Frontignano, due buone notizie:
neve e riapertura degli impianti

USSITA - Il gestore Francesco Cangiotti rende nota la data: «il 24 febbraio arriveranno i tecnici del ministero per il collaudo, se tutto andrà bene due giorni dopo riapriremo»

- caricamento letture

 

seggiovia-frontignano

Neve questa sera tra gli impianti di Frontignano

 

di Monia Orazi 

C’è una data per la riapertura degli impianti di Frontignano: il prossimo 26 febbraio, il 24 i tecnici del ministero saranno in zona per il collaudo degli impianti di risalita. Lo ha reso noto Francesco Cangiotti, titolare di Bolognola Sky, l’impresa che si è aggiudicata la gestione degli impianti di Frontignano di Ussita. Da giorni Cangiotti posta sui social delle foto dei lavori in corso, sia per l’allestimento del rifugio delle Saliere, ribattezzato “Saliere Sibillini Mountain Lounge”, che per il collaudo della seggiovia.

«Con questa nevicata finalmente possiamo comunicarvi che giovedì 24 febbraio il ministero sarà presente in stazione per eseguire i collaudi delle due seggiovie! Se l’esito delle prove andrà a buon fine gli impianti apriranno al pubblico da sabato 26 febbraio», ha scritto Cangiotti sulla sua pagina Facebook.

Stasera sta nevicando, come mostra il video postato da Cangiotti e gli appassionati sperano nell’inaugurazione con un panorama innevato. In questa stagione invernale avara di neve sarebbe un segno di buon auspicio e permetterebbe subito agli sciatori rimasti a secco per questo inverno, di riassaporare dopo cinque anni dal terremoto, le emozioni che regala sciare lungo i declivi delle piste di Frontignano, che fino a prima del sisma era la stazione sciistica più grande delle Marche, con oltre 15 km di piste.

Al momento sono solo due le seggiovie fruibili, rimesse in funzione poco più di un anno fa, dopo il ripristino post terremoto: Lo Schiancio-Le Saliere che da 1336 metri sale a 1551, mentre l’altra seggiovia funzionante Pian Dell’Arco-Belvedere raggiunge i 1650 metri di quota, sono entrambe due seggiovie quadriposto. Mancano all’appello il resto degli impianti inagibili, che saranno inclusi nell’appalto una volta riparati dai danni del terremoto, per cui sono stati stanziati oltre otto milioni di euro. Prima del terremoto erano fruibili 15 km di piste, lungo i versanti per un’altezza compresa dai 1350 metri, fino ai quasi duemila della parte più alta, serviti da cinque seggiovie, due sciovie, un tapis roulant.

Frontignano fa il pieno di sciatori anche con gli impianti chiusi Taglio del nastro al “nuovo” Felycita




© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X