Macerata, la bella addormentata
sogna “il tetto d’Europa”

L'EDITORIALE - La città continua a salire alla ribalta nazionale solo per episodi discutibili. Le promesse in campagna elettorale di Sandro Parcaroli e della Lega attendono. I 5Stelle nei fatti in maggioranza, il Pd in vacanza sulle piste da sci, si naviga a vista in una sorta di commissariamento
- caricamento letture
parcaroli-ricotta-laviano-cherubini

L’ORA DELLA POLITICA – Da sinistra, Narciso Ricotta, Roberto Cherubini, Laura Laviano e Sandro Parcaroli, il sognatore

 

di Matteo Zallocco

Laura Laviano, veterinaria, assessore leghista allo sviluppo economico e all’ambiente del Comune di Macerata, è salita due volte alla ribalta della cronaca dall’insediamento dello scorso 7 ottobre: il 30 dello stesso mese inviò un audio ai commercianti («Non ho i soldi per competere con Amazon ma stiamo realizzando un grande progetto per il centro, da venti giorni ci stiamo sbattendo dietro a voi») per poi specificare: «Non voglio assolutamente competere con Amazon, il mio messaggio è stato mal interpretato, voglio solo che Macerata stia al passo coi tempi». L’obiettivo era realizzarlo per Natale. Non se ne è saputo più niente, così come della app che avrebbe dovuto risollevare le sorti dei commercianti di Macerata. Al netto della pandemia, il tempo per progettare in alcuni settori c’è stato.

Schermata-2021-04-27-alle-18.19.12-325x117

Il commento di Laura Laviano contro Fedez

Oggi la notizia del post su Facebook di Laura Laviano contro Fedez («dovessi vedere mio figlio con lo smalto lo spedirei fuori di casa») è stata ripresa da molti quotidiani nazionali. Nuova ribalta per Macerata che era rimasta all’omelia choc di don Leonesi che definì l’aborto il più grande degli scempi, paragonandolo alla pedofilia, e alla frase del presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini («dobbiamo venirne fuori, se qualcuno morirà pazienza») che subito dopo fu costretto a dimettersi. Oggi, come nei casi precedenti, silenzio da parte del sindaco Sandro Parcaroli, leghista un po’ per caso e un po’ per convenienza, democristiano di fatto.

parcaroli-acquaroli-piazzaIn questi primi sette mesi di governo Macerata sembra commissariata, si guarda a curare l’ordinario avvalendosi di professionalità di esperienza amministrativa e politica come il segretario Francesco Massi. Ancora niente di straordinario, dopo aver promesso mare e monti in campagna elettorale leggendo una serie di citazioni e frasi ad effetto per far sognare. «Vengo da un altro mondo, porterò Macerata sul tetto d’Europa» diceva Parcaroli senza argomentare. Il primo atto – in attesa dei progetti rivoluzionari annunciati ad ottobre –  è stato togliere la ztl in centro e consentire alle auto di parcheggiare in piazza della Libertà, accontentando la richiesta di diversi commercianti. Si sta battagliando con i genitori per rivoluzionare le mense scolastiche e si è accantonato – tra le lacrime del sindaco in Consiglio – il progetto dell’ospedale provinciale (assicurando a parole che si farà, ma ridimensionando il piano iniziale).

Così come resta ancora solo sulla carta la promessa di togliere il passaggio a livello di via Roma che già sarebbe qualcosa visto che a Macerata se ne parla da 40 anni. Ma dopo un decennio di promesse non mantenute dal precedente sindaco che ha sempre indicato le piscine di Fontescodella come priorità delle priorità, i maceratesi saranno anche un po’ stufi di tanti annunci e poca sostanza. Le piscine (un po’ come l’ospedale) si faranno più piccole e nelle scuole delle ex Casermette come ha annunciato l’assessore leghista Andrea Marchiori smentendo suoi colleghi di Giunta e portando avanti l’ultimo progetto di Carancini. Il suo assessorato ai lavori pubblici al momento si sta limitando a proseguire ciò che era stato avviato dal suo predecessore, Narciso Ricotta, candidato sindaco del “c’era una volta il Pd”. La quarta componente della Lega in Giunta è Oriana Piccioni che ha la delega al bilancio sotto il controllo di Marco Caldarelli (“c’è ancora l’Udc”, assessore e grande sostenitore di Carancini, e ora fedele a Parcaroli).

cherubini-laviano-post

Uno dei post di Roberto Cherubini

Ma la Lega non è sola. Da mesi infatti la Giunta, oltre che dall’intera maggioranza, è neanche troppo velatamente appoggiata da Roberto Cherubini che era candidato sindaco dei 5Stelle e teoricamente ora dovrebbe svolgere il ruolo di consigliere di opposizione (è stato anche nominato presidente della Commissione Affari Istituzionali). Sulla sua pagina facebook al momento compaiono solo interventi di elogio alla collaborazione che ha con questa Giunta e in particolare con l’assessore Laviano su argomenti come le comunità energetiche, il piano antenne, ma anche le mense. In otto mesi zero opposizione. Compare solo il civico Cicarè. Il Pd è scomparso, salvo sporadici interventi come la proposta della pista da sci accolta da Parcaroli per la sua città dei sogni. A proposito, il premier Draghi ha messo l’ambiente al centro del Recovery Plan, bisognerà pensare a qualche proposta per poter competere.

Annotiamo le sortite in solitaria dell’assessore all’urbanistica Silvano Iommi, anche lui attivo su Facebook (vedi il commento nella foto qui sotto a un altro post di Laura Laviano) che ieri su queste pagine ha annunciato la partecipazione a bandi per diversi progetti tra cui quelli per la riqualificazione di alcuni quartieri, il parcheggio di Rampa Zara (altra questione quarantennale) e la realizzazione di un palas-auditorium lungo la direttrice via Mattei- La Pieve. Oggi, alla premiazione della squadra di pallavolo femminile, il sindaco Parcaroli e l’assessore Sacchi hanno annunciato un nuovo palazzetto a Villa Potenza. Insomma, con la Lube di nuovo campione d’Italia costretta qualche anno fa a dirottare su Civitanova per l’assenza di una struttura adeguata, ora a Macerata spuntano due palas. Sulla carta.

Schermata-2021-04-27-alle-18.33.08-371x650

Un commento di ieri di Silvano Iommi sotto un post della collega assessore Laura Laviano

L’assessore Laviano contro Fedez: «Uomini che si mettono lo smalto? Mio figlio lo caccerei fuori di casa»

Tre progetti milionari per Macerata: dal parcheggio a Rampa Zara ad un nuovo palas-auditorium

Cbf Balducci premiata in Comune, l’annuncio di Parcaroli e Sacchi: «Vogliamo un palazzetto a Villa Potenza»

«Vogliamo Macerata al passo coi tempi, non certo competere con Amazon»

«Una pista da sci a Macerata» Perticarari propone il modello Copenaghen

«Voglio l’ospedale di primo livello, mi incatenerò veramente» Parcaroli si commuove in Consiglio

Finisce l’Impero Romano Dieci anni di battaglie (personali)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X