Aperitivi culturali, nuova location:
dagli Antichi Forni all’Asilo Ricci

MACERATA - Dal 18 luglio all’8 agosto gli incontri organizzati da associazione Sferisterio e curati da Cinzia Maroni. Il tema è il Don Giovanni, autentico mito della cultura europea
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Cinzia Maroni, curatrice degli aperitivi culturali

 

Gli Aperitivi Culturali approdano all’Asilo Ricci di Macerata. Organizzati dall’associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni, raccolgono la sfida del dopo lockdown e saranno presenti nel loro orario di sempre, alle 12, anche se in una nuova location, l’asilo Ricci, per evidenti necessità legate al “distanziamento”, in tutti i giorni in cui c’è opera allo Sferisterio, dal 18 luglio all’8 agosto. Il tema degli Apertivi Culturali 2020 è il Don Giovanni, autentico mito della cultura europea. Non vi è genere letterario o forma espressiva – incluse le arti figurative – ai quali resti estranea la sua figura. Nell’immaginario collettivo esistono tre tipi di uomini, diceva Josè Ortega Y Gasset: Quelli che credono di essere Don Giovanni, quelli che credono di essere stati Don Giovanni e quelli che credono che avrebbero potuto esserlo ma non lo hanno voluto. Gli Aperitivi Culturali cercheranno di indagare le molte implicazioni di questo inossidabile mito moderno. Enrico Girardi il 18 luglio (Don Giovanni un’opera buffa) e Alberto Batisti il 24 luglio (le colpe del libertino) affronteranno l’opera mozartiana in sé, mentre già con il filosofo Umberto Curi il 26 luglio (Don Giovanni: dal nome proprio al nome comune) si va oltre: dongiovanni diventa un aggettivo e incarna una varietà enorme di soggetti e di situazioni anche contemporanei.

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Cesare Catà

Il dongiovannismo viene chiamato sempre in causa ogni volta che un caso di molestie sale alla ribalta della cronaca. Gli inganni e i travestimenti di Don Giovanni per conquistare le donne del suo “catalogo” sarebbero stati penalmente rilevanti dopo lo scandalo del Mee too? Le arti della seduzione sono ancora lecite? Il 31 luglio la penalista Giulia Boccassi e la giornalista Angela Azzaro proveranno a rispondere a queste domande nel consueto aperitivo “giuridico” (Don Giovanni ai tempi del Mee Too). Ma il mito del don Giovanni viene dal molto lontano, il signorotto in cerca di belle contadine da sedurre con ogni mezzo è pienamente presente anche nel romanzo italiano per eccellenza, Don Rodrigo, Lucia e Frate Cristoforo evocano senz’altro i personaggi mozartiani: Don Giovanni nei Promessi Sposi. Pasquale Stoppelli, ordinario di letteratura Italiana, si cimenta il 2 agosto in questo esercizio.
Anche l’invito a cena dei morti fa parte di rituali funerari antichissimi così come risalgono alla notte dei tempi le conseguenze nefaste derivanti dall’invito a cena che i morti fanno ai vivi: Le due cene di Don Giovanni è il titolo dell’ultimo appuntamento dell’8 agosto con Andrea Panzavolta.

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Francesco Lanzillotta

Per la prima del Trovatore (25 luglio) Cesare Catà insieme al suo gruppo ripercorrerà i numerosi racconti (sempre delle stesse vicende) che fanno i protagonisti dell’opera. Un moderno storytelling in musica (Il trovatore o dello storytelling). E sempre di musica si parlerà in occasione del secondo appuntamento con il trovatore il 1 agosto. Il direttore d’orchestra del Don Giovanni (Francesco Lanzillotta) e quello del Trovatore (Vincenzo Milletanì) incroceranno le loro bacchette insieme al direttore musicale della Form (Fabio Tiberi): Ma che musica, Maestro! Otto appuntamenti di cui sei sul Don Giovanni, uno in omaggio al Trovatore ed uno con i due direttori d’orchestra insieme al direttore artistico della Form, preceduti il 15 luglio da un appuntamento straordinario per presentare il libro del regista di Don Giovanni, David Livermore 1791 Mozart e il violino di Lucifero alle ore 18 nel cortile di Palazzo Conventati. Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da recitati (con Gabriela Lampa) essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà un brindisi e un piccolo aperitivo in “sicurezza” con i nostri sponsor di sempre che prepareranno mono porzioni per ogni partecipante. Con il Covid 19 si è chiuso un mondo. Per rinascere a “nuova vita” l’unico volano efficace è quello della cultura che può riuscire a farci immaginare il futuro.

Occorrerà prenotarsi attraverso il sito dello Sferisterio al link: https://www.sferisterio.it/macerata-festival-off/aperitivi-culturali-2020 dal quale si può accedere per la prenotazione:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-aperitivi-culturali-112682688956

 

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