Civitanova, Natale d’estate.
Macerata pedala sull’acqua
BUONI GIORNI (2a puntata) - Riepilogo umoristico delle notizie di Cm a cura di Filippo Davoli. Il diario settimanale e i fotoritocchi

CANALE CAVOUR – L’assessore Andrea Marchiori e le piste natabili a Macerata (Venezia)
di Filippo Davoli
31 maggio – Carcere a Camerino o a Macerata? Una faida all’ultima manetta. Camerino rivuole il suo istituto circondariale. Macerata si ingolosisce alle parole del ministro Nordio e lo pensa già bello e operativo a Piediripa (dove non sorgerà il nuovo centro commerciale di cui non si è più parlato – per fortuna!). Fa pensare, però, che quello del carcere rappresenti un indotto significativo al punto di contenderselo. Un fatto che la dice lunga sul come siamo ridotti in Italia.
«Preoccupati per il nuovo carcere: ora il ministro parla di Macerata»
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3 giugno – Macerata Lanciano gemellate. Abbiamo così scoperto che sono molteplici i motivi che ci uniscono a Lanciano: anzitutto sono due città collinari, come non ne esistono altre in tutto il territorio nazionale. Noi col fischietto loro col campanello (potremmo fondare un’orchestrina comune – ops! Non comune: città!). Loro col miracolo eucaristico, noi con la Civitas Mariae (peccato sia sfuggito che anche Macerata vanta un miracolo eucaristico). Inoltre Lanciano fa 70 anni di Fiera dell’Agricoltura e Macerata 35 anni di Raci: un’altra impressionante concomitanza presente solo nelle due città neogemellate (le fiere dell’Agricoltura di Gonzaga, Montepulciano, Verona, Bologna, Pordenone, Foggia, Savigliano, Bastia Umbra, Pordenone, Riolo Terme, Montichiari, Teramo, Pegognaga, Cavriago e Chieti non contano). Spiace invece non siano state citate le vicinanze culturali: Lanciano città di Federico Spoltore (importante artista coetaneo di Ivo Pannaggi); Lanciano città della poesia (ci vivono e lavorano Giuseppe Rosato – il cui nome si lega tra gli altri a quelli di Ennio Flaiano, Mario Sansone, Mario Pomilio e Pier Paolo Pasolini – ma anche Remo Rapino, recente Premio Strega); Lanciano città dell’editoria (è di Lanciano Carabba Editore, che tenne a battesimo D’Annunzio con “Primo vere” e pubblicò pure “L’umorismo” di Luigi Pirandello, così come Macerata ha liberilibri, quodlibet, giometti&antonello, etc.).
Firmato il gemellaggio con Lanciano Ma la festa in piazza non decolla (Foto)
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Luminarie d’estate sui lungomare sud e nord di Civitanova
Luminarie sul lungomare. Civitanova è pronta ad accogliere i turisti per le ormai prossime vacanze natalizie. Voci di sottofondo assicurano che ci sarà anche la slitta di Babbo Natale trainata in mare dai cavallucci marini, che sarebbe senza dubbio più innovativa degli sfondi per i selfie (chissà se tra essi ci sarà pure l’ovale dove inserire la testa per la foto nei panni di John Wayne?).
Luminarie sulle palme del lungomare, ecco la novità dell’estate civitanovese
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Trecento espropri per le ciclabili. Rimembrando “La spigolatrice di Sapri”, Eran trecento, eran giovani e forti. Ma servivano per la realizzazione delle ciclovie tutt’intorno a Macerata. Già immagino la finale, a dedalo costruito: “le automobili sono libere di transitare e parcheggiare soltanto in centro storico”.
La pista ciclabile “distrutta” prima di essere realizzata Ecco com’è uno dei tracciati (Foto)

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4 giugno Restyling stradali. Via dei Velini, la strada che finisce a imbuto verrà ampliata. È già qualcosa. Ma rimane il fatto che termina contro un guard-rail. Forse i due marciapiedi che ivi verranno realizzati serviranno a coloro che vorranno fermarvisi per contare le frenate a secco degli automobilisti al fine di evitare di piovere nel giardino di fronte. Del resto, c’è chi conta le pecore per addormentarsi; non può esserci chi conta le macchine per ammazzare il tempo?
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Guasti da cellulare e adolescenza di Mattia Pesce. Interessantissima (e tragica) intervista al dottor Pincherle, neuropsichiatra. Rileva – dati alla mano – i numerosi guasti che l’uso scriteriato del cellulare provoca nel cervello dei bambini, rendendoli iperattivi e, nel futuro, violenti. Bisognerebbe recuperare fattivamente i begli esempi di vita che l’amico Enzo Nardi, apprezzato cantautore alla sua prima prova narrativa, enumera nel suo “L’adolescenza di Mattia Pesce” (libro gradevolissimo e caldamente consigliato). Quanto al cellulare, a me pare che scuota il cervello dei piccoli almeno quanto rincretinisce quello degli adulti (che peraltro non ne avrebbero bisogno, perché di loro sono già a buon punto).
«Cellulari e device digitali trasformano il cervello: così aumentano patologie, risse e violenza»
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6 giugno – Allagata la suola di musica “Liviabella” – Quasi una vendetta musicale: la Liviabella “suonata” dalla pioggia.
Sforzacosta tra fango e paura «L’acqua cresceva sempre di più, ci siamo rifugiati al primo piano»
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7 giugno – Bombe d’acqua e ciclovie. Nei miei antichi fotoritocchi, avevo trasformato Macerata in una seconda Venezia, con una bella piscina olimpica in piazza della Libertà. Potrebbe essere un’idea per rendere più attrattive le costruende piste ciclabili. Tanto, come successo proprio in questi giorni, l’acqua promette di portarsele via.
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8 giugno – Abbandono del Parco “Norma Cossetto” a Civitanova. Quel cantiere recintato e abbandonato mi ricorda molto da vicino qualcosa di simile a Fontescodella nel decennio scorso (dilettanti, a Civitanova: soltanto un anno di abbandono). Poi la piscina maceratese trovò destinazione in un luogo alternativo e green (tra scuole, supermercati, caserme, incroci perennemente ingolfati e palazzi). Speriamo che i bambini civitanovesi possano ricordare il loro parco giochi non per quando saranno a loro volta genitori: un po’ prima.
Parco “Norma Cossetto”, uno striscione a ricordare “il primo anniversario dell’abbandono”
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9 giugno – Ripassa la Mille Miglia. Per fare una cosa nuova, ripassa a Macerata la Mille Miglia. Una manifestazione che è sempre bella a vedersi, per carità. Però non so perché mi sovviene quando – da piccoli, guardando la tv durante le vacanze di Natale o quando in Rai scioperavano – puntualmente riproponevano le puntate de “La Cittadella” di Cronin con Alberto Lupo. Che – anche quello – era uno sceneggiato di tutto rispetto, ma sempre quello.
Mille Miglia, si scaldano i motori Una settimana di iniziative Concerto di Olena alla Filarmonica