolo Colafranceschi e gli assessori Tarcisio Fiorani, Mauro Belardinelli, Dino Mazzoni, Antonio Casole e Nazzareno Battistelli. La fiducia dei potentini le venne rinnovata alle amministrative del 1980, quando fu rieletta alla guida di una coalizione allargata anche al Pri: in Giunta sedevano Alberto Rosciani, Giovanni Riccobelli, Sandro Angeloni, Tarcisio Fiorani, Paolo Moscioni e Nazzareno Torregiani. Conclusi i dieci anni di mandato, nel 1985, con l’elezione a sindaco di Leonardo Melatini, continuò a servire la città come assessore fino al 1990: quindici anni complessivi di impegno ininterrotto nelle istituzioni comunali.
Nata a Recanati il 18 settembre 1937 da Emilio Magi e Giuseppa Gigli, era arrivata a Potenza Picena da bambina. Nel 1960 aveva sposato Emidio Mignanelli, dal cui matrimonio è nato il figlio Roberto. Maestra elementare per tutta la vita professionale, non aveva mai smesso di dedicarsi agli altri: una volta in pensione si era iscritta come volontaria alla Croce Rossa di Loreto, impegno che ha portato avanti fino agli ultimi tempi.