Project per il cimitero, Del Gobbo:
«La gestione vada all’Apm
Fanno così in tutta la regione»
MACERATA - Il consigliere dem ricorda anche come negli altri capoluogo di provincia delle Marche il servizio sia gestito direttamente dagli enti locali o da società partecipate

Maurizio Del Gobbo, consigliere del Pd
Il Pd torna alla carica sulla questione del project financing per il cimitero e lo fa con una proposta del consigliere comunale Maurizio Del Gobbo: affidare la gestione dei servizi all’Apm. La riflessione preliminare di Del Gobbo: «Nel sospendere la discussione in consiglio comunale della proposta di delibera riguardante la gestione del cimitero l’Amministrazione comunale ha dimostrato buon senso e, seppur in ritardo, probabilmente si è resa conto che la gestione mediante finanza di progetto – recependo inizialmente, a mio avviso in maniera poco approfondita, la ridondante proposta della Koinonia – potrebbe non essere quella ottimale per la nostra città». La proposta dell’esponente Dem: « A questo proposito mi ricollego a quanto espresso nella commissione consiliare specifica quando chiesi all’assessore Marchiori (senza però averne una risposta esaustiva) se era stata considerata l’ipotesi di affidare la gestione dei servizi cimiteriali all’Apm che tra l’altro da diversi anni gestisce le lampade votive. Vorrei anche evidenziare che negli altri capoluoghi di provincia della nostra Regione i servizi cimiteriali o sono gestiti direttamente dal Comune (Fermo e Ascoli) o, come avviene a Pesaro e ad Ancona, da società partecipate dal Comune, rispettivamente Aspes e Anconaambiente. Pertanto ben venga una valutazione approfondita da parte della Amministrazione comunale di affidare, mediante lo strumento dell’house providing, la gestione dei servizi cimiteriali all’Apm società partecipata quasi completamente dal Comune. Un progetto questo che oltre a rivelarsi praticamente fisiologico andrebbe ad arricchire anche qualitativamente la “mission” della nostra maggiore società partecipata».
La questione del cimitero ha diversi riflessi, non solo economici: « Ricordo – rileva Del Gobbo – che la gestione dei servizi cimiteriali non ha soltanto una valenza commerciale (come quella enfatizzata nella relazione della Koinonia) ma anche sociale e pertanto l’Apm, quale estensione operativa del Comune, sarebbe la società più indicata per svolgere questo delicato impegno al pari di quello che sta facendo nell’ambito delle farmacie comunali, dei trasporti e dei parcheggi. Ritengo che l’Apm sia la società più indicata per svolgere questo compito che le consentirà di acquisire anche delle ulteriori importanti competenze tecniche tipiche dell’attività di polizia mortuaria, oltre ad effettuare le attività relative alla manutenzione e recupero dei loculi e alla cura del verde. Ricordo infine che il progetto di affidare all’Apm la gestione completa dei servizi cimiteriali era stato valutato anche durante la consiliatura Meschini ma che poi venne ridotto alla sola gestione delle lampade votive».
Sul fronte interno Dem, impegnato con la fase congressuale, si registra una precisazione di Sonia De Gaetano: « Non faccio più parte del circolo di Macerata e non ho rinnovato la tessera. Non mi riconosco in certi sistemi, sono uno spirito libero, libero di fare e dire quello che sento ovviamente senza mai colpire le persone, ma solo le idee. Credo sia una precisazione importante».
(L. Pat.)
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Sig,del gobbo , a mio parere personale , sembra eccessivo dare la gestione del camposanto all’APM . gia’ gli si paga l’acqua che dovrebbe essere pubblica e gratis , gli si paga la luce sul fornertto , gli si paga meta’parcheggi della citta’ , che non costano poco . dato che voi tutti non siete in grado di gestirlo , fate un bando con i privati . sicuramente sara’piu’pulito e efficente. sbaglio del gobbo ?
L.P.
Il nome corretto della cooperativa è Koininia + con sede, come già scritto, a San Ginesio. Qui c’è scritto Koinonia. Il mistero si infittisce.
https://www.cronachemaceratesi.it/2022/11/14/una-cooperativa-sociale-chiede-la-gestione-del-cimitero-tensione-in-maggioranza/1693600/
La parola koinonìa deriva dal termine greco κοινωνία, che nel Nuovo Testamento (Vangelo secondo Giovanni) viene usato per indicare la comunione che i primi cristiani avevano tra di loro e con Dio nella chiesa primitiva. Tale comunione si manifestava con pratiche che riguardavano la comunione dei beni, le preghiere giornaliere nel tempio e lo spezzare il pane (Eucaristia).
Il nome corretto della coop. è ” Koinonia + Societa’ Cooperativa Sociale “.
Fare a Macerata un centro per la cremazione non se ne può parlare???
Fare un centro per la cremazione a Macerata se ne può parlare????
Iacopini, il post che leggi è stato messo da CM per correggere il mio abbondante commento sulla Koinonia e dintorni. Commento poi cancellato. Su quell’indirizzo si parla di Koininia + pertanto non è stato ritenuto valido il mio post. Adesso la Koininia è sparita ma non vale la pena di rimettere il post cancellato. Tutti questi problemi sul project da qualche parte nascono o no?
Allora ha sbagliato il Registro Imprese!
Nel frattempo telefono a Marlowe….