La luce dà spettacolo a Recanati,
scenografiche installazioni in ogni angolo
«Così il borgo dialoga con la comunità»

LIGHT FOR FUTURE - Il sindaco Bravi, padrone di casa, durante la cerimonia inaugurale di ieri sera. Il premiato scenografo Giancarlo Basili ha presentato le sei installazioni luminose, "quadri di luce", che ricreano gli elementi naturali per sensibilizzare al tema ambientale. Presente anche il governatore Acquaroli: «Esaltando ciò che siamo stati e riscoprendo le nostre tradizioni, si può restituire un'identità precisa in una consapevolezza forte di quello che rappresenta la nostra regione»

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L'installazione al chiostro di Palazzo Venieri Recanati

L’installazione al chiostro di Palazzo Venieri Recanati (Foto De Marco)

 

di Francesca Marchetti

Light for Future è il progetto per sensibilizzare la collettività sul tema della sostenibilità ambientale che ieri sera a Recanati ha illuminato d’arte il centro storico in un percorso dove l’innovazione e la creatività sposano le bellezze architettoniche. Il progetto di light design di durata triennale (2021-2023) è stato ideato dal Comune di Recanati in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Il bando era stato vinto dall’azienda iGuzzini illuminazione ed è stato realizzato in collaborazione con l’associazione internazionale lighting designers (Iald) e la società Distribuzione elettricità adriatica (Dea).
Fondamentale la firma dello scenografo cinematografico Giancarlo Basili, che ha diretto il comitato scientifico a cui hanno partecipato anche il sociologo Domenico De Masi e l’architetto Mario Cucinella della “School of sustainability”.

Durante la conferenza stampa del pomeriggio, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e regionale hanno espresso il loro supporto al progetto, sia in termini di creatività e innovazione sia per quanto riguardo il delicato tema scelto per le installazioni di quest’anno.

Antonio Bravi

Antonio Bravi

«Il progetto nasce della rete di collaborazioni con le nostre imprese creative, eccellenze del territorio e rientra nel programma di valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale di Recanati, tra le priorità della nostra amministrazione – ha sostenuto il sindaco di Recanati Antonio Bravi – Light for Future è l’esempio di una fattiva interazione fra ambiente urbano e creatività contemporanea, trasforma i luoghi del borgo in vivaci e propositive realtà, capaci di entrare in dialogo con la comunità e con i visitatori».

«Ancora una volta è la squadra che vince – ha affermato Rita Soccio assessora alle Culture – Light For Future infatti è un progetto non solo scenografico in cui la luce si fa arte ma è anche una soluzione per far vivere e fruire i nostri splendidi luoghi in notturno che possono rafforzare il senso di comunità e ben-essere e sviluppare perché no anche nuovi percorsi turistici unici nel suo genere.»

 

Giorgia Latini

Giorgia Latini

«Riqualificare e rivitalizzare gli antichi borghi della Regione Marche con progetti permanenti è da sempre al centro della nostra agenda – ha dichiarato Giorgia Latini assessora regionale alla cultura, istruzione e sport – Light for Future è un progetto che coinvolge diversi settori e questa sua complessità testimonia l’importanza di ciò che la Regione sta facendo per la cultura attraverso la promozione di un modello di sviluppo vincente per i territori, frutto della collaborazione tra pubblico e privato.»

 

Francesco Acquaroli

Francesco Acquaroli

«Light for future fa parte di un progetto di valorizzazione del patrimonio marchigiano costituito dal circuito dei borghi, dalle bellezze architettoniche e paesaggistiche – ha dichiarato Francesco Acquaroli presidente della Regione Marche – Crediamo che esaltando ciò che siamo stati e riscoprendo le nostre tradizioni, mettendole anche al centro delle azioni polistiche del futuro, si può restituire un’identità precisa in una consapevolezza forte di quello che rappresenta la nostra regione. C’è molto lavoro da fare nella filiera istituzionale e ci sono opportunità offerte dalla programmazione europea da cogliere. Occorre l’attenzione di tutti, enti e privati, per sviluppare la progettività e le idee».

 

«Io e Massimiliano ci siamo impegnati negli anni per far crescere l’azienda e portarla nel mondo, con la volontà di migliorare la qualità professionale delle persone e dei ricercatori – ha dichiarato Adolfo Guzzini  ex presidente di iGuzzini illuminazione – La nostra azienda è proiettata al futuro, i progetti diventano strutture culturali che Cristiano Venturini, dichiarato miglior Ceo italiano e nostro amministratore delegato, porterà avanti nell’interesse del territorio e delle persone.»

Adolfo-Guzzini-Light-for-future«La cultura del progetto della luce a Recanati è di casa – ha affermato Susanna Antico dello Iald – In questo progetto chiediamo alla luce di raccontarci una storia e di coinvolgere la comunità sensibilizzando attraverso un linguaggio diverso, fatto di immagini suggestive ispirate ai 4 elementi naturali. Il prossimo anno si lavorerà a tematiche diverse, e sarà realizzato un secondo “strato” di illuminazione. Il tutto grazie alla creatività dei giovani lighting designers e gli studenti dell’accademia Belle Arti di Macerata.»

«Quando si parte da una base così bella, come è Recanati, si può fare fatica a inserire degli elementi sulla sostenibilità ma è stato facile poi poter lavorare in modo che l’impianto visivo diventasse arte – ha detto lo scenografo Giancarlo Basili – A Recanati c’è architettura e natura e aver puntato sulla sostenibilità è un messaggio molto positivo. L’illuminazione realizzata è quasi lunare, la luce diventa arte. Le illuminazioni nelle città sono all’80% sbagliate, nel mio lavoro spesso spengo dei luoghi per ri-illuminarli adeguatamente. La luce si inserisce in un livello artistico,  oltre che nella vita di tutti i giorni.»

Giancarlo Basili

Giancarlo Basili

I concept elaborati da Arup, Licht Kunst Licht, Light Bureau e Speirs Major sono stati reintepretati da Giancarlo Basili in un percorso luminoso composto da sei installazioni, realizzate con proiettori efficienti e perfettamente integrati nel contesto grazie al design minimale e compatto.

Light for Future ha interessato alcuni tra i luoghi più caratteristici del borgo: il chiostro di Sant’Agostino, il chiostro di Palazzo Venieri, l’acquedotto Civico, la Porta San Filippo, il multisala Sabbatini e il convento delle Clarisse.
Installazioni artistiche per sensibilizzazione la comunità sul tema ambientale attraverso le suggestioni create dal gioco di luci, quasi dei quadri, sulle superfici di edifici e pavimentazioni del centro.

Le installazioni vedono l’utilizzo di proiettori iGuzzini con all’interno i “gobos”, accessori ottici ad altissime prestazioni come dischi metallici o in vetro dicroico, filtri colorati o con forme geometriche, che permettono la realizzazione di scenari luminosi personalizzati e anche dinamici.

L’elemento acqua, fonte di vita per l’umanità e la natura, è stato valorizzato nella chiesa di Sant’Agostino e sulla facciata dell’acquedotto comunale, proprio fuori dal chiostro, come invito a rispettare l’ambiente e le risorse naturali degli ecosistemi. Anche all’interno del chiostro di Palazzo Venieri, la proiezione è dedicata all’elemento acqua, con l’illuminazione valorizza l’architettura rinascimentale.

Sul campanile della chiesa di Sant’Agostino, punto più alto della città e celebre per aver ispirato la poesia di Leopardi “Il passero solitario”, è stato rappresentato l’elemento aria.

Il rapporto uomo – natura e la necessità di preservare la biodiversità ricorrono nella Porta San Filippo, dove l’ape viene proiettata sull’asfalto e diventa simbolo delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione.

La facciata dell’ex multisala Sabbatini è stato illuminato invece da un fuoco che incendia, simbolo, visibile anche da lontano, degli effetti che il mancato intervento umano produrrebbe sul pianeta.

Nel quartiere Castelnuovo il convento delle Clarisse, casa natale del celebre tenore Beniamino Gigli, la facciata diventa tela per un’immagine eterea, e le nuvole diventano un tutt’uno con il cielo, simbolo della ri-connessione possibile tra uomo e natura, anche attraverso la creatività.

Lungo il percorso cittadino sono stati sistemati dei pannelli informativi ma si può anche scaricare l’app Light for Future per accedere a contenuti esclusivi.

 

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La-conferenza-stampa-Light-for-Future

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Il sindaco Bravi

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Acquedotto comunale Recanati

Acquedotto comunale Recanati (Foto De Marco)

Un particolare dell'installazione

Un particolare dell’installazione (Foto De Marco)

Chiostro di Sant'Agostino

Chiostro di Sant’Agostino (Foto De Marco)

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(Foto De Marco)

 

 

“Light for Future”, progetto da 63mila euro

Light for future, installazioni artistiche con la firma di iGuzzini


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