Inchiesta su Pianesi, serie di archiviazioni
Cade l’associazione per delinquere

TOLENTINO - Mario Pianesi e la moglie sono stati prosciolti dal gip del tribunale di Ancona, insieme ad altri due indagati. Il giudice ha disposto inoltre di archiviare l'indagine per una serie di altre persone coinvolte nell'inchiesta. Cade anche l'accusa di illeciti tributari. Lo scorso anno, ad ottobre, il guru aveva patteggiato 1 anno e 8 mesi per violenza privata e abuso della professione medica
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Mario Pianesi con la moglie Loredana Volpi

 

di Gianluca Ginella 

Psico-setta macrobiotica, il gip del tribunale di Ancona ha archiviato l’indagine per associazione per delinquere e illeciti tributari. Ed era ciò che restava della maxi inchiesta dopo che a ottobre 2020 Mario Pianesi aveva patteggiato un anno e 8 mesi per violenza privata (in cui è stato derubricato il reato di riduzione in schiavitù) e abuso della professione medica. La moglie, Loredana Volpe, aveva patteggiato, per lo stesso reato, a un anno e due mesi. A ottobre era stata archiviata anche l’accusa di omicidio volontario rivolta a Pianesi per la morte della prima moglie, Gabriella Monti. Su questo punto l’accusa contestava al guru di Upm il fatto che una rigida dieta macrobiotica e il rifiuto delle tradizionali terapie mediche avessero fatto precipitare il quadro clinico della moglie, morta nel 2001. Archiviazione chiesta dalla procura e disposta dal gip (lo scorso 21 luglio) anche per gli altri reati che venivano contestati all’inizio. C’era quello di associazione per delinquere, di cui doveva rispondere Pianesi, con la moglie, e con due ex associati di Upm, l’ex vice segretario di Upm e Giovanni Bargnesi (assistiti dagli avvocati Gaetano Insolera, Andrea Soliani, Manuel Formica, Massimiliano Lanzi, Andrea Giuliani). Il gip ha archiviato questa ipotesi accusatoria. Idem per presunti illeciti tributari contestati a Pianesi e Bargnesi. L’archiviazione è stata fatta una volta valutate le memorie difensive e le ulteriori denunce delle persone offese. Il pm ha chiesto l’archiviazione per l’insussistenza dei reati, e per insussistenza di qualsiasi altra ipotesi di reato per Bargnesi e l’ex vice segratario. Inoltre è stata chiesta l’archiviazione per tutte le ulteriori persone coinvolte nel procedimento (che non hanno mai ricevuto l’avviso di chiusura di indagini). Alle richieste della procura si erano opposte alcune persone offese, da qui l’udienza davanti al gip che alla fine ha deciso di archiviare.

L’inchiesta sul guru della macrobiotica Pianesi era partita dalle denunce fatte da ex seguaci della cosiddetta “filosofia pianesiana”. Sostenevano imposizioni e condizionamenti indotti (direttamente o indirettamente) da Pianesi nel loro stile di vita, basati essenzialmente sull’idea salvifica della macrobiotica e sul rifiuto della medicina tradizionale. Un caso quello di Pianesi che aveva avuto una ribalta nazionale quando nel 2018 erano partiti gli avvisi di garanzia dal palazzo di giustizia di Ancona. A San Severino (dove Pianesi vive con la moglie) e a Tolentino, sede dell’associazione di pianesi che con il suo Un punto macrobitico aveva aperto ristoranti in tutto il Paese, si era concentrata l’attenzione di tutta Italia. Lo scorso 21 luglio il gip ha messo fine a quel che restava dell’inchiesta dopo i patteggiamenti di ottobre.

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