Andrea Mei, passione in note:
musicista, autore e produttore
«Ecco i nostri nuovi quattro singoli»

MACERATA - Concerti in streaming durante la pandemia con il sostegno della giunta comunale ed ora l'uscita di diversi singoli a firma di artisti emergenti maceratesi .«Lo Stato, gli Enti locali dovrebbero sostenere l’attività dei giovani, una legge di tutela per chi inizia. In Italia i talenti ci sono ma non riescono ad emergere»

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Andrea Mei

 

di Luca Patrassi

Da qualunque ottica si possa parlare di musica, lui, Andrea Mei c’è. Musicista, produttore, autore, titolare da alcuni decenni di una sala di registrazione – Potemkin in via della Pace – che anche in questi duri anni di pandemia è stata punto di riferimento e di proposta per quanti erano rimasti senza voce, bloccati dalle zone rosse e dallo stop ai concerti. Concerti in diretta streaming, video, ascolti che sono serviti a tenere accesa la fiamma della musica. Civitanovese di residenza, maceratese di quasi adozione, Andrea Mei ha vissuto e vive diverse stagioni professionali, tastierista e fisarmonicista dei Gang dal 1988 al 2000, autore di molti successi dei Nomadi fra cui “Io voglio vivere” e “Sangue al cuore”, tournée come musicista ed infine molto attivo anche come produttore.

«Anche in questi due anni di pandemia – dice Mei – , non siamo rimasti con le mani in mano, abbiamo investito anche sulle telecamere per i concerti in diretta streaming invitando i musicisti a suonare, c’è stato anche il concerto di Danilo Sacco che ha avuto un mare di visualizzazioni, musica jazz, rock, iniziative che ci hanno permesso di superare il momento di difficoltà, abbiamo ospitato una trentina di gruppi. Lo abbiamo fatto, non tanto per i pochi soldi che entrano quanto per dare la possibilità di esibirsi, tenere aperto un mondo». Una grande passione, ma il riscontro economico non è sempre pari all’impegno profuso. «Quello della musica è un settore in crisi, non incassa, i dischi non si vendono, le case discografiche si orientano più sugli influencer che non sugli artisti e questo fenomeno storpia il mercato con gente magari brava che resta a casa. Io continuo a lavorare anche come musicista, poi operiamo a 360 gradi con i video, produzioni di brani e artisti, la sala prove. Oggi la musica è un’attività in perdita, esclusi i livelli alti».

Come se ne esce? «Lo Stato, gli Enti locali dovrebbero sostenere l’attività dei giovani, una legge di tutela per chi inizia. In Italia i talenti ci sono ma non riescono ad emergere. Anni fa si è mossa in tal senso la Regione Puglia, allora guidata da Vendola, che ha ripreso i contenuti della legge francese sulla musica voluta dall’allora presidente Mitterand e dalla Puglia in quegli anni sono usciti fuori tantissimi talenti. Nei decenni scorsi i musicisti professionisti erano in gran parte emiliani e romagnoli, ma solo perché quando andavi nei paesini di quella regione trovavi sempre una sala musica per i più giovani, erano in competizione quelle del Comune, della parrocchia e della Casa del popolo. Avere strutture nel territorio è l’unica soluzione per far emergere i talenti. Devo dire che la giunta comunale, in questi ultimi anni, c’è stata vicino per quello che ha potuto, certo ci vuole di più ma intanto un piccolo segnale c’è stato. Oggi la qualità media di chi fa musica è salita di molto, il talenti ci sono sempre, ma il problema è convincerli a seguire questa strada che di sicurezze non ne offre alcuna». Intanto il messaggio che parte dal composito mondo che ruota alle tante sfaccettature musicali di Andrea Mei è molto positivo: «In questi giorni sono usciti quattro nuovi singoli opera di altrettanti artisti di talento del nostro territorio, certo sarebbe stato meglio diluire queste uscite, ma dopo due anni di pandemia era ora di dare sfogo alle opere».

Molto curata la sezione video, particolarmente creativi ed originali che sono firmati da un gruppetto di giovanissime maceratesi – Diletta Scarpecci, Sara Mei e Claudia Cetraro – che si celano dietro la sigla «Le Trote production» e stanno ottenendo successo nel panorama nazionale del videomaking. Ed ecco i singoli appena usciti. Si inizia da «Nemico Mio» della cantautrice tolentinate Irida Nasic prodotta da Andrea Mei e Marco Mattei per Dm/Produzioni/Divinazione, poi Marco Saltari, finalista di XFactor, con il singolo «Katametron» prodotto da Andrea Mei e Marco Mattei per Astramusic/Zolli promotion, poi «Laragosta», ovvero la corridoniana Lara Grillini, produzione artistica di Andrea Mei per Terzo Millennio record/Divinazione ed infine Mattia Ferretti di Mogliano con «Sorgono », produzione artista di Andrea Mei per Seitutto Records.

 

 

 

 

 


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