Il centrosinistra fa melina,
fumata grigia su Mangialardi

REGIONALI 2020 - Riunione positiva secondo il Pd che stasera ha incontrato gli alleati: «Ampliata la convergenza sul nostro candidato». Ma sul tavolo restano anche i nomi di Longhi e Corradini. Mentre Oreficini non ha dato la disponibilità. Si dovrebbe decidere la prossima settimana, così come per il centrodestra: resta in pole Acquaroli, si attende la mossa della Lega
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Maurizio Mangialardi

 

Fumata grigia al tavolo del centrosinistra di questa sera. Il Pd ha incontrato alla Palombella di Ancona le altre forze politiche per affrontare il nodo candidature. Da una parte il nome proposto dai dem (Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia) dall’altra la richiesta di un civico degli alleati (Italia Viva, Art.1, Azione, Partito Socialista, +Europa, Diem25, Le nostre Marche, Italia in Comune e Civici). C’erano anche i Verdi e  il gruppo Presenza Popolare dell’assessore Loretta Bravi che nei giorni scorsi hanno dato l’ok a Mangialardi.

Roberto Oreficini, ex capo della Protezione civile regionale ha dato la sua indisponibilità a candidarsi. Restano dunque gli ex rettori Sauro Longhi (sostenuto da più forze politiche) e Flavio Corradini (Italia Viva). Secondo Fabio Alessandrini, vice segretario regionale del Pd è stato un «incontro positivo, si è ampliata la convergenza su Mangialardi e c’è la disponibilità di tutti a ragionare per trovare la sintesi. Adesso troveremo delle soluzioni per chiudere e trovare una quadratura unitaria. C’è la disponibilità di tutti a stare dentro. E anche Longhi e Corradini saranno una risorsa», commenta a Cronache Maceratesi il vice Gostoli.

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Fabiano Alessandrini

«Incontro positivo» anche per Massimo Montesi, coordinatore regionale di Articolo 1: «Sul tavolo adesso ci sono tre nomi: quello del Pd, Longhi e Corradini. Da parte di tutti c’è la volontà di arrivare a una sintesi. Servirà un confronto per provare a chiudere la prossima settimana. Senza veti sulle persone». 

Dunque il centrosinistra spera di chiudere per la prossima settimana. Così come il centrodestra: il tavolo nazionale si è interrotto con l’emergenza Coronavirus e il nome di Francesco Acquaroli proposto prima di Natale da Fratelli d’Italia è ancora tenuto in stand by dalla Lega. Il favorito resta il deputato di Potenza Picena, dalle parti del Carroccio a circolare sono sempre i nomi del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e del consigliere regionale Mirco Carloni. Sempre che ci potrebbe essere più tempo per tutti visto che le elezioni potrebbero essere rinviate a causa di un’emergenza sanitaria che si sta rivelando più grande di quello che si pensava fino a poco tempo fa.

(redazione CM)

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