Light for future,
installazioni artistiche
con la firma di iGuzzini
RECANATI - Saranno illuminati luoghi rappresentativi della città leopardiana. Adolfo Guzzini: «Entusiasti di far parte del progetto, lo abbiamo fortemente voluto insieme al Comune»
Light for Future, il progetto di luci a Recanati, è firmato da iGuzzini ha vinto il bando regionale che si inserisce nel programma triennale della Cultura 2021-2023 (e ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro). Il progetto, promosso dal comune di Recanati e dall’azienda recanatese in collaborazione con l’Associazione internazionale di lighting design (Iald), l’Accademia di Belle Arti di Macerata e la società Distribuzione elettrica adriatica (Dea) sotto la direzione artistica dello scenografo Giancarlo Basili, prevede l’illuminazione architetturale di luoghi rappresentativi della città marchigiana e la proiezione di immagini e suggestioni in grado di dialogare con le persone in un percorso luminoso e narrativo volto a sensibilizzare cittadini e visitatori sul tema della sostenibilità ambientale. «Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, essere selezionati dimostra come Recanati vuole ripartire dalla cultura e dai progetti condivisi con le eccellenze del territorio. Ancora una volta il lavoro di squadra è risultato vincente. Le installazioni artistiche che andremo a realizzare saranno un’occasione di valorizzazione del centro storico ma anche di socialità e inclusione per la nostra comunità» dice Rita Soccio, assessore alla Cultura di Recanati.
A costituire il comitato scientifico, guidato dallo scenografo Giancarlo Basili, il sociologo Domenico De Masi, e l’architetto Mario Cucinella – insieme con il comune di Recanati, iGuzzini, Iald (con lighting designer Susanna Antico) e l’Accademia di Belle Arti (con Francesca Cecarini). Oltre all’illuminazione architetturale di alcuni luoghi del centro storico della città, il progetto prevede la proiezione delle immagini frutto di una call to action lanciata da Iald e iGuzzini a quattro tra i più importanti studi di lighting design a livello internazionale – Arup, Licht Kunst Licht, Light Bureau e Speirs Major – sull’uso della luce come strumento di innovazione sociale ed elemento di riqualificazione urbana. I quattro studi hanno interpretato la loro personale lettura della sostenibilità ambientale realizzando i concept creativi che saranno evocati dai diversi luoghi di Recanati.
«Siamo entusiasti di far parte di questo progetto così importante per Recanati, che abbiamo fortemente voluto insieme al Comune – commenta Adolfo Guzzini, presidente emerito di iGuzzini illuminazione -. E’ questo un ulteriore impegno dell’azienda nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni in grado di esaltare luoghi di grande valore, che sono anche i nostri luoghi. Attraverso la creatività e la luce vogliamo promuovere la nostra città, per proiettarla verso il futuro ma con forti radici nella sua storia, nella sua cultura, nella sua architettura e nel suo paesaggio». Light for Future rappresenta un’ulteriore tappa per la valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale di Recanati con l’obiettivo di aumentarne l’attrattività, anche turistica, e potenziarne l’identità culturale. Gli interventi di luce architetturale e creativa andranno a valorizzare alcuni tra i luoghi più caratteristici del borgo: il chiostro di Sant’Agostino, il chiostro di Palazzo Venieri, l’acquedotto civico, la Porta San Filippo, l’ex Cinema nuovo e il convento delle Clarisse.
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