In quarantena causa Covid,
squadre Uscar per il voto
LA PREFETTURA e l'Asur stanno collaborando per consentire un voto in sicurezza per il 3 e 4 ottobre prossimi. Ci saranno seggi volanti per consentire a chi non può uscire di casa di partecipare
Operatori sanitari Uscar per consentire di votare a chi sta in quarantena o in trattamento domiciliare per il Covid. La prefettura e l’Asur hanno avviato, in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre prossimi una collaborazione per poter far svolgere le consultazioni elettorali in sicurezza. Saranno designati, tra l’altro, di operatori sanitari Uscar (Unità speciali di continuità assistenziali regionale) da parte dell’Asur stessa, che potranno, poi, essere nominati dai sindaci quali componenti di seggio speciale volante. Questi potranno andare a casa degli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizione di quarantena o in isolamento fiduciario per Covid per consentire loro di votare (devono risiedere in comuni nei quali non ci sono strutture sanitarie con almeno 100 posti letto dotate di reparti Covid-19). Questa importante collaborazione fornita da Asur Marche potrà essere anche supportata dai volontari di protezione civile dei rispettivi comuni. La questione delle elezioni in sicurezza è stato uno dei temi trattati oggi durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Flavio Ferdani. Sempre in previsione delle prossime consultazioni elettorali, il Prefetto ha rappresentato al questore ed ai comandanti dei carabinieri e della Guardia di finanza, e ai sindaci per l’interessamento alle rispettive Polizie locali, la necessità di provvedere ad una puntuale pianificazione dei servizi di prevenzione e tutela dell’ordine pubblico al fine di garantire il regolare svolgimento dell’appuntamento elettorale, con una particolare attenzione al rispetto delle disposizioni relative al contenimento della diffusione del Covid.
Altro punto di cui si è parlato è quello relativo agli eccessi negativi che possono derivare dalla movida a Macerata e che ha visto l’ordinanza del sindaco per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. A tal riguardo, sono stati pianificati mirati servizi di controllo da parte delle forze dell’ordine e della Polizia locale.

































