Alberto Batisti, Cesare Catà e Umberto Curi:
il lungo weekend degli Aperitivi culturali

MACERATA - Tre appuntamenti, organizzati dall'associazione Sferisterio Cultura, a partire da domani alle 12 per analizzare il Don Giovanni
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Cinzia Maroni, direttrice dell’associazione Sferisterio Cultura

 

di Giulia Mencarelli

Si riparte con gli aperitivi culturali, nel giardino dell’ex Asilo Ricci, che ricopriranno l’intero weekend. Una partenza che, suscitando curiosità ed interesse già dal primo appuntamento, porta alla tre giorni con tre ospiti d’eccezione: Alberto Batisti, Cesare Catà e Umberto Curi. Volti già noti alla manifestazione, tornano con le loro analisi su un nuovo tema, quello, appunto del Don Giovanni.

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Alberto Batisti

Primo appuntamento previsto per domani alle 12, con “Le colpe del libertino”, a cura di Alberto Batisti. Conosciuto come una delle figure più brillanti nel panorama musicale italiano, a lui si devono la nascita o il rifiorire di alcune iniziative musicali fondamentali sul territorio, quali la Camerata Strumentale Città di Prato o l’emittente radiofonica Rete Tosca Classica. Attivissimo come operatore musicale, dirige la Scuola di musica di Sesto Fiorentino, il Metastasio di Prato, il teatro Verdi di Pisa. Esercita l’attività di conferenziere per il maggio Musicale Fiorentino, il Centro Studi Busoni, il teatro Olimpico di Vicenza. Notevole la sua attività editoriale come saggista, con numerose pubblicazioni e collaborazioni tra le quali il dizionario dell’Opera Baldini e Castoldi la raccolta di alcuni scritti postumi di Massimo Mila per Einaudi. Già direttore della Sagra Musicale Umbra, il più antico festival musicale italiano, affronterà la partitura del Don Giovanni spiegandone, con una serie di ascolti, la trama mozartiana.

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Cesare Catà

Il secondo incontro organizzato dall’associazione Sferisterio Cultura diretta da Cinzia Maroni, è per sabato. Sarà la volta di Cesare Catà. Filosofo e performer teatrale, è autore di vari saggi di filosofia e letteratura, di traduzioni, di testi drammatici, e del libro di racconti “Efemeridi. Storie, amori e ossessioni di 27 grandi scrittori”. Si esibisce regolarmente con monologhi e lezioni-spettacolo sia in teatro che in luoghi inusuali come pub, boschi, ristoranti e spiagge. E’ un monologhista-storyteller che intreccia il teatro di narrazione con la divulgazione filosofico-letteraria e l’ironia del cabaret. Studioso e appassionato specialista di Shakespeare, nel 2015 ha dato vita a “Magical Afternoon”, un format di lezioni-spettacolo con cui ha presentato oltre 300 date dal vivo negli ultimi tre anni. L’artista, accompagnato da Andrea Gasparrini, renderà omaggio alla prima del Trovatore in Arena con uno vero e proprio spettacolo dal titolo “Il trovatore, o dello storytelling”. Un viaggio attraverso la narrazione che della vicenda forniscono, ognuno a suo modo, i vari protagonisti dell’opera verdiana. A seguire, diversi appuntamenti che riempiranno la giornata di sabato. (Qui il programma)

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Umberto Curi

Il ricco weekend si concluderà, domenica, con il volto di Umberto Curi. Professore emerito di Storia della filosofia all’Università degli Studi di Padova e docente alla facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nel 2018 pubblica un’edizione riveduta ed ampliata della “Filosofia del Don Giovanni. Alle origini di un mito moderno”. Vincitore del premio Capalbio per il libro “Meglio non essere nati” (Bollati Boringhieri, 2008), è editorialista del Corriere della Sera nonché collaboratore con numerose testate. Dal 2009 è direttore del comitato scientifico di Popsophia, filosofia del contemporaneo. Diverse le sue pubblicazioni, tra cui registriamo la più recente, “Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia”. Sarà sulla base di questo scenario fatto di connotati filosofici che l’autore si presenterà al pubblico degli aperitivi culturali, con “Don Giovanni: dal nome proprio al nome comune”. Ogni appuntamento sarà arricchito dalle letture di Gabriela Lampa e dai video di Riccardo Minnucci. Sponsor partecipanti, nell’ordine: Il Forno di Matteo, Centrale Eat, Il Quartino con i vini dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini. Occorrerà prenotarsi attraverso il sito dello Sferisterio al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-aperitivi-culturali-112682688956

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