Ripa e Perez alla Maceratese,
Crocioni interroga la Figc Marche:
«Come ci comportiamo con i protocolli?»

PROMOZIONE - I due attaccanti rinforzano il reparto offensivo biancorosso. Il presidente plaude all’adozione del Green pass per entrare allo stadio ma si rivolge alla federazione per un chiarimento sulle normative: «Se non verranno adottate da subito si rischia fortemente di ritrovarsi, in caso di un aumento di contagi, nella stessa situazione dello scorso anno e di vanificare gli sforzi fatti dalle società in questo periodo per tornare a giocare e fermarsi subito o addirittura non partire affatto»
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Tomas Perez nella passata stagione era stato acquistato dalla Maceratese

 

di Mauro Giustozzi

Altri due colpi in canna per la nuova Maceratese che si sta costruendo per il prossimo campionato di Promozione. Un ritorno, che di fatto coincide con una prima volta non avendo potuto giocare nella passata stagione per la sospensione del campionato, è quello dell’attaccante esterno argentino Tomas Perez che mister Nocera ben conosce per averlo allenato già in passato in altri club. Giocatore che dovrà assicurare estro e fantasia all’attacco biancorosso in attesa dell’arrivo del centravanti di riferimento e di peso per la squadra della prossima stagione. Altro acquisto praticamente concluso, manca solamente il transfer per ufficializzare l’operazione, è quello di Lorenzo Ripa, anche lui attaccante esterno classe 1998, che giocherà con la casacca biancorossa nel prossimo campionato di Promozione. Tra le sue esperienze precedenti ci sono quelle con Tolentino, società a cui appartiene il calciatore, Osimana, Valdichienti e Corridonia nell’ultima stagione. Questi due giocatori vanno ad aggiungersi ai portieri Farroni, Giustozzi e Simoncini, i difensori Lapi, Marino, Telloni e Shoshaj, i centrocampisti Pucci, Massei, Marchetti e Massini, gli attaccanti Andreucci e Cirulli. E’ chiaro che, soprattutto in avanti, la società è intenzionata a completare l’organico con un elemento di peso ed esperienza per la categoria che possa assicurare un bottino di gol capace di mantenere la Rata nelle zone dell’alta classifica per giocarsi la vittoria finale nel girone B della Promozione.

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Lorenzo Ripa

Maceratese per la quale si avvicina anche l’inizio della preparazione pre campionato che si svolgerà in città e che è stata fissata per il 2 agosto, a circa un mese dal fischio d’inizio del torneo di Promozione previsto per il 12 settembre, ma stagione che partirà prima con le gare ufficiali di Coppa Italia. Dopo un’iniziale tendenza a spostare gli allenamenti settimanali durante la stagione in orario serale, la società alla fine ha invece deciso di riconfermare lo svolgimento degli stessi di pomeriggio anche nel prossimo campionato, a differenza di quanto accade per la quasi totalità dei club inseriti nel girone B. Una scelta che chiaramente restringe la possibilità di operare sul mercato, visto che la stragrande maggioranza dei calciatori impegnati in queste categorie ha un’attività lavorativa che mal si concilia con allenamenti pomeridiani. Sul fronte dell’auspicata ripartenza del campionato dopo un anno ‘sabbatico’ (una sola gara disputata nella stagione 2020-21 poi lo stop per il covid) si registra una presa di posizione del patron della Rata, Alberto Crocioni, che plaude l’adozione del Green pass per entrare allo stadio (con capienza ridotta al 50% degli stadi) ma pone tanti altri interrogativi aperti sul futuro di una stagione che corre il rischio, senza regole certe fissate prima, di finire come quella dello scorso anno. Cioè male.

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Alberto Crocioni, presidente della Maceratese

«Sul Green pass sono assolutamente favorevole e credo che sia stata la scelta giusta per rivedere il pubblico dentro gli stadi –ha affermato il presidente della Maceratese – Però credo che al contempo da parte della Figc Comitato Marche debba essere fatta chiarezza rapidamente su come noi società dobbiamo comportarci, attraverso un protocollo e delle norme ben chiare, sulle questioni legate ai tesserati, ai giocatori per quello che riguarda i tamponi, le eventuali quarantene in caso di positività riscontrate nel gruppo. Come ci dovremo comportare, ad esempio, nei confronti di calciatori che magari non sono vaccinati: potranno giocare o per farlo dovranno essere vaccinati o farsi un tampone prima di ogni partita? Che accadrà anche per l’utilizzo degli spogliatoi, per fare la doccia a fine partita si potrà fare oppure no come avvenuto per altri sport in questo periodo di pandemia. Al momento su questi aspetti non ci sono comunicazioni federali e non sappiamo come doverci comportare. Anche perché se non verranno adottate normative chiare da subito si rischia fortemente di ritrovarsi, in caso di un aumento di contagi, nella stessa situazione dello scorso anno: cioè di vanificare gli sforzi fatti dalle società in questo periodo per tornare a giocare e fermarsi subito o addirittura non partire affatto. Adesso abbiamo il vaccino e il Green pass, però serve che la Figc Marche rapidamente dia indicazioni ai club su come comportarsi in vista dell’avvio della nuova stagione».

 

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