Le scuole si vestono di nuova luce,
al via i lavori per i poli d’infanzia
MACERATA - In diversi istituti si sta effettuando la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a led. Consegnati i cantieri per le strutture che saranno realizzate alle Vergini e a Corneto. L'assessore Andrea Marchiori: «Questo a dimostrazione che da quando stiamo amministrando la città stiamo intervenendo, in un modo o nell’altro, su tutti i plessi scolastici comunali con una particolare attenzione anche alle frazioni»

Il progetto del nuovo polo d’infanzia alle Vergini
di Mauro Giustozzi
Manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici comunali: nel periodo estivo, approfittando della pausa delle lezioni, sono partiti una serie di interventi che serviranno a rendere più sicure, più moderne e funzionali alcune scuole del territorio. Gli operai del Comune di Macerata stanno effettuando interventi di manutenzione su vari plessi scolatici affinché tutte le sedi siano pronte per l’avvio del nuovo anno scolastico a settembre. Per le scuole maceratesi questa è soprattutto l’estate dei lavori legati al relamping ovvero la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a led.
Si tratta di un importante intervento di efficienza energetica in grado di ridurre i consumi e migliorare la resa ed il comfort luminoso. In questo periodo si stanno ultimando gli interventi di relamping ed efficientamento energetico delle scuole primaria Salvo D’Acquisto e dell’infanzia Rodari, primaria Pertini e dell’infanzia Andersen, secondaria di primo grado Fermi e primaria e dell’infanzia Fratelli Cervi. L’intervento è stato completamente finanziato per circa un milione di euro dal fondo ministeriale Pnrr e prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione attuali con lampadine a led di ultima generazione ed a basso consumo con benefici per gli studenti, per l’ambiente e per l’economia del Comune.
«L’intervento ha interessato tutte scuole che non erano state destinatarie di altri finanziamenti; questo a dimostrazione che da quando stiamo amministrando la città stiamo intervenendo, in un modo o nell’altro, su tutti i plessi scolastici comunali con una particolare attenzione anche alle frazioni – ha ribadito l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori -. La sostituzione dei corpi illuminanti permetterà di promuovere l’efficientamento energetico e consegnare strutture sempre più all’avanguardia ai nostri giovani». A essere interessati dall’intervento di relamping sono la scuola primaria Salvo D’Acquisto e dell’infanzia Rodari (415 corpi illuminanti), la scuola primaria Pertini e dell’infanzia Andersen (170 corpi illuminanti), la scuola secondaria di primo grado Fermi (400 corpi illuminanti) e la scuola primaria e dell’infanzia Fratelli Cervi (375 corpi illuminanti). Anche Palazzo Conventati (con 900 corpi illuminanti) è rientrato in questo progetto di efficientamento e risparmio energetico.

Il progetto del nuovo polo d’infanzia a Corneto
Se questi interventi, assieme ad altri di minore entità legati comunque alla manutenzione degli edifici scolastici, riguardano siti già in uso alle scuole pubbliche comunali l’amministrazione non perde di vista il futuro e lunedì scorso sono stati consegnati ufficialmente alle ditte i cantieri per la costruzione dei due nuovi poli infanzia (nido e scuola infanzia) di Vergini e Corneto per cui nelle prossime settime verranno avviati i lavori. I due nuovi poli d’infanzia sono finanziati, per circa 6 milioni di euro, dal bando ministeriale relativo all’edilizia scolastica. Le progettazioni esecutive sono state realizzate dall’architetto Michele Schiavoni per il polo delle Vergini e dall’ingegnere Michele Angeletti per il polo di Corneto. Entrambe sono state predisposte in tempi molto rapidi per rispettare i termini del Pnrr e beneficiare di risorse per far fronte all’aumento dei prezzi, opere che dovranno concludersi nella prima parte del 2026. I due nuovi poli scolastici saranno altamente tecnologici e dotati delle migliori attrezzature per il risparmio energetico in relazione sia ai consumi elettrici che a quelli idrici; saranno in grado di autoprodurre l’energia necessaria per il fabbisogno quotidiano grazie ai pannelli fotovoltaici e sono previsti dei bacini di raccolta delle acque che saranno poi riutilizzate per l’irrigazione. I locali saranno dotati di sistema di ventilazione meccanica controllata e i due poli saranno all’avanguardia sia a livello illuminotecnico che per quanto riguarda il consumo del suolo in quanto a impatto zero dato che sono ubicati in aree già destinate urbanisticamente all’edilizia scolastica.
I due plessi avranno tre sezioni ciascuno per l’asilo nido (21 bambini) e tre per la scuola dell’infanzia (90 bambini). «Sicurezza, efficienza e benessere: questo è quello che ci ha guidato nei progetti dei nuovi poli scolastici di Vergini e Corneto. –ha concluso l’assessore Marchiori- Il filo comune è stato lavorare insieme, Comune, genitori, insegnanti. Abbiamo scelto zone adeguate da un punto di vista ambientale ed urbanistico, alle Vergini peraltro si tratta di una zona bellissima. Spesso l’edilizia scolastica viene relegata in lotti marginali ma questo non è il nostro caso».
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