Rata, Trillini riparte dall’attacco
«Mastronunzio e Tittarelli insieme»

PROMOZIONE - A circa un mese dall’arrivo sulla panchina biancorossa, il mister si è trovato ad affrontare un lungo periodo di stop causa Covid: «Se non si ripartirà il 23 gennaio ma il 6 febbraio a questo punto cambia poco: viviamo tutti alla giornata». Sui due bomber e l'equilibrio della squadra: «Certo è che per avere questo assetto bisogna che il centrocampo li supporti adeguatamente e stiamo lavorando su questo. Vorrei alzare il livello di mestiere ed esperienza di questa squadra con qualche innesto»
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Mister Sauro Trillini

 

di Mauro Giustozzi

Alzare il livello di esperienza e personalità della squadra, lavorare per far sì che la convivenza in attacco della coppia Mastronunzio-Tittarelli sia sempre più proficua e decisiva nella seconda parte della stagione in attesa che il campo dia poi i responsi di un lavoro che al momento è limitato ai soli allenamenti settimanali. Anche questi non sempre a ranghi completi causa infortuni o giocatori che incappano in quarantene o positività come avviene in tutte le squadre e negli ambienti di lavoro in questo periodo. A circa un mese dall’arrivo sulla panchina biancorossa Sauro Trillini si è trovato alle prese non solo con la necessità di modificare il trend stagionale della Maceratese ma anche di affrontare un periodo di stop molto più lungo di quello che si prevedeva nel momento in cui è stato chiamato alla guida della squadra.

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Esultanza dopo un gol di Mastronunzio

«La sosta nel momento in cui è arrivata è stata certamente benefica e serviva sicuramente alla nostra squadra come un po’ a tutte le altre del girone. E’ vero –esordisce il tecnico della Rata- questo prolungamento forzato che c’è stato dà molto fastidio a tutti. Però, ogni squadra ha i suoi problemi, le sue difficoltà, se andiamo a fare la conta non sono poi solo quelle assenze che ci dovrebbero stare in una squadra di calcio, magari dovute ad infortuni o scadimento di forma, ed è una situazione che certamente impatta anche sul modo di lavorare durante la settimana, non sapendo mai su quali calciatori puoi contare e su chi invece viene meno». Anche per Sauro Trillini, arrivato in corsa e che magari necessitava proprio di tempo per conoscere meglio l’organico della Maceratese e lo stesso campionato, questo prolungarsi dello stop alla fine diventa un ostacolo più che un beneficio in vista della ripresa dell’attività agonistica.

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La “Vipera” Mastronunzio

«I giocatori in un paio di settimane ti rendi conto che caratteristiche hanno, quello che ti possono dare –prosegue Trillini- io sono dell’avviso poi che i calciatori te li fa conoscere più la partita che l’allenamento. Nella mia carriera ho visto tanti giocatori che in allenamento facevano faville e poi in partita non esprimevamo appieno il loro valore e anche viceversa. Anche perché poi l’allenamento va finalizzato alla partita e, al momento, siamo tutti in attesa di sapere quando e come potrà tornare a giocare il campionato di Promozione. Sperando che le rose delle squadre possano essere al completo, cosa che in queste settimane un po’ per tutti i club diventa un miraggio. Se non si ripartirà il 23 gennaio ma il 6 febbraio a questo punto cambia poco: viviamo tutti alla giornata, ci sono contagi che crescono per cui la nostra attività come quella di tanti altri lavoratori deve fare i conti con un quadro pandemico che non consente di avere certezze sul futuro».

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Gabriele Tittarelli

Dal mercato finora non sono arrivati nuovi innesti nell’organico della squadra biancorossa ma sono usciti tre calciatori che non rientravano più nel progetto della società del presidente Crocioni. «Quando sono arrivato non conoscevo questa squadra a livello di continuità in campionato ed i giocatori stessi –sottolinea Trillini- ma in questo periodo mi sono reso conto che, con tutti disponibili, la rosa è affidabile. Poi tutto è sempre migliorabile soprattutto sotto l’aspetto dell’esperienza, della personalità ci potrebbe servire qualcosa ma a questo punto possono arrivare solamente elementi svincolati. Al momento a livello di infortuni da campo stiamo cercando di recuperare Santarelli, Massini, Giaccaglia e Armellini. A livello di impostazione della squadra stiamo procedendo sul percorso solo abbozzato nell’ultima gara contro il Montecosaro, guardando anche alle caratteristiche dei giocatori: stiamo cercando di abbinare due attaccanti di struttura come Mastronunzio e Tittarelli cercando delle soluzioni per farli giocare assieme visto che si tratta di due elementi di valore da sfruttare al massimo. Certo è che per avere questo assetto bisogna che il centrocampo li supporti adeguatamente e stiamo lavorando su questo. Per quanto riguarda il ruolo di portiere non ci sono tabù under oppure over: per quel ruolo come per gli altri l’importante è che siano bravi calciatori. In questo momento lo stesso Santarelli viene da un lungo infortunio e vedremo alla ripresa delle partite poi su chi puntare». Lunedì è prevista alla Figc Marche una riunione nella quale verranno prese le decisioni in merito alla ripresa dei tornei dilettanti il 23 gennaio, anche se l’orientamento pare quello di far slittare di altre due settimane la ripresa dei campionati nella data del 6 febbraio sempre che la situazione covid lo consenta.

«L’obiettivo è riuscire ad assemblare e dare una sua fisionomia a questa Maceratese ma per tutte queste situazioni note finora non ci siamo riusciti. –conclude mister Trillini- Questo può valere per la Maceratese ed in particolare per me non avendo avuto il riscontro del campo avendo giocato una sola partita dopo tre giorni che ero qui e questo naturalmente ha rappresentato un problema. E’ una sosta lunga che io credo riserverà molte incognite a tutti perché riprendere dopo oltre un mese di inattività è come ricominciare tutto daccapo, sarà certamente un rebus per tutte le società. Da parte mia vorrei alzare il livello di mestiere ed esperienza di questa squadra con qualche innesto che va in questa direzione anche perché, tolti un paio di elementi, la rosa ha un’età molto giovane che può peccare in personalità. In questa fase continuiamo ad allenarci dal lunedì al venerdì al campo sportivo di Villa Potenza in attesa di sapere quando potremo tornare a giocare».

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