“Tra biologico e logico
Il vino per la piacevolezza”:
appuntamento alla Pars

CORRIDONIA - Venerdì 17, al villaggio San Michele Arcangelo, si potrà conoscere da vicino proprio uno dei prodotti speciali dell’azienda agricola dell'associazione: il vino Nero 453, premiato al BioWine Marche 2021, al quale verrà consegnato il riconoscimento alla 30esima edizione del Merano Wine Festival a novembre
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L’agricoltura sociale è un progetto inclusivo e partecipativo per i ragazzi delle comunità Pars di Corridonia. È nato nel 2007 con la creazione dell’azienda agricola San Michele Arcangelo, con lo scopo di offrire l’opportunità di un percorso terapeutico e un possibile inserimento lavorativo. «Sono state molte le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti – si legge nella nota -, tra i quali la produzione di vino, che grazie alla collaborazione e l’impegno di tanti ragazzi ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali». “Tra biologico e logico. Il vino per la piacevolezza” è il titolo dell’appuntamento di venerdì 17 settembre al villaggio San Michele Arcangelo di Corridonia, dove si potrà conoscere da vicino proprio uno dei prodotti speciali: il vino Nero 453, premiato al BioWine Marche 2021, al quale verrà consegnato il riconoscimento alla 30esima edizione del Merano Wine Festival a novembre. L’inizio è alle 19,30 con un’apericena con i prodotti dell’azienda agricola e il risotto al Nero 453, seguirà l’incontro con l’enologo Roberto Potentini ed Emanuele Conforti, fondatore di Mymarca.

foto-01-298x400«In questi anni sono stati tanti i ragazzi coinvolti nel progetto di agricoltura sociale: più di 200 – spiega il responsabile Giovanni Carlot -. Dal lavoro di coltivazione alla trasformazione dei prodotti, dalla commercializzazione alla gestione del negozio, alla preparazione dell’etichettatura, la gestione degli ordini e delle spedizioni. Sono queste le mansioni principali. Ogni due o tre anni i ragazzi terminano il percorso in comunità, alcuni sono stati assunti, mentre altri hanno deciso di rientrare nelle proprie famiglie e nei loro paesi di origine. È un’esperienza di condivisione e di collaborazione reale. Sono venuto qui nel 2006 e ho chiesto aiuto alla Pars, due anni e mezzo in comunità e in quegli anni iniziava proprio l’esperienza dell’azienda agricola, nel pieno del mio percorso comunitario. Allora lavoravo nel mondo della moda a Milano, ma mi sono reso conto che le domande e le risposte più importanti della mia vita le ho trovate qui dentro. Mi sento di appartenere fortemente a questo luogo e anche con me è iniziata l’esperienza di azienda agricola sociale. Mi sono messo a lavorare a questo progetto che mi ha salvato la vita. Come lo ha fatto con me lo può fare con chiunque altro. La mia esperienza personale lavorativa e di percorso comunitario può essere di esempio e di aiuto ai ragazzi che vengono qui e lavorano con noi. Ci si può salvare, anche attraverso l’agricoltura». L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa sociale Pars onlus in collaborazione con l’associazione Ut.re.mi onlus, Acudipa dipendenze patologiche, cooperativa San Michele Arcangelo e la fondazione San Riccardo Pampuri onlus. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. Per la partecipazione è richiesta la prenotazione e il green pass. Informazioni e prenotazioni ai numeri 0733434861328533511607331941193. Il villaggio San Michele Arcangelo si trova in contrada Cigliano 15, a Corridonia.



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