“Le Marche da vivere e da gustare”:
Confartigianato rilancia
l’economia dei territori

INIZIATIVE per agevolare l’incoming potenziando l’esperienza del turista, che potrà entrare in contatto con diverse attività d’eccellenza del settore enogastronomico e dell’artigianato artistico: presentate le due nuove attività
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Eleonora D’Angelantonio, Emanuele Conforti, Enzo Mengoni, Riccardo Golota, Alice Pizzichini e Lucia Biagioli

 

di Mauro Giustozzi

Rilanciare il turismo attraverso cibo ed enogastronomia e artigianato artistico che possono sfruttare le potenzialità del web per far conoscere i nostri territori e le sue produzioni migliori online ma pure direttamente verso chi trascorrerà dei giorni di vacanza nelle strutture ricettive maceratesi. Sono gli obiettivi di due nuove attività, ideate dalla Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo per rilanciare l’economia dei territori e creare occasioni capaci di supportare le imprese di alcuni dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia. Le due iniziative andranno ad agevolare l’incoming potenziando l’esperienza del turista, il quale potrà entrare in contatto con diverse attività d’eccellenza del settore enogastronomico e dell’artigianato artistico. ‘Le Marche da vivere e da gustare’ è un progetto di accoglienza integrata ideato da Confartigianato in collaborazione con la Camera di commercio delle Marche e le due aziende marchigiane MYmarca ed Enjoy Marche che ne cureranno la realizzazione. A presentare l’iniziativa il nuovo presidente dell’associazione degli artigiani Enzo Mengoni assieme a Riccardo Golota responsabile sviluppo e categori di Confartigianato, Eleonora D’Angelantonio del settore Artigianato Artistico ed i titolari delle due aziende che collaborano ai progetti messi in campo.

confartigianato-ripresa-2-325x183«Avendo un’esperienza quarantennale nel settore agroalimentare -ha ribadito Enzo Mengoni – ritengo che questo comparto sia strategico per rilanciare il nostro turismo al pari dell’artigianato artistico che è in grado di produrre pezzi unici che possono essere acquistati sia direttamente da chi viene in vacanza nelle Marche ma pure pubblicizzati attraverso i canali online di Confartigianato e delle aziende che collaborano al progetto». Dal canto suo Riccardo Golota ha sottolineato come queste due iniziative siano «assolutamente centrali per il rilancio dell’economia e di un settore trainante come è il turismo per i nostri territori. Vogliamo dare la possibilità di un’accoglienza integrata in chi viene a trascorrere dei giorni di vacanza nei nostri territori ed al tempo stesso utilizzare lo strumento del web sia per invogliare i turisti a visitare la nostra regione che ad accompagnarli alla conoscenza dei prodotti che siamo in grado di offrire sia prima della visita che potranno fare che successivamente una volta che magari avranno apprezzato la qualità dei prodotti e potranno acquistarli sfruttando le piattaforme web messe a disposizione». Ma vediamo nello specifico in cosa consistono questi due progetti, il primo dei quali è stato studiato dalla Enjoi Marche di Alice Pizzichini. «Il progetto è nato sul finire del 2020 ma poi, causa covid, ha avuto dei rallentamenti ed ora lo illustriamo –ha detto la Pizzichini -. Riguarda tutte le strutture ricettive, alberghi, hotel, case vacanze, country house, b&b con dei servizi ad hoc pensati per coloro i quali soggiorneranno in questi luoghi. Sono tre le proposte che lanciamo: la prima riguarda la possibilità per gli ospiti di scegliere e ordinare dei prodotti tipici che saranno consegnati nella struttura dove sono in vacanza. Il secondo step riguarda la possibilità di ricevere aperitivi su richiesta nella struttura dove soggiornano e la terza possibilità è quella di conoscere eventi enogastronomici in calendario nella zona e parteciparvi. Naturalmente saranno le stesse strutture ricettive a pubblicizzare queste opportunità: al momento sono una ventina quelle che hanno aderito, ma l’obiettivo è di ampliare il più possibile il numero per far diventare un vero e proprio circuito che copra le province di Macerata e Fermo».

confartigianato-ripresa-1-325x244Chi curerà invece la parte della vendita online è l’azienda MY Marca già partner da tempo sia di Confartigianato che di Enjoi che è pronta a raccogliere questa ulteriore doppia sfida della consegna e della vendita sul web per rilanciare le produzioni tipiche dei nostri territori. «Siamo partiti nel 2016 subito dopo il terremoto – afferma il titolare Emanuele Conforti – e siamo oggi in grado di offrire agli oltre 8000 associati spalmati nelle tre province coperte dall’associazione degli artigiani un servizio che va dalla vetrina digitale per promuovere le eccellenze alla consegna a domicilio, e in questo caso nelle strutture ricettive aderenti all’iniziativa, o nel mondo. L’obiettivo è fare rete, squadra, valorizzando ciò che abbiamo di buono nei nostri territori. Da un lato vogliamo coccolare il turista che sceglie di trascorrere giorni di vacanza da noi raggiungendolo direttamente e quando torna a casa dandogli l’opportunità di acquistare quei prodotti assaggiati nelle Marche. Dall’altro fare l’operazione inversa, cioè tramite il web far conoscere i prodotti marchigiani d’eccellenza facendo anche scoprire la nostra regione a potenziali turisti che possono poi scegliere di venire in vacanza da noi».

confartigianato-ripresa-1-325x183La seconda iniziativa vuole invece far risaltare la produzione d’autore del territorio, con l’ideazione di una nuova sezione web dedicata all’artigianato artistico. Qui le imprese sono divise in nove settori (dall’abbigliamento su misura fino alla tessitura) e a ciascuna è dedicata una scheda che ne racconta le peculiarità e ne esalta le doti. Inoltre, con il supporto di Mymarca, il progetto si affaccia alle vendite digitali con “Arti/E-commerce”, mettendo così in rete una filiera dell’eccellenza. «Già viene utilizzato lo strumento digitale –ha sottolineato la responsabile del settore Eleonora D’Angelantonio– attraverso il sito di Confartigianato che raggruppa le tre associazioni di mestiere che sono ceramisti, orafi e restauro. L’obiettivo è quello di effettuare promozione, qualificazione, tutela e valorizzazione dei mestieri artistici, attraverso progetti specifici, idonei a favorire lo sviluppo di imprese e di mestieri d’arte e di tradizione e formazione qualificato all’interno della scuola e delle botteghe. Utilizzando lo strumento digitale per arrivare a farsi conoscere in tutto il mondo per la qualità e unicità delle nostre produzioni».



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