Ztl in corso Dalmazia,
scatta la contro-raccolta firme:
«Siamo 15 favorevoli, non tre»
CIVITANOVA - Il fronte del no alza la voce sulla proposta di Viviamo Civitanova che ha inviato al Comune la richiesta di sospendere la zona a traffico limitato. Mariana Badulescu (Natural Toys): «Il commercio non è incentivato solo con il passaggio delle auto, è il contrario. Non sono stata interpellata nel sondaggio e la maggior parte delle attività che vogliono la via aperta sono chiuse di domenica». Alessandro Caponi (Salotto Olfattivo): «Se diamo la possibilità di passeggiare, guardare le vetrine è vantaggioso per tutti»

Alcuni dei commercianti pro Ztl: Andrea Serena, Michela Castignani, Loredana Martinelli, Roberta Paolini, Mariana Badulescu, Achille Di Rocco
di Laura Boccanera
Corso Dalmazia, commercianti civitanovesi divisi: «Quelli che sono contrari alla Ztl sono chiusi la domenica, la zona a traffico limitato serve, ci sono attività che hanno programmato eventi e altri che hanno richiesto l’occupazione di suolo pubblico. Le firme per il no prese in modo frettoloso e poco chiaro».
Non sono tutti d’accordo con l’iniziativa presa da Viviamo Civitanova di scrivere a sindaco ed assessore al commercio per richiedere l’abrogazione della zona a traffico limitato la domenica su corso Dalmazia.

Mariana Badulescu
Dopo la notizia dell’iniziativa di Viviamo Civitanova i commercianti di corso Dalmazia sono corsi ai ripari e hanno improntato nel pomeriggio una contro raccolta firme per bilanciare quella dell’associazione. I favorevoli alla Ztl sono 15, (in numero ben maggiore rispetto alle 3 attività citate dall’associazione) fra loro c’è ad esempio Mariana Badulescu di Natural Toys: «Siamo indietro anni luce, continuiamo a pensare che il commercio venga incentivato solo con il passaggio delle auto, è l’esatto contrario. E poi non capisco che senso abbia questo sondaggio – riferisce – io ad esempio non sono stata interpellata e la maggior parte delle attività che vogliono la via aperta al traffico sono chiuse di domenica per cui non è corretto che interferiscano in dinamiche che sono loro estranee. Io sono aperta e organizzo attività gratuite per le famiglie, la chiusura della strada permette a bambini e genitori di stare tranquilli. Non è qualcosa che faccio per il guadagno immediato, ma deve esserci almeno una parte della città libera dal traffico e dallo smog. Ho già programmato gli eventi tenendo conto della ztl e invieremo questa contro raccolta firme per richiedere al Comune di mantenerla».
Dello stesso avviso anche Alessandro Caponi del Salotto Olfattivo, sempre in corso Dalmazia: «Corso Dalmazia non è come Corso Umberto I, non è una via di passeggio e chi passa con le auto non si ferma perché va veloce. Se diamo ai civitanovesi e a chi viene la possibilità di passare in modo lento, passeggiare, guardare le vetrine è vantaggioso per tutti».

Ma c’è anche chi accusa Manola Gironacci di essere stata poco chiara e sbrigativa nello spiegare le ragioni dell’iniziativa: «Io ad esempio ero con una cliente e non avevo ben capito per cosa fosse, mi sono astenuta perché la domenica pomeriggio la mia attività è chiusa, ma sono favorevole alla zona a traffico limitato – dice Loredana Martinelli dell’Erboristeria – la questione non è stata posta in modo chiaro e facendo il giro oggi pomeriggio ho saputo che anche altri sono della mia posizione».
Tra i favorevoli al mantenimento della ztl ci sono i negozi Natural Toys, Essentia, Angolo ottico, erboristeria Natura e benessere, la Tabaccaia, Henry barber shop, sartoria Oscar Leoni, Baby mode, Santiago parfum, Arcadia calzature, Primo atto, Mi&Di, parrucchieria Teresa.
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