Bar Romcaffè, ai saluti la storica gestione:
«Con la chiusura alle auto
non riusciamo più a lavorare»
MACERATA - Paolo Tanoni e i suoi soci lasciano dopo 12 anni: «Ci dispiace ma non si raggiungono più i numeri minimi necessari per mantenere questo tipo di attività che ha bisogno di almeno 300 persone al giorno». Sempre in centro nel 2020 nuova conduzione anche per il Bar Firenze

Paolo Tanoni
Ultimo Natale per il bar Romcaffè di via Gramsci con l’attuale gestione. Ad annunciarlo è Paolo Tanoni che racconta le difficoltà vissute negli ultimi anni per una delle attività storiche del centro di Macerata. A prendere il timone del bar potrebbe essere una nuova gestione firmata Delizie, ma tutto è ancora da vedere. Sempre in centro cambia gestione nel 2020 anche un’altra attività storica: il Bar Firenze. Gli attuali gestori Filippo Consorti e Riccardo Moretti hanno salutato centinaia di clienti con una grande festa ieri sera.
«Dodici anni di gestione di questa attività e non abbiamo mai chiuso un giorno, festività più importanti comprese – dice Paolo Tanoni -. Speriamo che la prossima gestione garantirà il continuo di questa disponibilità per i pochi o tanti turisti che si trovano a visitare il centro e che necessitano di un servizio. Per quanto ci riguarda, il nostro centro storico come tutti gli altri, deve essere all’altezza di dimostrarsi un valido e prosperoso punto di incontro per tutti i cittadini. Se in più si parla di un capoluogo di Provincia, con un eccezionale patrimonio artistico, culturale, polo universitario, come Macerata, deve essere obbligatorio fare di tutto affinché questo avvenga, ed io che da tanto tempo abito e lavoro in centro, vivo in prima persona che questo non sta accadendo. Salvo i periodi in cui ci sono eventi che coinvolgono i cittadini, per quanto ci riguarda, nel quotidiano non si raggiungono più i numeri minimi necessari per mantenere questo tipo di attività che ha bisogno di almeno 300 persone al giorno. Abbiamo resistito alla crisi generale e al terremoto, purtroppo non ci siamo riusciti con la chiusura al traffico. Ci dispiace chiudere la gestione perché continuare a vivere e a lavorare in centro sarebbe stato ancora molto piacevole».
(redazione CM)
Non ho più parole.!
I bar che aggiornano la propria offerta curando meglio – ad esempio – la pasticceria forse riescono a tener alta la domanda nonostante il blocco delle auto.
Ciccarelli puoi provare a passeggiare a corso Umberto a Civitanova,così avrai la tua confusione giornaliera tanto desiderata. Non andare a prendere i caffè alla Ternana perché è chiuso
Alla faccia di quest’amministrazione che ha fatto chiudere il Centro Storico, alle prossime elezioni amministrative di maggio se ne pentiranno amaramente di aver governato molto massimo la citta’ di Maria.
L’ultimo trofeo dell’eroe in giacca rossa.
per Gabriele Ferramondo…… veramente a Civitanova è la Romana che troverete chiusa….. per la passeggiata in Corso Umberto I potrebbe farsela anche lei, perlomeno è in pianura e può sentire l’odore del mare…. senza troppa confusione….. (stia tranquillo).
Carissimo FERRAMONDO, ancora provochi le persone tramite i commenti, smettila di provocare le persone xche’ non hai assolutamente ragione.
Quindi tutte le mangiatoie sorte a Macerata, se la passano bene perché a loro bastano 75 clienti al giorno che però spendono il quadruplo?
Io più che con l amministrazione, che avrà anch’essa le sue parti di colpe, me la prenderei di più con il Caffè Centrale e con gli altri bar che fanno si che i 300 al gg li dirottano tutti da loro…così almeno sembra a vedere sempre pieni i loro tavoli ..ma può anche darsi che mi sbagli….
Carissimo FERRAMONDO, e’ tutta colpa vostra, cioe’ della sinistra, che il Centro Storico di Macerata e’ un deserto.
Ma cos’era un Drive In che aveva bisogno delle auto?
@ Mary Agordati
Carissima, ti sei accorta che Bologna è in pianura?